Search results for "giudice"
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Rao Giovanni Francesco
2016
Chiaroscuri della mediazione penale nel 'rito di pace'
2010
Nel processo penale irrompe una nuova logica: quella della «relazione diadica tra ‘aggressore e aggredito’», che sembrerebbe «‘l’orizzonte di senso’ del rito innanzi al giudice di pace per i reati perseguibili a querela, contribuendo, così, a scolpire un nuovo modello di ‘giustizia sociale’, il cui paradigma connotativo è la mediazione, vero quid novi visibile in filigrana nella struttura del d.lgs. n. 274/2000». Tuttavia non pochi sono i chiaroscuri del nuovo congegno che l'Autrice mette in risalto.
Certezza del diritto e imparzialità del giudice: riflessioni comparatistiche
2007
Il saggio si occupa di individuare gli effetti benefici che la piena osservanza delle regole che assicurano un esercizio imparziale della giurisdizione produce sull’applicazione certa e costante del diritto. Il tema è trattato prendendo in esame simultaneamente più esperienze giuridiche: quella italiana, quella inglese, quella risultante dalla giurisprudenza della Corte europea per la salvaguardia dei diritti dell’Uomo. Si delinea una nozione di imparzialità del giudice fondata non soltanto sulla esatta applicazione delle regole sostanziali e procedimentali che disciplinano l’attività giurisdizionale, ma anche sulla sua percezione esterna da parte del pubblico e degli utenti la giustizia. L…
Fenomenologie inquisitorie o guarentigie costituzionali nelle dinamiche dei poteri ex art. 409, 4° comma, c.p.p. del g.i.p. sull'inazione del p.m.?
2022
Le sezioni unite hanno riconosciuto in capo al g.i.p. il potere di ordinare al p.m. di procedere, quale atto di indagine suppletivo disposto a norma dell'art. 409, 4° comma, c.p.p., all'interrogatorio dell'indagato, anche per un reato diverso da quello per il quale il magistrato requirente aveva richiesto l'archiviazione, essendo dovuta, in tal caso, solo la previa iscrizione nel registro ex art. 335 c.p.p.
L’informativa antimafia dopo Corte cost. n. 180 del 2022: un’indagine in prospettiva costituzionale degli itinerari di riforma e della giurisprudenza…
2023
The essay addresses the problematic knot underlying the anti-mafia interdiction measures and their “connections” with the discipline of the “anti-mafia code” from a constitutional perspective: the need that those measure do not harm in a disproportionate way Constitutional freedoms and do not endanger deeply the functioning of the economic system. The A. considers the analysis of the itineraries of constitutional jurisprudence of which, in particular Constitutional Court Nos. 57 of 2020 and 180 of 2022 constitute the latest landfalls. Both from the constitutional jurisprudence examined and the fundamental elements of the amendments to the regulation of disclosure adopted at the end of 2021,…
OSSERVAZIONI COMPARATISTICHE SULLA JUDICIAL LIABILITY IN ALCUNI ORDINAMENTI EUROPEI
2015
In recent years, the influence of European and international laws has led to an ever-increasing pressure against the immunization and protection from liability that the judiciary has so far enjoyed. Judges liability is therefore an expression of a fundamental and world-wide change in judicial structures. Exemplary in this context is the jurisprudence of the ECJ, affirming that the EU principle of State liability can also be applied to judicial wrongs; furthermore, the European Commission has, in the past, promulgated the notion that the infringement procedure may also pertain to acts of the judiciary. The connection between public international law and liability of the judiciary becomes eve…
Appunti sulla opposizione all'esecuzione per crediti tributari
2019
L’articolo esamina entro i quali limiti il contribuente può proporre opposizione all'esecuzione nel caso di esecuzione esattoriale. The article examines the limits within which the tax payer can challeng the execution over his assets.
Il giudizio di ottemperanza
2011
L'articolo tratta delle problematiche più rilevanti del giudizio di ottemperanza dinanzi alle commissioni tributarie, muovendo dall’origine dell’istituto e dalla controversa qualificazione della sua natura, affrontando specificamente il rapporto con l'esecuzione del giudicato prevista dal c.p.c. Sono oggetto di analisi i presupposti per l'applicazione dell'istituto, con le problematiche connesse al tema del giudicato (qualificazione di “cosa giudicata formale”, giudicato interno) nonché all’efficacia delle sentenze provvisoriamente esecutive. Si affrontano poi le questioni riguardanti la competenza (spettante, di regola, al giudice che ha pronunciato il provvedimento), relative soprattutto …
L’impugnazione del preavviso di fermo: superati i dubbi sulla giurisdizione, le Sezioni Unite introducono nuove (ingiustificate) questioni di compete…
2012
L'articolo esamina i poteri del concessionario della riscossione e approfondisce lo studio del fermo amministrativo, che può essere disposto dal concessionario della riscossione come forma di tutela del credito e la cui esecuzione è preceduta dalla notifica del c.d. preavviso di fermo. Vengono quindi trattati alcuni temi di notevole rilevanza teorica e pratica: la individuazione del giudice munito di giurisdizione a conoscere l'opposizione avverso il preavviso di fermo e la individuazione del giudice competente, nel caso in cui la giurisdizione appartiene al giudice ordinario. Sul punto l'articolo muove critiche ad un recente orientamento della Corte di Cassazione, che ha affermato la compe…
I poteri istruttori del giudice penale tra interpretazioni consolidate e nuovi limiti dettati dal principio della “parità delle armi
2015
Gli ampi poteri probatori riconosciuti al giudice dall’art. 507 c.p.p. costituiscono l’esito di un’opera interpretativa di bilanciamento, nel segno della ragionevolezza, tra il principio dispositivo, il fine dell’accertamento della verità e l’obbligo dell’imparzialità del giudice. Oltre al “diritto alla prova contraria”, quale strumento utile a ricondurre a equità il processo, si segnala fra i correttivi più recenti l’utilizzo del principio della “parità delle armi”, destinato a fungere da valido antidoto sistematico verso eventuali “abusi” del potere istruttorio finalizzati a eludere il regime dell’utilizzabilità degli atti processuali.