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AUTHOR
Giuseppe Roccaro
showing 21 related works from this author
Carlo Belleo, uno scotista siciliano del XVI secolo
2010
Introduzione. La spola e la synkrisis
2010
Sulle tracce di una filosofia “dell’islam”: per una lettura contemporanea
2016
La distanza originaria tra falsafa e islam e la difficoltà del loro rapporto pongono in questione la filosofia, significata mediante il calco arabo di un nome greco per prestito lessicale assimilato, nell'atto stesso della sua congiunzione per differenza con l’islam, che in lingua araba è un nomen actionis. Tradurre, custodendo le consonanti della lingua originaria come mezzo per trasmettere un’idea, manifesta l’intento di provare quasi a custodirne il significato nel modo più innocente possibile nell’ambizione di essere fedeli e contemporaneamente innovando, poiché fedeltà e innovazione sono concetti correlativi per contemporaneità storica e concettuale. In questa occorrenza il pensare com…
Universalità e analogia: metafisica e logica nel pensiero islamico
2012
Il discorso su universalità e analogia rispetto alla ragione, nell’orizzonte storico del pensiero islamico medievale, ha guadagnato l’esplicitazione dell’analogia ipotetica come analogia fondamentale ed è orientato verso la discussione sul rapporto analogico tra analogia logica ed analogia metafisica: è mediante l’analogia che la ragione estende l’universalità del suo dominio dall’esistente al principio sia dell’essere sia del conoscere, ma il passaggio dall’analogia logica all’analogia metafisica dell’esistente richiede la costruzione di una teoria generale dell’universalità, che renda possibile il discorso sull’analogia tra esistente e principio. L’esplicitazione dell’analogia ipotetica c…
Logca e Metafisica. Atti del Convegno. Palermo, 27-29 marzo 2007
2010
Questo volume raccoglie gli atti del Convegno Internazionale "Logica e metafisica" (Palermo, 27-29 marzo 2007). Il rapporto tra logica e metafisica ha chiesto ai relatori di affrontare sia dalla prospettiva logica sia da quella metafisica l'aporia del suo fondamento. I contributi pubblicati sfidano criticamente da una parte il proliferare delle logiche pronte ad invadere o giudicare il campo di riferimento e le tesi stesse della metafisica, dall'altra la vaghezza e i silenzi della metafisica, spesso sdegnosamente chiusa in se stessa. Se già durante il convegno appariva abbastanza facile trovare risposte orientate a commemorare ap-pena un glorioso passato di relazioni ovvero a constatare sec…
Aspetti della filosofia del p. Carlo Belleo
2006
Scienza e principio. Prospettive avicenniane
2005
Soggetto e statuto della filosofia prima in Averroè
2005
La questione sul soggetto proprio della metafisica è scolasticamente proposta anche da Duns Scoto come l’aporia tra la tesi di Avicenna (ens in quantum ens) e al tesi di Averroè (Deus et Intelligen-tiae) che mette in alternativa tra la formalizzazione avicenniana, tesa a costituire una teoria del sog-getto della scienza prima, e il commento averroistico teso a determinare l’orizzonte di senso e il fondamento per la filosofia prima. È posto a tema l’atto conoscitivo in atto come tensione alla verità: a cominciamento della lectio, che riguarda l’atto conoscitivo radicalmente pensato, è assunta la prospettiva di fondazione del rapporto tra la metafisica e il soggetto che le compete. Questa è l…
Prefazione:...ek ton diaferònton kallìsten harmonìan
2016
L'espressione "empirismo transcendentale", assunta per la prima volta in Différence et répétition (1968), è come una cifra critica e metodologica della filosofia di Gilles Deleuze, che riappare quasi a criterio di controllo nell'ultimo suo scritto, Immanence: une vie? Del 1995. La diffusa e continuata re-découverte di Deleuze, di cui è segno la crescente letteratura critica, non solo manifesta l'ampiezza della ricezione di questa création conceptuelle, ma provoca e richiede anche una riflessione sulla diversità dei contesti di ricezione, paradigmaticamente illustrata dalla sua complessa relazione alla fenomenologia di Husserl, specialmente riguardo all'atteggiamento storico- critico nella l…
Esistente e principio. Prospettive avicenniane
2004
Aporia della contemporaneità e medievalità
2014
Questo discorso che qui ha inizio rischia di essere accidentale e appena ornamentale nell’architettura di un gesto che accetta l’urgenza e la profondità della memoria, per semplice libertà di sentire e pensare. Il tema del discorso è la relazione tra la contemporaneità e la medievalità. Il discorso raccoglie la necessità di attribuire la mediazione tra i due termini all’aporia e interroga in modo perentorio la filosofia quale atto storicamente determinato del pensare sulla sua origine e sul suo stesso percorso storico, esponendosi come atto di oppositio iniziale. L'autore si rivolge a tutti quelli che furono e sono per Nunzio Incardona “scolari miei, hosàytos e non” ed egli affida in primis…
Il concetto di essenza nel Tafsir di Averroè a Metafisica Z4 di Aristotele. Essenza e per sé
2004
La determinazione del concetto di essenza ha trovato nel testo di Metafisica Z l’espressione della sua aporeticità proprio attraverso l’espressione stessa del concetto: ritornare al testo aristotelico però risulta propriamente diaporein sull’aristotelismo o più esattamente sui molti aristotelismi che sulla riduzione dell’espressione aristotelica ad essenza hanno fondato la metafisica come sistema di ontologia usiologica fino all’essenzialismo più immediato. Il riferimento critico è orientato per un verso alla significazione della formula aristotelica to ti en einai, di per sé complessa e aporetica, in quanto espressione tentativa dell’aporeticità del concetto; e per altro verso alla sua ess…