0000000000443119

AUTHOR

Giovanna Bruno

showing 12 related works from this author

Tucidide e la psicologia di massa: alcune considerazioni

2012

The matter of the psychology in Thucydides has tormented the scholars. The purpose of the following paper is to consider the use of psychology in Thucydides. A series of psychological generalization found in the History shows that Thucydides’ interest was not involved in psychology and in behaviour, but in the rules of human behaviour. In front of unexpected events, the mass is not able to conserve a straight mind: swing of mood are one of its characteristics. In his History Thucydides ascribes a precise and determinate semantics to each one of the words that express psychological information. Here, in addition, one discovers a wealth of vocabulary expressing the notion of fear itself in al…

Settore L-ANT/02 - Storia GrecaThucydidemawordpsychologyconcept
researchProduct

Le arringhe dei Generali alle truppe fra retorica e realtà

2010

Since war is the dominant subject matter in ancient Historiography, the general's speech to his men before battle is attested in almost all historians. The aim of the work was the study of the commander exhortations before the battle in Thucydides. Particular attention was devoted to the exhortations by two commanders during the Peloponnesian War: Brasidas, from Sparta, and Demosthenes, from Athens. The scope was to investigate what arguments they used in order to spurring the troops in the battle with audacity. Fact or Fiction? Thucydides had been a general himself. The speeches which he puts into generals' mouths before battle are not rhetorical invention. They keep as close as possible t…

Settore L-ANT/02 - Storia GrecaBattle Exhortation Thucydides Rhetorical invention Fact
researchProduct

La simbologia del potere nella comunicazione diplomatica: i doni di Cambise al re degli Etiopi macrobioi

2010

Language acquired great importance in ancient diplomacy. The success or failure of a diplomatic mission depended greatly upon the ambassador’s skills of persuasion, a product of the efficacy of his words and their suitability to his audience. The ambassador had to be able to choose the most appropriate words to reach the objectives of his mission. The measure of his competence was his capacity to recognize the position of his listener, without undervaluing ideas, preconceptions, and potential reactions. Nevertheless, in certain cases, an ambassador’s ethnographic knowledge of the context where he had to operate determined the successful outcome of a mission. Such knowledge manifested itself…

Settore L-ANT/02 - Storia GrecaHerodotus Diplomacy Cambyses Long-lived Ethiopians Symbolism of Power
researchProduct

La frusta ed il despota in Erodoto

2005

researchProduct

La Sicilia crocevia diplomatico nella biblioteca diodorea

2015

In this work, the role of the Sicily in the field ofthe diplomatic relationships inside Mediterranean area from fifth to fourth century b.C. was examined. Diodoro Siculo hystorian has been the preferred reference, and in particular, his XI-XIII books of the Hystoric Library were the source of the most important and, in some cases exclusive, information about Sicily hidtory from 480 to Dionisio I tyranny. In the reviewing of the embassies, specific attention was devoted to the diplomatc efforts featured not only by their testimonial value, but also by evidencing a western historiograph more informed than the metropolitan one, also identified as world-wide or in attendance of local propaganda…

Sicily Diplomacy Diodoro
researchProduct

I Fenici nella Storia Universale di Eforo Di Cuma

2005

Nel dibattito che si è sviluppato nell'ultimo ventennio sulla storiografia del IV secolo particolare attenzione è stata rivolta alle Storie di Eforo di Cuma, primo vero saggio di Storia Universale secondo la celebre definizione di Polibio. Scopo del presente lavoro è di valutare se il clima di esasperato sciovinismo in cui si istituzionalizza nel IV secolo la teoria dei Barbari come nemici naturali ei Greci abbia dei riflessi negativi nella visione eforea dei Fenici ovvero se in Eforo il desiderio di conoscere altre culture prevalga sulla tendenza, tipicamente greca, ad utilizzare in chiave ellenocentrica la cultura straniera. Attraverso una disamina dei frammenti dello storico in cui si tr…

researchProduct

Eleutheria, Autonomia, Egemonia in Eforo. Spunti di riflessione

2013

Autonomia Egemonia Eforo
researchProduct

Il sogno di Clitennestra tra realtà e inconscio (Soph. Elettra 417-423)

2007

La problematica del sogno, e delle altre manifestazioni inconsce della psiche umana collegate all’atto onirico, hanno sempre avuto un posto di grande rilevanza nell’attività sia artistica che speculativa dei Greci. Aristotele sembra intuire la differenza fra sogni e allucinazioni e già Democrito, se sono autentiche le affermazioni a lui attribuite credeva negli spettri che si avvicinano agli uomini in forma visibile e udibile annunciando il futuro. A giudicare dal gran numero e dall’importanza delle narrazioni di sogni di vario tipo, da Omero, ai tragici, agli storici, e così fino ai romanzieri, gli esempi non mancano di certo, il sogno, deve aver giocato un ruolo importante nelle tradizion…

researchProduct

Aristocrazia, Tirannide e Democrazia nella Sicilia Greca

2005

researchProduct

Politiche matrimoniali di tiranni di Sicilia tra V e IV secolo a.c.

2010

Nell’ambito dei rapporti tra società metropolitane e coloniali nel mondo antico, le pratiche matrimoniali di tiranni o aristocrazie dominanti rappresentano un elemento che sembra superare, parafrasando Fernand Braudel, le barriere imposte dalle categorie rigidamente definite della storia politica, sociale ed economica e apparire sotto la stessa forma nell’insieme del mondo greco e in un lasso di tempo che attraversa secoli diversi. Tale elemento, opportunamente considerato, permette di allargare il discorso ad un’altra storia e, attraversando ambiti fra loro molto diversi, di studiare le connessioni talvolta evidenti, talvolta nascoste tra le molteplici correnti che tutte insieme tessono la…

Settore L-ANT/02 - Storia GrecaSICILIAMATRIMONITIRANNI
researchProduct

La resa di Sfacteria e l'identità spartana

2007

Nell’agosto del 425, un manipolo di 292 opliti lacedemoni fra i quali circa 120 Spartiati, questi ultimi fra i più autorevoli e appartenenti a ragguardevoli famiglie spartane bloccato nell’isola di Sfacteria, si arrese ad un esercito ateniese. La risoluzione adottata dai ”mitici” Spartiati dovette suscitare in tutta la Grecia profondo stupore, se non addirittura sdegno e riprovazione morale, sia pure di diversa intensità a seconda delle simpatie politiche. L’enfasi con cui Tucidide stigmatizza il valore emblematico di tale resa sull’inconscio collettivo ha offerto l'opportunità di riflettere sulla grande capacità manifestata dallo stato spartano nel costruire un’immagine di sé dal forte con…

researchProduct

La svolta della prima metà del V sec. a.C. Il quadro storico e politico nella madrepatria e in Occidente

2004

researchProduct