Search results for "Firenze"
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Il calice di Giovanni di ser Iacobo ed altre suppellettili toscane del Trecento in Sicilia: novità su artisti e committenti
2012
La preziosa suppellettile liturgica conservata nel tesoro della Cattedrale di Messina è già nota da tempo agli studiosi perché firmata dall'orafo fiorentino Giovanni di ser Iacobo attivo alla corte reale angioina di Napoli. Il saggio, grazie alla corretta lettura della seconda iscrizione apposta sull'opera, individua la committente, la francescana suor Stefania Rufolo, la probabile destinazione originaria per un convento dell'area amalfitana e le ragioni per cui è successivamente giunta a Messina. Con l'occasione, si fa il punto anche su altre opere toscane coeve con smalti traslucidi The precious liturgical ornament preserved in the treasury of Messina Cathedral has long been known to scho…
"Iam nouus in terras alto descendit Olympo Iuppiter” : Patronage and propaganda in the time of Leo X (1513–1521)
2022
Giovanni de’ Medici (1475–1521), son of Lorenzo il Magnifico, was destined to a brilliant ecclesiastical career that eventually led him to the Holy See as pope Leo X (1513–1521). His reign, marked by wars and the emergence of protestantism, was also a period of intense artistic activity in Rome, with Raphael, Michelangelo, Sangallo as well as a plethora of humanist authors engaged in celebrating Leo’s feats. This article explores Leo’s patronage and propaganda, in particular through an analysis of one of the numerous poems dedicated to him by Giano Vitale Castalio of Naples (Ianus Vitalis Castalius, c. 1485–c. 1560) at the beginning of his pontificate. peerReviewed
Le parti e il tutto. La memoria dei Ciompi e la semantica del popolo
2020
Tra XIV e XV secolo nell’Italia comunale la natura del popolo rimaneva un problema aperto. A differenza di altre aree, a rendere più difficile nella Penisola lo sforzo di definizione era il fatto che dalla metà Duecento il «popolo» si era manifestato spesso anche come organizzazione di parte e persino come regime. Questo aveva esasperato la tradizionale ambivalenza semantica del termine («popolo» come parte della comunità e «popolo» come universale politico). In questo contributo vengono analizzati alcuni momenti della memoria della rivolta dei Ciompi (in particolare la cronaca di Giovanni Cavalcanti) per mostrare da un lato come si mantenne l’ambivalenza del termine, e dall’altro come prog…