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AUTHOR
Ennio Mineo
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Mondiale ma non troppo
2020
La Storia mondiale dell’Italia costituisce un’interessante sperimentazione di scrittura in chiave non piu nazionale della storia (o delle storie) della penisola. Priva, volutamente, di una logica narrativa, si pone l’obiettivo di reperire, nel passato lontano, o lontanissimo, e recente, quanti piu spunti possibili di costruzione dell’Italia come oggetto culturale fino all’emergere recente dell’idioma nazionale, e dell’Italiano come tipologia o carattere. Si nota che lo spazio entro cui si attivano questi meccanismi, una volta gettato lo sguardo fuori dalla penisola, e si il mondo, ma e molto di piu l’Europa.
Amore e politica. Una nota su Arendt e Negri
2022
The return of love as a political resource is a phenomenon of modest relevance. In some cases, however, it appears as an instrument and as a theme of possible strategies of response to the changes and crises that marked the twentieth century. In this contribution we focus on the contrasting uses of political love in the very different reflections of Hanna Arendt and Antonio Negri, and in particular on the function that the reference to the past plays in them
Falcando, Ugo
2006
Ebrei
2006
Storia di Palermo. Dal Vespro a Ferdinando il Cattolico
2008
Preminenza e distinzione in Italia tra XIV e XV secolo. Alcuni problemi
2014
La repubblica come categoria storica
2010
This essay analyzes the formation of the «republic» as double-sided object, a political concept and a historical paradigm, on the ground of the very influential models proposed by John Pocock and Quentin Skinner at the end of the of the 20th century. In the work of the two historians the «republic» has been represented as a political form provided with strong temporal continuity. The languages of the civic virtue and the political liberty, elaborated in ancient times (Greek or Roman), are revived in the Italian communes of the later Middle Ages (in Skinner’s vision) or during the Florentine Renaissance (according to Pocock). Though their views about the characters of these languages diverge…
Speciale, Pietro
2006
Stato, ordini, distinzione sociale
2014
voce: Aleramici
2006
La repubblica dell’emergenza. Mineo legge Fournel,Zancarini
2013
Costituzioni di Melfi
2006
Roberto il Guiscardo
2006
Roberto d’Angiò
2006
Pensare la Sicilia medievale
2009
Entre caritas et commons. De l’historicité du bien commun
2014
Corradino
2006
Caritas e bene comune
2014
Tra il XIII e il XIV secolo in Italia, e soprattutto a Firenze, prende forma una nuova ideologia del «bene comune», molto legata al rafforzamento dello «stato» comunale durante la fase caratterizzata dal dominio del «popolo» . Alla base di questo rinnovamento sta l’esplicita politicizzazione della virtù cristiana della carità. Il legame politico rientrava tradizionalmente nelle categorie dell’amicizia e dell’amore, non della carità, virtù «universale» che legava l’uomo a Dio e gli uomini tra di loro nella comunità della chiesa: il sistema tomista fornisce un rappresentazione codificata di questa logica. Viceversa, alcuni autori, da Tolomeo da Lucca a Remigio de’Girolami a Coluccio Salutati,…
Vespro
2006
Michele da Piazza
2006
Nobiltà romana e nobiltà italiana, 1300-1500. Parallelismi e contrasti
2006
Dinanzi alla storia di Roma in età tardomedievale, dalla metà del Duecento in avanti, gli storici si sono interrogati sul suo grado di originalità, e in particolare sulla congruenza della sua evoluzione politica e istituzionale con quella di altri sistemi politici italiani, comunali o monarchici. Il problema delle aristocrazie si colloca all’interno di questo quadro. Questo contributo prova ad accertare fino a che punto gli schemi e i linguaggi adoperati, in ambito comunale o monarchico, per identificare il ceto superiore privilegiato venissero assunti all’interno della realtà romana, quanto venissero manipolati, e su quali altri parametri una nuova comparazione può essere impostata. L’indu…
II Popolo come regime di esclusione. Mineo legge Blanshei
2010
Nobiltà
2006
Recensione a P. Colletta, Storia, cultura e propaganda nel Regno di Sicilia nella prima metà del XIV secolo: la Cronica Sicilie, Roma, Istituto stori…
2015
recensione
Voce: Angioini
2006
Liberté et communauté en Italie (milieu XIIIe-début XVe s.)
2009
Salvo forse alcune eccezioni, limitate all’ambito strettamente dottrinario, i secoli del basso medioevo non producono un vero e proprio oggetto «repubblicano», ossia l’idea e la pratica di uno specifico regime, opposto a quello monarchico; era quest’ultimo, invece, a essere percepito dappertutto come la forma ortodossa di governo naturale. Leggere le esperienze politiche comunali, specie quelle dell’Italia centro-settentrionale, alla luce dei linguaggi e dei simboli codificati prima (quelli della repubblica romana) e dopo (quelli delle diverse repubbliche moderne) ha prodotto sovente effetti fuorvianti. Ciò detto, la libertà politica delle comunità e la partecipazione (degli individui e dei…
Palermo in the 14th-15th century: the Urban Society
2013
Crociate
2006
Stati di antico regime e formazione del capitalismo. A proposito di un libro di Stephan Epstein
2004
Palermo 1290-1470: gruppi e spazi sociali
2008
Szlachta średniowieczna w historiografii niemieckiej (i nie tylko)
2005
Musulmana, dominazione
2006
Normanni
2006
Malaterra, Goffredo
2006
Ordini mendicanti
2006
voce:Adelasia, contessa
2006
Paesaggi e insediamenti
2007
«Necessità della tirannide». Governo autoritario e ideologia della comunità nella prima metà del Trecento
2013
Svevi
2006
Una discussione con Giorgio Chittolini. Gli storici e la prospettiva neoepocale
2004
Ruffo, Pietro
2006
Cose in comune e bene comune. L’ideologia della comunità in Italia nel tardo medioevo
2011
Famiglie e istituzioni in alcune comunità dell'Italia centrale nel basso Medioevo
2009
Carlo d'Angiò
2006
Morte e aristocrazia in Italia nel tardo medioevo. Alcuni problemi
2007
Lo scopo di questo contributo è di individuare alcuni tasselli di una possibile comparazione all’interno dell’Italia del tardomedioevo finalizzata a verificare se c’è un nesso fra il mutamento generale, non limitato al vertice della società, che le pratiche e i rituali della morte subirono soprattutto dalla metà del Trecento - che è un mutamento innanzitutto culturale (ad esempio la progressiva marginalizzazione o comunque forte specificazione della presenza femminile, la mascolinizzazione di una gran parte del rituale, specie nel caso del funerale degli uomini) - e la formazione di identità aristocratiche in gran parte nuove, specificamente radicate nei diversi contesti politico-istituzion…
State, orders, and social distinction
2012
This essay seeks to compare different forms of the social distinction in Italy in the late Middle Ages, looking in particular at the specification of the hierarchical mechanisms and of the languages of aristocratic legitimation. In this perspective the framework of a ‘orders society’, whose issues are in part different from those of the previous centuries, correspond to the formation of the territorial states, as they emerge from the crisis of the communal cities and from the end of the unity of the “Regnum Siciliae”. The aim is to describe and analyse some of these forms in order to underscore both the common characters (beginning from those that can justify a ‘framework’, as the circulati…