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AUTHOR
Maria Giulia Bernardini
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Las clínicas jurídicas y la identidad del jurista: reflexiones filosófico-jurídicas a partir del debate italiano | Legal Clinics And The Identity Of …
2017
Resumen: Si bien en Italia el debate sobre las clínicas jurídicas está en una fase inicial, cada vez hay un mayor número de universidades que están poniendo en marcha iniciativas vinculadas a tal fenómeno emergente. Ello permite plantearse nuevas cuestiones, en especial aquellas relacionadas con las clínicas, pero también es posible reconfigurar algunos de los temas “clásicos” y fundamentales de la filosofía del derecho. Este trabajo tiene como objetivo apuntar algunos de tales aspectos. Así tras una reconstrucción del marco general del debate, me detendré sobre los temas principales de la experiencia clínica, esto es la formación del jurista y la tensión por alcanzar la justicia social.&#x…
Real Bodies. Donne, disabilità e diritti tra rivendicazioni e riconoscimento
2013
Alla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità va il merito, tra gli altri, di avere contribuito in modo decisivo a portare sul piano del diritto internazionale la soggettività delle donne con disabilità, destinatarie di una specifica previsione normativa (art. 6), nonché di numerosi riferimenti che sono espressione di una sensibilità di genere. Questa attenzione ha, chiaramente, ripercussioni giuridiche, laddove vengono rese finalmente visibili le violazioni dei diritti umani sofferte dalle donne con disabilità (segregazione, sterilizzazione forzata, abusi in primis). Non vanno taciuti nemmeno i risvolti sociali, dato che pregiudizi ed invisibilità ancora oggi caratterizzano…
I diritti umani delle persone con disabilità. Dipendenze, relazioni, inclusione
2014
Norberto Bobbio. Gli anni padovani (Recensione)
2011
Il volume Norberto Bobbio. Gli anni padovani, a cura di Baldassare Pastore e Giuseppe Zaccaria, va ad arricchire la già cospicua letteratura riguardante quello che da Luigi Ferrajoli è stato indicato come «il massimo teorico del diritto e il massimo filosofo della politica del nostro Paese nella seconda metà del Novecento», colmando la lacuna relativa agli anni trascorsi da Bobbio nell'Ateneo patavino.
L’Unione europea ed il Trattato di Lisbona: nuove frontiere per la tutela multilivello dei diritti
2010
Con il Trattato di Lisbona si aprono nuove frontiere per la tutela multilivello dei diritti, in quanto tale Trattato innova radicalmente il panorama dei rapporti tra fonti e Corti a livello nazionale, regionale ed internazionale. Due, in particolare, sono gli elementi da evidenziare: l’attribuzione di valore giuridico cogente alla Carta di Nizza, per il tramite dell’art. 6 § 2 del TUE, nonché la previsione della formale adesione dell’Unione alla CEDU. Si pone così un punto fermo all’interno di un dibattito che da decenni occupa la dottrina, e si manifesta la necessità di riflettere sulle conseguenze dell’adesione, soprattutto per quanto concerne i rapporti tra Corte di giustizia e Corte eur…
DONNE E RELIGIONE CATTOLICA: QUALE RAPPORTO? QUALI DIRITTI?
2013
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L'Europa dopo Lisbona: cosa cambia
2010
Sommario: 1. Un primo, sintetico, quadro generale; 2. Due Corti a confronto; 2.1 Storia, competenze ed ambito d’azione della Corte di giustizia; 2.1.1 Quali novità nel sistema giudiziario europeo dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona? Una panoramica; 2.2 Il funzionamento della Corte europea dei diritti dell’uomo;3. I rapporti tra le Corti sul piano interpretativo; 4. Interazione tra Carta dei diritti fondamentali e Convenzione all’indomani dell’adesione dell’Unione alla CEDU; 5. Un nuovo scenario su cui riflettere: l’esecuzione delle sentenze in caso di condanna dell’Unione; 6. Gli Stati e il problema della doppia appartenenza: lo “spartiacque” Lisbona; 7. Nelle maglie della “ret…
Corpi esibiti, corpi celati, corpi negati
2011
The «male paradigm» is criticized by the feminist theory, because it contributes to create a society, where bodies are placed along a hierarchical scale. At its top there is the able-bodied male, and along it bodies that don’t fit the paradigm, like women’s ones and people with disabilities’ ones. They have a common destiny, because they are both requested to fit the cultural «dominant paradigm» but, however they try, it is impossible for them. They fall in a paradox, because they are - being invisible for the society, but also culturally constrained - forced to search this invisibility, because their body is considered «abject», and they are stigmatized due to them. It is necessary to chal…