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AUTHOR
Ferdinando Mazzarella
showing 29 related works from this author
Un diritto per l'Europa industriale. Cultura giuridica ed economia dalla Rivoluzione francese al Secondo Dopoguerra.
2016
Nel 1807 la Francia di Napoleone raccoglieva nel primo Codice di commercio della storia i motivi salienti della cultura giuridica del tempo, e più specificamente quegli aspetti che, emersi nel decennio rivoluzionario, erano usciti indenni dalla “restaurazione” d’inizio secolo: eguaglianza giuridica formale, unicità del soggetto di diritto, prospettiva individualistica, egemonia del diritto di proprietà. Nel corso del XIX secolo la cultura giuridica avrebbe cercato di rielaborare gli schemi ordinanti della codificazione napoleonica, ricalcandone però nel complesso le linee ideologiche e l’impianto concettuale. Diritto ed economia viaggiavano a doppia velocità: sullo sfondo di un’Europa avvia…
An Intellectual Trajectory in the Age of Antiformalism. Gény and the Rise of the Law of Society.
2016
The letters that Gény wrote to Saleilles between 1892 and 1912 are a precious treasure, an inexhaustible mine of ideas, suggestions, confirmations. They betray the sensivity, the fragilities, the torments of the man, before the substance and the technical style of the lawyer. Gény and Saleilles are first of all human beings, overwhelmed by facts and things, inclined to the emotions; they are lawyers immersed in the reality of their age, with their views planted in the material of the economic and social facts. Thanks to his perspective, based on the rediscovered centrality of society and economy, Gény outlined a social and dynamic conception of law; suggested a system of the sources of law …
Per una preistoria del Progetto italo-francese di Codice delle obbligazioni e dei contratti. Dalla Scuola sociale alla socializzazione del diritto pr…
2022
In 1916, during the First World War, Vittorio Scialoja advanced the idea of a project of a Code of Obligations for France and Italy. The idea was warmly accepted by Larnaude, the dean of the Law Faculty of Paris. Scialoja and Larnaude wanted to relaunch a law of obligations on the individualistic foundations of Roman law, but important solidarity temperaments emerge in the project. Many of them are the result of the reflection of the Italian jurists of the Social School of Law.
“Afferrare” l’economia. Percezioni e proiezioni dell’impresa nel diritto dell’età industriale
2013
La Lumia Isidoro
2013
L'impresa
2012
La voce, pubblicata nell’ottava appendice dell’Enciclopedia italiana di scienze, lettere ed arti della Treccani, ricostruisce il processo attraverso il quale la nozione d’impresa si afferma in seno alla cultura giuridica italiana, in un quadro di respiro europeo, segnato da due momenti cruciali: l’emanazione, nel 1807, del Code de commerce francese, imperniato sulla dialettica tra commerciante e atti di commercio, e l’entrata in vigore, nel 1900, del Codice di commercio tedesco (HGB), seguìto dalla risolutiva elaborazione, da parte della dottrina, del concetto di «Unternehmen». Il confronto, talvolta scomodo, col piano economico, interessato dalle profonde trasformazioni generate dalla Rivo…
Percorsi storico-giuridici dell'impresa. Dall’«entreprise» all’«Unternehmen».
2012
Dal primo Ottocento le dinamiche organizzative della produzione industriale proiettano l’impresa al cuore del sistema economico. La sua naturale vocazione a comporre in un’organizzazione unitaria gli elementi personali e patrimoniali della produzione ne fa il paradigma ideale di un modello economico-sociale fondato sulla complessità degli apporti, sulla pluralità dei contatti, sull’equilibrio degli interessi collettivi. Alla centralità assunta nella sfera economica, tuttavia, non corrisponde un’eguale considerazione dell’impresa sul piano giuridico. Il Code de commerce del 1807 disegna un diritto a misura d’individuo, segue le logiche semplici ed unilineari del nuovo ordine, votandosi allo …
La semplicità immaginaria. Apogeo e crisi dello Stato liberale di diritto.
2011
Fatto e diritto. Tradizione e progetto. «Territori di confine».
2011
The close relationship with facts represents the clearest sign of law’s historical authenticity, which appears, accross centuries, under several forms and dimensions. From the combination of various dichotomies arises the idea of law as social phenomenon, having not much aptitude for “solidification” processes. The historical perspective, from the Middle Ages to the Twentieth Century, gives an important contribute to grasp this ontological condition of law.
Un diritto «allo stato fluido». Note storico-giuridiche su aequitas e ragionevolezza.
2006
La «ragionevolezza», mediante la quale la Corte costituzionale, gli altri giudici e ogni altro interprete introducono nell’ordinamento elementi di valutazione provenienti dall’esperienza, dal senso comune, da combinazioni di princìpi e valori costituzionali che possono cambiare nel tempo, è figura tipicamente contemporanea, ma rappresenta in primo luogo lo strumento attraverso il quale, come in passato, mediare fra lex e factum, fra testo e contesto, fra la legge, da una parte, per sua natura astratta, immobile e anelastica, per definizione insensibile ai mutamenti della quotidianità, e la realtà della vita, dall’altra parte, pulsante, terrestre, multiforme. La ragionevolezza si è presentat…
Fallimento, autonomia contrattuale, impresa: itinerarii e figure fra Otto e Novecento.
2010
Dialoghi a distanza in tema di socialità e storicità del diritto. Italia, Francia e Germania tra fine Ottocento e primo Novecento
2015
L’intreccio di trasformazioni che tra Otto e Novecento cambia il volto dell’Europa fa da sfondo a uno dei momenti più alti della storia della cultura giuridica. Un comune afflato sembra ispirare gli indirizzi che in Italia, Francia e Germania sollecitano un rinnovamento del metodo e un ripensamento della stessa nozione di diritto. Le fibrillazioni della «Scuola sociale del diritto», già attiva in Italia negli anni Ottanta, incrociavano le inquietudini del “rinascimento giuridico” francese e le provocazioni del gius-liberismo tedesco, sovrapponendosi le une alle altre, percorrendo itinerarii contigui, attingendo a un patrimonio scientifico comune. Le componenti eterodosse della cultura giuri…
Nel segno dei tempi. Marchi persone e cose dalla corporazione medievale all'impresa globale
2005
Il volume, apparso sulla collana fiorentina del Centro Studi per la Storia del Pensiero Giuridico Moderno, ricostruisce, lungo un itinerario storico che dal Medioevo corre fino all’età del mercato globale, la natura, la funzione e le finalità dei segni, da quelli corporativi a quelli d’impresa, dalle insegne nobiliari ai marchi di dominio. La considerazione di un arco temporale così ampio ha consentito di evidenziare quanto diversi siano stati gli usi del contrassegnare, mettendo a nudo relazioni sconosciute fra segni della persona e segni sulla cosa e sfatando il mito di un’“ontologica” esistenza del marchio sul prodotto. Attraverso il marchio, «di fabbrica» prima «d’impresa» dopo, infatti…
Darwinismo, storicismo, socialità. La «nuova tendenza» di Giuseppe Vadalà-Papale
2012
L’ultimo ventennio dell’Ottocento fa da sfondo ad un’intensa fase di rinnovamento della scienza giuridica italiana, sollecitata dalle conseguenze economico-sociali dell’industrializzazione e dalla ridefinizione in senso sociologico del quadro scientifico-disciplinare. Dal 1881 Giuseppe Vadalà-Papale, civilista, sociologo e filosofo del diritto, dà avvio ad un itinerario riflessivo paradigmatico, nel quale la questione del metodo costituisce il fulcro di un ripensamento critico di ampio respiro: il divario tra la legge e la realtà, tra la cifra individualistica dei codici e le tendenze associative della società industriale, diventa l’occasione per riscoprire la dimensione storico-sociale del…
Diritto e invenzioni: un'introduzione storica
2010
Una crisi annunciata. Aporie e incrinature dello Stato liberale di diritto
2012
Negli stessi anni in cui la giuspubblicistica tedesca metteva a punto in chiave monistica la nozione di Rechtsstaat, la società si andava risistemando secondo moduli organizzativi e statuti complessi, rinnovando il suo carico di contraddizioni, differenziazioni, spinte aggregative e tendenze autonomistiche. La rassicurante immagine di uno Stato-persona in grado di neutralizzare mediante il suo diritto le tendenze centrifughe e di dissolvere nella sua unità politica le particolarità frazionali strideva con l’articolazione complessa e pluralistica della società industriale, con una realtà che non era formata da individui astratti, eguali e indifferenziati, ma da soggetti concreti, diseguali e…
Brevi note in margine al caso Englaro: a proposito di interpretazione "giurisprudenziale" e di dimensione storico-sociale del diritto
2009
La «Escuela social del derecho» entre Europa y Brasil. Encuentros y desencuentros ante las transformaciones de fin de siglo.
2015
Las proyecciones europeas y latinoamericanas de la «Escuela social del derecho», que floreció en Italia en los últimos veinte años del siglo XIX, ofrecen un escenario rico en contaminaciones, derivaciones y sugestiones, correspondencias y coincidencias, pero también silencios e indiferencias. Los «neotéricos» italianos lanzaron una piedra que agitó las aguas tranquilas del estanque legalista, produciendo una ola destinada a encontrarse con las tendencias análogas que estaban germinando en la crisis de fin de siglo a una y otra orilla del Atlántico. Un encuentro obligado en el plano de las sugestiones, de los contenidos y del método, pero no siempre consumado, declarado y formalizado; un diá…
Giuseppe Salvioli
2012
La voce, pubblicata nell’ottava appendice dell’Enciclopedia italiana di scienze, lettere ed arti della Treccani, è dedicata a Giuseppe Salvioli (1857-1928), una delle figure più interessanti e complesse della cultura italiana di fine Ottocento primo Novecento. Professore di Storia del diritto italiano a Palermo e a Napoli, fu tra i più attenti osservatori della realtà economico-sociale, che egli considerò la base di partenza del suo metodo storicistico. Il primato dei fatti economici e la profondità dell’indagine storica rappresentano i punti fermi di un metodo che Salvioli andò elaborando in maniera via via più consapevole, derivandone quei motivi di ispirazione socialista, solidarista e r…
La scoperta di un paradigma complesso. L'«Unternehmen» nel diritto commerciale e nella dottrina austro-tedesca del primo Novecento
2010
Dai primi anni del Novecento, senza una precisa definizione legislativa, senza un tessuto normativo coerente ed univoco, la scienza giuridica austro-tedesca ripensò in profondità la nuova realtà economico-sociale dell’Europa industriale, scoprendo e giuridicamente rappresentando, in tempo di «individualismo atomizzante», la dimensione collettiva ed organizzativa del fenomeno imprenditoriale. Il diritto patrimoniale, fino ad allora terreno privilegiato della proprietà, si impregnava di diritto dell’economia, con al centro l’«Unternehmen», quale paradigma collettivo e complesso che, secondo il messaggio divulgato da Ohmeyer, Pisko, Müller-Erzbach, Isay, Geller, ripudiava ogni chiave di lettur…
Appunti storico-giuridici in margine a due recenti pronunce sul diritto alla vita
2009
"Stato fluido" del diritto e ragionevolezza fra età moderna ed età contemporanea
2007
La «ragionevolezza» è una figura tipicamente contemporanea, che risponde tuttavia a un’originaria e insopprimibile esigenza dell’interprete: quella di mediare fra lex e factum, fra testo e contesto, fra la legge, da una parte, per sua natura astratta, immobile e anelastica, e la realtà della vita, dall’altra parte, concreta, dinamica e multiforme. Come nel passato medievale e moderno, anche nell’età contemporanea la civiltà giuridica ha avvertito, pur a fronte di un percorso di progressiva statualizzazione, l’esigenza di mantenere il diritto ad uno «stato fluido», secondo l’uso fatto da Santi Romano nel 1906 e da Cesarini Sforza nel 1929. Nell’aequitas della dottrina giuridica medievale, ne…
Vittorio Emanuele Orlando. Un giurista al servizio dell'Italia.
2011
D'Aguanno Giuseppe
2013
Verso lo stato costituzionale di diritto
2012
Negli anni Cinquanta del Novecento, la cultura giuridica europea convergeva su un terreno comune, avvitata intorno ad una questione cruciale, come paralizzata di fronte alla cosiddetta «crisi del diritto». Più che dal quadro politico, reso instabile da residue questioni irredentiste, da focolai di nazionalismo, dagli effetti della decolonizzazione, dalla tensione tra blocchi ideologici, lo sconforto e lo scetticismo derivavano dall’«immane crisi storica dell’umanità, rivelata dalle guerre mondiali» (Vittorio Emanuele Orlando), dal ricordo di quei regimi che, fra gli anni Venti e Quaranta, avevano abdicato ai princìpi dell’umana convivenza, calpestando, in nome di un cieco monismo, ogni form…
Vadalà-Papale Giuseppe
2013
Garajo Corradino
2013
La construcción de la noción de empresa en la cultura jurídica de la Europa industrial
2013
Dal primo Ottocento le dinamiche organizzative della produzione industriale proiettano l’impresa al cuore del sistema economico europeo. Alla centralità assunta nella sfera economica, tuttavia, non corrisponde un’eguale considerazione sul piano giuridico. Il Code de commerce francese del 1807 disegna un diritto a misura d’individuo, segue le logiche semplici del nuovo ordine, votandosi allo scambio, alla circolazione della proprietà, all’intromissione e alla speculazione, senza nessuna concessione alla dimensione collettiva e complessa del fenomeno imprenditoriale. Solo con l’entrata in vigore, nel 1900, del nuovo Codice di commercio tedesco (HGB), il principale segno di riconoscimento dell…