Search results for "Monument"

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Johann Christoph Brotze: Плакат выставки: Коллекция рисунков и описаний Лифляндии Иоганна Кристофа Бротце (1742-1823) в Академической библиотеке Латв…

2015

Johans Kristofs BroceizstādesLatvijas kultūrvēsturestarpkultūru dialogsLU Akadēmiskā bibliotēkaJohann Christoph BrotzeLivonijas zīmējumu un aprakstu kolekcija "Monumente"
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Ceļojošā izstāde "Johana Kristofa Broces (1742-1823) devums Latvijas novadpētniecībā: Livonijas zīmējumu un aprakstu kolekcija Latvijas Universitātes…

2019

Latvijas Universitātes Akadēmiskās bibliotēkas J. K. Broces Livonijas zīmējumu aprakstu kolekcijas izstāde Latvijas Universitātes simtgadē 2019. gadā universitātes studiju mācību filiālēs Alūksnē, Madonā, Tukumā, Bauskā, Kuldīgā, Jēkabpilī, Cēsīs

Latvijas UniversitāteBroce Johans Kristofs (1742—1823)izstādesLivonijas zīmējumu un aprakstu kolekcija "Monumente":SOCIAL SCIENCES::Other social sciences::Library and information science [Research Subject Categories]Latvijas Universitātes Akadēmiskā bibliotēka
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Deux artistes au service du duc de Bourbon Charles Ier : Jacques Morel et Jean Poncelet

1991

Les serviteurs du princeun artiste[SHS.HIST] Humanities and Social Sciences/Historyun monument...)[SHS.HIST]Humanities and Social Sciences/HistoryLes états bourbonnaismonographies (local
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SISTEMI VERDI COME CULTURA RIGENERATIVA: STRUMENTI E TECNOLOGIE

2021

The study analyzes and proposes in the historical and in the area immediately to it adjacent, the "values-nature" of the buildings through the creation of gardens wall and vertical gardens in the elevatiloy of non-monumental buildings. The study deepens in particular the specificity of the garden roof and the garden vertical, recognizing benefits and critical issues that distinguish these green systems for construction. It also deepens the concept of resilience in close relationship sustainability and regenerative design applied to the built environment. The theme of regenerative design is studied and promoted as an adaptive strategy at the design stage; it requires you to leave nature stre…

Lo studio analizza e propone nel centro storico e nell’area immediatamente ad esso adiacente la ”valori-naturazione” degli edifici attraverso la creazione di giardini pensili e di giardini verticali nei prospetti degli immobili non monumentali. Lo studio approfondisce in particolare le specificità del tetto giardino e del giardino verticale riconoscendo benefici e criticità che contraddistinguono questi sistemi verdi per l’edilizia. Si approfondisce inoltre il concetto di resilienza in stretta relazione alla sostenibilità e al regenerative design applicato all’ambiente costruito. Il tema del regenerative design viene studiato e promosso come strategia adattiva in fase di progettazioneesso richiede di lasciare che la natura rafforzi le sue capacità di autoguarigione e la sua integrità mediante l’uso di metodologie rigenerative integrate. Lo studio intende proporre una base su cui poter fondare ulteriori sviluppi scientifici sui sistemi di inverdimento esistenti o su brevetti in fase di sviluppo applicabili ai centri storici del territorio siciliano. Si prevede la redazione di un libretto divulgativo per gli abitanti volto alla disseminazione di una cultura del verde tecnologico ancora poco presente nei centri siciliani. Per quanto concerne le modalità attuative del progetto di ricerca sono state individuate: sia azioni orientate alla sensibilizzazione dei cittadini di Alcamo e dei residenti nella provincia sia l’individuazione di possibili forme di incentivazione per la mobilitazione di risorse private. Tale studio si inserisce nell’ambito di un filone di ricerca in itinere sui sistemi tecnologici di inverdimento per la costruzione di “Città parco” e di “Green hill” le cui linee guida e modalità attuative sono già state individuate dall’autrice per diversi comuni siciliani.Settore ICAR/12 - Tecnologia Dell'Architettura
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L'Italia sul mare

2019

Il decimo numero monografico della rivista internazionale Proyecto + Ciudad, della Universiade Politécnica de Cartagena, dedicato a "L'Italia sul mare", pone a confronto gli articoli di docenti universitari italiani, provenienti dalle Scuole di architettura di Palermo, Cagliari, Napoli, Reggio Calabria, Roma, Siracusa e Venezia. Tra i temi affrontati si segnalano: Mediterraneo: mito, paesaggi e architetture silenti; Il canto del mare, il canto dell’architettura; Il mare e la città. Cefalù e Il Parco delle mura megalitiche di Pasquale Culotta, Giuseppe Leone e Tania Culotta; La “terra di mezzo” tra Siracusa e Augusta. Dalle poleis greche alla città lineare; Le “nostre” distanze. Il difficile…

Mediterráneo mito paisajes arquitectura proyecto.Settore ICAR/14 - Composizione Architettonica E UrbanaSettore ICAR/10 - Architettura TecnicaMediterranean area myth landscape architecture monument.Mediterraneo Architettura progetto paesaggio mito.
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The "prodigious" cypress of San Benedetto il Moro

2004

Monumental Tree Cupressus sempervirens Dendrochronology
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«Degna secondo le mire del mondo d’un secolo migliore». Maria Carolina d’Asburgo-Lorena a Palermo

2019

The essay reconstructs the events connected with the presence of Ferdinand and Maria Carolina in Palermo, the capital of the Kingdom of Sicily, where they stopped in December 1798 after a journey full of obstacles. Although distant and only indirectly affected by the dramatic events surrounding the republican experiments, the city - suffering from the political emergency and the unstable military situation - lived in fear of a feared French invasion and in the fear of the simultaneous presence of Spanish and English Troops caused tension. Der Aufsatz rekonstruiert die mit der Anwesenheit von Ferdinand und Maria Carolina in Palermo, der Hauptstadt des Königreichs Sizilien, zusammenhängenden …

Monumental custody archeology Bourbon reformism Ficuzza Casina CineseMonumentales Sorgerecht Archäologie Bourbon-Reformismus Ficuzza Casina CineseSettore M-STO/02 - Storia Moderna
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I grandi alberi dei Nebrodi

2012

In questo libro sono presentati i risultati di una ricerca portata avanti dagli Autori, botanici del Dipartimento di Biologia ambientale e Biodiversità dell’Università di Palermo. L’indagine ha riguardato sia ambienti di tipo forestale sia di tipo agricolo tradizionale ed ha messo in luce un ricco patrimonio arboreo di tipo monumentale. Significative sono le immagini relative ai grandi aceri, ai ragguardevoli individui di due specie endemiche dei Nebrodi (Pyrus vallis-demonis e Malus crescimannoi) e al faggio di Fago scuro che rappresenta il patriarca di tutti i faggi d’Italia. Dopo il 150° dell’Unità d’Italia non poteva mancare il Grande Pino piantato in concomitanza dello sbarco di Giusep…

Monumental trees biological conservation biological heritage.Settore BIO/03 - Botanica Ambientale E Applicata
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Monumenti della natura: i castagni dell'Etna - Natural monuments: Mount Etna's chestnut trees

2017

L’articolo premette l’importanza che hanno le antiche essenze arboree nel paesaggio italiano. si sofferma poi sulla necessità di un censimento continuo della conoscenza, della conservazione e della loro messa in valore e cita alcune delle normative esistenti nel territorio nazionale. Infine, tra i monumenti dal ‘naturale portento’, il saggio si sofferma sui castagni dell’Etna, che tanta meraviglia hanno suscitato tra i viaggiatori del sec. XVIII e che continuano ancora oggi a stupire ed emozionare. The article addresses the importance of ancient tree crops in the Italian landscape. It dwells on the need for a long-standing census on knowledge, preservation and promotion of these trees and q…

Monumental trees chestnut of the hundred horses preservation-enjoymentAlberi monumentali castagno dei cento cavalli conservazione-fruizione.Settore ICAR/19 - Restauro
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Il Monumento a Filippo V.

2007

Il monumento a Filippo V è stata esaminato secondo il metodo “globale” della storia dell’arte, ossia a partire dalla riflessione sui materiali e sulle tecniche, sugli stili, sulle iconografie e sull’iconologia. Questo monumento è un esempio di arredo urbano barocco con la presenza di elementi stilistici di matrice classicistica. Sono state analizzate le figure degli scultori più importanti, ossia Carlo D’Aprile e Gaspare Guercio, che intervennero nella realizzazione del monumento eretto nel 1661 in onore del Re Filippo IV. In seguito ai moti antiborbonici del 1848 la statua del Re Filippo IV andò distrutta e venne sostituita con quella del Re Filippo V. Da ciò il nuovo nome del monumento. S…

Monumento a Filippo V a Palermo
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