Search results for "Storia medievale"
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II Popolo come regime di esclusione. Mineo legge Blanshei
2010
Riferimenti al popolo nella Cancelleria pontificia fra XIII e XIV secolo
2018
Nel presente articolo si esaminano i riferimenti al "popolo" presenti nella cancelleria pontificia fra XIII e XIV secolo
Gemma Teresa COLESANTI (ed.), "Il re cominciò a conoscere che il principe era un altro re": il Principato di Taranto e il contesto mediterraneo (secc…
2017
Recensione al volume "Il principato di Taranto" che raccoglie gli atti del convegno tenutosi a Napoli nel 2011
La rete aperta. Pratica medica nel tardomedioevo siciliano
2011
Partendo dal settore, delicato e mobile, della concessione delle licenze a medici e chirurghi nella parte finale del medioevo siciliano, gestita dall’autorità regia attraverso una magistratura creata apposta, il protomedicato, il lavoro tenta anche di indagare il versante legato alla mentalità e alle paure del tempo che spingono ad affidarsi, per guarire, ad uomini e donne dalla dubbia professionalità. Un percorso favorito dalla commistione tra due culture e due pratiche terapeutiche: popolare e dotta, ufficiale e alternativa, destinate a un perenne intersecarsi. Beginnig from the field, delicate and mobile, for granting licenses to physicians and surgeons in the final medieval Sicilian, ma…
«Faire l’université». Délimitation et représentation de la communauté dans les villes de l’Italie méridionale (XIVe-XVe siècles)
2017
La rappresentanza oggetto di questo articolo non è quella più frequentemente indagata dei parlamenti, ma quella costituita dalla parola e dall’azione di quanti, ufficiali, consiglieri, cittadini genericamente influenti, possono intervenire in nome della comunità intera e degli altri cittadini; è insomma quello della rappresentanza interna alle singole comunità. In entrambi i regni dell’Italia meridionale è evidente, a partire dagli anni 70 del XIII secolo, il netto rafforzamento dell’autonomia delle comunità locali (delle universitates) rispetto al periodo precedente, e dunque l’aumento del peso istituzionale del governo locale e dei gruppi dirigenti in esso coinvolti. Nello stesso tempo Le…
Anne-Marie FLAMBARD HÉRICHER, Scribla: la fi n d’un château d’origine normande en Calabre, Rome, École Française de Rome, 2010, 360 pp. (Collection d…
2016
recensione a Anne-Marie FLAMBARD HÉRICHER, Scribla: la fi n d’un château d’origine normande en Calabre, Rome, École Française de Rome, 2010, 360 pp. (Collection de l’École Française de Rome; 421). ISBN 978-2-7283-0861-3.
Elisabetta LO CASCIO (ed.), Il Tabulario della Magione di Palermo (1116-1643). Repertorio, Roma, Ministero per i Beni e le Attività culturali, Direzi…
2012
Beatrice d’Aragona (1458-1508), una napoletana alla corte d’Ungheria
2022
Personaggio marginale nelle cronache rinascimentali ne, Beatrice d’Aragona merita forse qualche considerazione maggiore, considerato il suo ruolo nel panorama monarchico europeo tra il XV e il XVI secolo. Scopo di questo articolo non è tracciare una biografia di Beatrice d’Aragona ma attirare l’attenzione sul suo profilo di donna di potere tra due regni e valorizzarne l’agire in ambito politico internazionale, ponendo l’attenzione anche sull’educazione ricevuta e l’autorevolezza derivante sua famiglia di origine. Personaje marginal en las crónicas renacentistas napolitanas, Beatriz de Aragón quizá merezca una mayor consideración, dado su papel en la escena monárquica europea entre los siglo…
La repubblica dell’emergenza. Mineo legge Fournel,Zancarini
2013
Liberté et communauté en Italie (milieu XIIIe-début XVe s.)
2009
Salvo forse alcune eccezioni, limitate all’ambito strettamente dottrinario, i secoli del basso medioevo non producono un vero e proprio oggetto «repubblicano», ossia l’idea e la pratica di uno specifico regime, opposto a quello monarchico; era quest’ultimo, invece, a essere percepito dappertutto come la forma ortodossa di governo naturale. Leggere le esperienze politiche comunali, specie quelle dell’Italia centro-settentrionale, alla luce dei linguaggi e dei simboli codificati prima (quelli della repubblica romana) e dopo (quelli delle diverse repubbliche moderne) ha prodotto sovente effetti fuorvianti. Ciò detto, la libertà politica delle comunità e la partecipazione (degli individui e dei…