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AUTHOR
Belluzzo M
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Disabili, sì, ma “normali”. Abilismo interiorizzato e riproduzione della norma (etero)sessuale
2022
The main aim of the article based on an exploratory research consists precisely in analyzing the processes of normative gender construction in disabled embodiment interpreted through the heterosexual matrix and sexual binarism lenses, processes that intersect with the dimension of disability providing the consolidation of an uncritical construction of disabled bodies subjected to overall processes of normalization. The conclusions and discussions focus on the further depoliticization of those complicit disabled identities who don’t challenge ableism and heterosexism.
La prospettiva sociologica sulla balbuzie
2021
Reflection on the effects of language disorders, such as stuttering.
Una teoria generale del comportamento sociopatico
2021
General theory of behavior sociopath.
Devianze sessuali
2021
La sessualità è una delle dimensioni umane che hanno ricevuto maggiori forme di controllo, regolamentazione e normalizzazione. In particolare, essa è divenuta argomento di studio tramite approcci essenzialisti riconducibili al concetto di scientia sexualis, che proponeva una sessualità monolitica, ancorata ai concetti di giusto e sbagliato, morale e immorale, normale e anormale. dipendentemente dalle culture e organizzazioni di riferimento. Ancora oggi, nonostante le riflessioni in chiave simbolico-interazionista offerta da autori quali Garfinkel, Goffman e Simon e Gagnon, la sessualità appare regolamentata dal discorso medico e legata a doppio nodo dalla dimensione morale. Anche le discipl…
Reazione sociale, differenziazione e individuazione
2021
A sociological approach to the study of sociopathic behavior
Desessualizzazione drammaturgica. Sociologia della visita ginecologica
2018
Nel saggio che viene tradotto per la prima volta in italiano in questo volume, Henslin e Biggs mostrano come le visite ginecologiche siano orchestrate in modo drammaturgico attraverso una serie di tecniche per permettere la depersonalizzazione e la desessualizzazione delle pazienti , al fine di neutralizzare ogni potenziale erotizzazione delle condotte e per creare forme di distanziamento tra chi mostra il proprio corpo e chi lo osserva o esamina.