Search results for "etnografi"

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Semioantropologia come traduzione del vissuto

2015

Si tratta di una breve etnografia del pensare trascritta tenendo conto del dialogo stabilito tra testo e immagini, tra processi di pensieri e ineludibili forme di codificazione. Il pensiero non viene concepito come risultato di pura forma di cognizione distante dal processo, bensì come atto e processo che si intreccia strettamente con le emozioni e le pratiche in corso. Il quadro d'insieme generale è quello concernente il quotidiano e il fieldwork non esotizzante. It is a short ethnography of thinking written by keeping into account the dialogue established between text and images, processes of thinking and forms of codification. As a consequence, thinking is not conceived as a result of a …

Settore M-DEA/01 - Discipline DemoetnoantropologicheAnthropology Semiotics Lived experience Translation ethnography body participant-observationAntropologia Semiotica Vissuto Traduzione etnografia corpo osservazione-partecipante
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Gabriella D’AGOSTINO ⎸Sottotraccia: Percorsi tra antropologia e contemporaneità, Acireale-Roma, Bonanno, 2016

2016

Settore M-DEA/01 - Discipline DemoetnoantropologicheD'Agostino Gabriella scuola palermitana di antropologia scrittura etnografica neuroscienze e antropologia
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I sistemi delle classi d’età. Il contributo teorico di Bernardo Bernardi e la loro riscoperta contemporanea in chiave identitaria e patrimoniale

2020

This chapter considers Bernardi’s contribution to two different processes of traditional institutions revival in East Africa. He was the main ethnographer of the Mugwe, a traditional dignitary of the Meru of Kenya, that ceased to exist soon after his field work. He used the attribution ‘failing prophet’ in the title of the first edition of his book, changed into ‘blessing prophet’ in the following edition, having in the meanwhile registered a growing symbolic consideration for the institution. The history of the gadaa generational class system of the Oromo is intertwined with the Oromo liberation struggle. The institution never disappeared entirely, having remained operative among the Oromo…

Settore M-DEA/01 - Discipline DemoetnoantropologicheIn Africa sono sempre più frequenti le iniziative volte al recupero di nuovi significati per le istituzioni e i valori tradizionali. Tali processi sono spesso basati sui resoconti etnografici raccolti nei periodi precedenti. In questo capitolo si esamina il contributo che il lavoro di Bernardi ha dato in relazione all’istituzione del Mugwe dei Meru del Kenya e al sistema di classi generazionali gadaa degli Oromo dell’Etiopia. Bernardi ha prodotto il principale resoconto etnografico del Mugwe e ha registrato il fenomeno del recupero simbolico dell’istituzione già dalle prime fasi. In questo quadro si colloca la restituzione da lui effettuata con la ristampa del testo inglese. Il contributo di Bernardi rispetto al sistema gadaa ha riguardato piuttosto l’elaborazione teorica sui sistemi delle classi d’atà iniziata con la tesi di dottorato e continuata con varie pubblicazioni di grande influenza. Riconosce la politicità di tali sistemi tra i gruppi etnici egalitari dell’Africa orientale anticipando il successo che il gadaa avrà come simbolo nazionale e simbolo politico di democraticità nel quadro della lotta di liberazione degli Oromo. Il gadaa è stato di recente riconosciuto dall’Unesco patrimonio culturale immateriale dell’umanità e si continua a discutere anche a livello accademico sulla sua potenzialità nella governance degli Oromo.
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Etnografie in dialogo

2020

La prefazione inquadra gli studi di colleghi, amici e allievi che si sono ritrovati per porgere un omaggio a Mario Atzori, un segno di riconoscenza per il lavoro che il Professore ha svolto sia in ambito accademico sia al di fuori del contesto universitario

Settore M-DEA/01 - Discipline DemoetnoantropologichePrefazione Antropologia culturale Etnografie
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In contrattempo, per stereotipi e incidenti. Antropologia di un frammento di esistenza

2017

È un saggio forse un po’ sperimentale, un po’ troppo deleuziano: con riferimenti dissimulati ad antropologi del presente e del passato, nonostante la forma narrativa sia pervadente. Mostra troppe linee di fuga, è vero. Ma se dovessi riscriverlo lo scriverei nello stesso modo, nel corso degli anni, usandolo proprio come ancora di riflessione e di interrogazione epistemologica. Questo saggio non è infatti il risultato di una trascrizione di qualche idea del momento trasposta immediatamente in testo. Tutto il contrario: sono tornato, nel tempo, a lavorare su questo breve saggio (iniziato a scrivere sotto forma di appunto di campo circa dieci anni fa, a Tallinn, in seguito a un fatto effettivam…

Settore M-DEA/01 - Discipline Demoetnoantropologicheagency quotidiano coincidenza incidente etnografia
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Uccidere spazi. Microanalisi della corrida

2013

Che senso ha fare corride oggi? Chi è lo spettatore della corrida nell’Europa contemporanea? Da almeno tre generazioni il Tardo Occidente aspetta una fine che non arriva e recupera spazi in disuso per allestire rifugi di fortuna. La corrida è una di queste camere ambigue, dove sistema e critica al sistema coabitano per necessità come il vecchio e la sua badante. Ma l’arena è anche una parentesi vuota: ogni epoca l’ha riempita di metafore che avevano senso in quel dato momento. Allora quali aporie, quali mancanze lo spettatore della corrida porta con sé oggi nel teatro della tauromachia? Che cosa accade nel corpo-mente di chi guarda uomini e tori che cercano di uccidersi a vicenda? Con quest…

Settore M-DEA/01 - Discipline Demoetnoantropologichetauromachia etnografia animalità animismo neuroni specchio
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Luca Manunza Geografie dell’informe. Le nuove frontiere della globalizzazione. Etnografie da Tangeri, Napoli e Istanbul

2018

Recensione critica del volume "Geografie dell’informe. Le nuove frontiere della globalizzazione. Etnografie da Tangeri, Napoli e Istanbul" di Luca Manunza, edito da Ombre Corte, Verona, nel 2016.

Settore M-GGR/02 - Geografia Economico-PoliticaSettore M-GGR/01 - GeografiaCritical review of the book by Luca Manunza "Geografie dell’informe. Le nuove frontiere della globalizzazione. Etnografie da Tangeri Napoli e Istanbul" edito da Ombre Corte Verona 2016.
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Etnografo e fan: un connubio possibile?

2011

L’articolo affronta alcune questioni di carattere etico e metodologico circa il ruolo di fan-ricercatore, con particolare riferimento alla posizione di chi decida di intraprendere uno studio di tipo etnografico all’interno di una comunità di fan alla quale il ricercatore stesso appartenga già per motivi che esulano del tutto dall’ambito accademico. A una panoramica dei principali contributi relativi ai Fandom studies segue una trattazione di alcune questioni connesse a tale duplicità di ruolo (fan e ricercatore): dal noto «dilemma coinvolgimento/distacco» fino a dubbi di natura etica riguardanti l’approccio iniziale e la differenza tra l’affrontare uno studio da ricercatore o da ricercatore…

Settore SPS/08 - Sociologia Dei Processi Culturali E ComunicativiSettore SPS/07 - Sociologia GeneraleEtnografo etnografia fan fandom studies ricercatore
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Etnografia e MMORPG: Virtual ethnography and videogamers

2011

Games studies etnografia MMORPG videogiochi

Settore SPS/08 - Sociologia Dei Processi Culturali E ComunicativiSettore SPS/07 - Sociologia GeneraleGames studies etnografia MMORPG videogiochi
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«Com’è un mafioso?» Raccontare dall’interno il “mestiere” del poliziotto

2018

Il saggio analizza il racconto autobiografico che Maurizio Ortolan, (ispettore di polizia in servizio dal 1987 al 2013 presso il Nucleo centrale anticrimine) fa della sua esperienza lavorativa, con taglio asciutto ed essenziale, denso di rimandi a importanti episodi delle cronache criminali italiane degli ultimi trent’anni e carico di un vissuto che ha incrociato le biografie di alcuni dei più significativi protagonisti di quel periodo. Utilizzando uno sguardo etnografico e partendo dal racconto di Ortolan, l'autrice fa emergere quegli aspetti che, pur strettamente legati al singolo vissuto, gettano luce sulle pratiche condivise del "mestiere" del poliziotto.

Settore SPS/08 - Sociologia Dei Processi Culturali E ComunicativiSettore SPS/12 - Sociologia Giuridica Della Devianza E Mutamento SocialeNucleo centrale anticrimine Cosa Nostra Giovanni Falcone Francesco Amrino Mannoia Etnografia Polizia
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