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Forme della novella nel Quattrocento.
2009
'L'ADAMO, OVVERO IL MONDO CREATO' DI TOMMASO CAMPAILLA. UN CONTRIBUTO AL RINNOVAMENTO DELLA CULTURA SCIENTIFICA E LETTERARIA IN SICILIA
2022
L’articolo analizza L’Adamo, ovvero il Mondo creato, poema scientifico-filosofico di Tommaso Campailla (1668-1740), accademico modicano, che partecipò con i suoi esperimenti scientifici e la sua opera letteraria a diffondere la filosofia cartesiana e le nuove mirabili scoperte in ogni campo del sapere. Nel poema Campailla ricorre al motivo tradizionale del viaggio di conoscenza per squadernare al Primo Uomo, Adamo, le straordinarie meraviglie della creazione, tentando una sintesi tra istanze scientifiche e nuove direttrici della poesia settecentesca.
MANGANELLI SCONCLUSIONATO. UN CONVEGNO A PALERMO
2022
Il contributo illustra il carattere scientifico del convegno organizzato a Palermo il 19-20 maggio 2022 e passa in rassegna i singoli saggi dei relatori ospiti del convegno, inquadrandoli nelle varie linee di poetica dello scrittore e valorizzandone gli aspetti di originalità nel contesto degli studi su Manganelli
Il dibattito sul canone delle donne e le sue ricadute. Qualche annotazione
2023
Questo breve contributo torna a riflettere intorno al dibattito sul canone letterario italiano e la scrittura delle donne degli ultimi trent’anni: un fecondo conflitto delle idee che consente ormai di ripensare modi e criteri di selezione e trasmissione dei testi letterari italiani.
Sul magismo nel Re Torrismondo di Tasso
2014
La lettura della tragedia Il Re Torrismondo di Tasso (1587) propone una riflessione sul magismo tassiano a partire dalla proposta interpretativa di B. T. Sozzi del 1953, secondo la quale nella tragedia il magismo, componente vitale della Liberata, discenderebbe nell’inconscio del poeta radicandovisi come funesta superstizione pratica, svilita e passivamente subìta. La analisi del Torrismondo, invece, mostra la attualità costante del magismo poetico tassiano come autentica espressione di un universo filosofico estetico e culturale in piena sintonia con lo spirito del tempo, tra razionalismo aristotelico e neoplatonismo ermetico, e con la produzione teorica dei Discorsi e delle Lettere poetic…
Premessa
2014
Nel tempo che muta. Un Novelliere del primo Quattrocento
2004
Trasformazioni retoriche nella novellistica del primo Quattrocento
2011
Tra il XV e il XVI secolo la novella sperimenta numerosi e interessanti cambiamenti nelle sue strutture e forme. L’uso del soggetto narrativo responsabile dell’organizzazione del testo, la forma differente della cornice e la progressiva autonomia delle storie, adesso indipendenti dal loro contenitore, cooperano all’evoluzione del genere. Un momento determinante di questo processo è costituito dalla Griselda di Petrarca, che introduce una discontinuità sul piano strutturale e retorico rispetto al modello del Decameron: l’idea del complesso sistema è modificata e un numero crescente di strategie concorre a esprimere la soggettività. Inoltre, lo stile delle Lettere permette un discorso narrati…
L'immobilità tragica della coscienza, ultima frontiera del 'curiosissimo', ne "L'adultera generosa" di Girolamo Brusoni
2017
In the tale "L'adulera generosa", Brusoni, responding initially to the dictates of the poetics of the 'curiosissimo', arrives to a sounder aimed at defining axactly the contours and the causes of a psychic disturbance, with evidence also of the nexus of the individual-society; in short, new narrative strategies that bear the mark of a balance of baroque flair and instances of likeli hood.
Verga e il sentire mafioso. Altre annotazioni tra storia e letteratura
2016
Alcuni studiosi hanno isolato, nel corpus verghiano, luoghi nei quali è possibile riconoscere riferimenti impliciti a dinamiche mafiose o “protomafiose”, ovvero a codici culturali e antropologici ascrivibili a un più generico “sentire mafioso” (in alcuni episodi del Mastro-don Gesualdo o in novelle come Cavalleria rusticana e La chiave d’oro). Anche grazie al contributo di alcuni studi recenti, questo intervento intende provare ad aggiornare il dibattito, rinnovando l’attenzione al contesto politico e culturale in cui maturò la svolta verista verghiana e tornando a riflettere sulle oscillazioni tra pittoresco e antipittoresco del Verga siciliano.