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AUTHOR
Amalia Collisani
showing 28 related works from this author
Jean-Jacques Rousseau, Dissertation sur la musique moderne (introduction et appareil critique), in Œuvres complètes, Écrits sur la musique, vol. XII
2012
I concerti di David Bach per gli operai viennesi
2008
Recensione del volume: Piero Violante, L’eredità della musica, Palermo, Sellerio 2007
Paradoxe sur le théâtre lyrique. La réforme de l'opéra entre Rousseau et Diderot
2014
This article examines the relationship between fiction and reality in the opera according to the approach of Rousseau and Diderot. The ambiguous and contradictory definition of this relationship brought Rousseau to remove the singing from the opera and to invent a new genre, the "mélodrame". It was a very paradoxical solution that Diderot could have shared as this article tries to prove. Sujet de cet article c’est la relation entre la fiction et la réalité dans l’opéra selon Rousseau et Diderot. La définition ambiguë et contradictoire de cette relation conduit Rousseau à l’élimination du chant dans le théâtre lyrique par l’idéation du “mélodrame”, une solution paradoxale que – on veut montr…
La forza del mito
2013
Il mito classico costituisce un’importante presenza nel teatro musicale del Novecento. Il confronto de “L’amore di Galatea”, mito in tre atti di Salvatore Quasimodo per la musica di Michele Lizzi, con il “Capitano Ulisse” commedia di Alberto Savinio e con l’ “Ulisse”, opera in tre atti di Luigi Dallapiccola, tre lavori teatrali molto diversi tra loro che rielaborano diversamenteno il mito più diffuso della nostra cultura, viene utilizzato per esplorare i confini del rapporto tra musica e mito nei termini posti da Claude Lévi-Strauss e per verificarne, contro l’opinione dello stesso, la resistenza agli stravolgimenti linguistici delle avanguardie.
"Les Espagnols" a Milano. René Leibowitz nell'archivio di Luigi Rognoni
2009
In the archives of the musicologist and musician Luigi Rognoni, in Palermo University, René Leibowitz's letters and documents are recorded wich give evidence of their intellectual and amicable relationship, emblematic among the European intellectuals born at the beginning of 20th century. Between the documents there is an Italian translation made by Rognoni in 1963 of "Les Espagnol à Venise", a play by Georges Limbour, set to music by Leibowitz in the same year. Rognoni and Leibowitz tried many times to see their work performed at "La Scala" in Milan, and from the papers an interesting description of a cultural climate that they live with a particular involvement emerges.
Presentazione
2013
Jean-Jacques Rousseau. Dictionnaire de musique (appareil critique), in Œuvres complètes, vol. XIII
2012
Jean-Jacques Rousseau, Projet concernant de nouveaux signes pour la musique (Introduction et appareil critique) in Œuvres complétes, vol XII: Écrits …
2012
L’image de la musique italienne dans le «Dictionnaire de musique» de Jean-Jacques Rousseau
2013
La presenza della musica italiana nel Dictionnaire de musique di Rousseau viene considerata in questo articolo 1) per l’uso della terminologia musicale in lingua italiana; 2) all’interno di caratteristiche “nazionali” che l’oppongono specialmente a quella francese; 3) per il suo ruolo storico tra degrado e rinascita 3) per le qualità estetiche e il senso filosofico ch’essa assume nel pensiero dell’ultimo Rousseau.
Musica senza numeri
2007
L'insegnamento universitario in "Luigi Rognoni intellettuale europeo. Testimonianze"
2010
L'insegnamento di Luigi Rognoni alle Università di Palermo (1957-1970) e Bologna (1971-1983) ebbe particolari caratteri legati non soltanto alla sua statura di intellettuale europeo e ai suoi legami internazionali, ma anche alla sua idea politica, ed al suo credo culturale ed etico. Ai suoi studenti, e a tutti coloro che lo ascoltarono in diverse città d'Europa e ai microfoni di numerosi programmi radiofonici, Rognoni voleva trasmettere, e trasmise, la speranza che le attività artistiche e la musica funzionassero come linguaggio privilegiato capace di incidere nelle coscienze e di denunciare le storture del secolo XX. Così facendo si mosse controcorrente, dando l’esempio di un impegno cultu…
Prefazione a "Luigi Rognoni, Alfredo Casella, Il carteggio (1934-1946) e gli scritti di Rognoni su Casella (1935-1958)"
2005
Alla turca. Zeichen und Bilder des Nahen Orients in der Musik von Mozart
2005
La riflessione sulla musica nel Settecento
2009
La riflessione filosofica sulla musica nel Settecento da una parte ne considera gli aspetti formali che derivano dalle proporzioni numeriche e dalla fisica del suono come modello e principio per le altre arti; dall'altra si interroga con scetticismo sull'oggetto dell'imitazione musicale. Jean-Jacques Rousseau che pone la musica al centro della sua riflessione sui linguaggi e sui linguaggi artistici, attribuisce alle sue qualità formali di coerenza melodico-armonica le qualità linguistiche che trasformano l'imitazione in espressione.
Jean-Jacques Rousseau e l'analisi musicale
2012
Vengono presi in considerazione tre scritti di Jean-Jacques Rousseau dedicati a tre diversi brani musicali: il monologo di Armide nell’opera omonima di Lully, l’ “Alceste” italiana e la scena di Orfeo e le Furie nel secondo atto dell’ “Orfeo ed Euridice” di Gluck. Possiamo qualificarli tutti come esempi di applicazione del metodo analitico in base alla definizione di analisi data dallo stesso filosofo e dalla musicologia moderna. Ne traiamo alcune osservazioni generali sui limiti dell’analisi. Ne ricaviamo anche alcune ipotesi interpretative sulla ricaduta del mito roussoviano dell’origine sull’elaborazione del linguaggio musicale e sulla sua trasformazione moderna, nonché alcune indicazion…
"Pigmalione" in Sicilia
2011
Three productions based on Rousseau’s Pygmalion were documented in Sicily around the end of the eighteenth century in the city of Palermo (1776, 1797) and Catania (1791) by different sources. The aim of this essay is to study them in more detail to contribute, albeit marginally, to the knowledge of theatre and cultural activities in eighteenth-century Sicily and of the diffusion of the melodrama, invented for theatre by Rousseau.
La strage delle donne nell'opera: complicità e denuncia della rappresentazione
2016
The massacre of women, always present in the opera from its origin, is especially spread in the nineteenth century and has its popular specimen in La traviata by Giuseppe Verdi; it doesn’t disappear in the musical theatre of the twentieth century which indeed started with the death on stage of a female figure, mysterious and unconventional, the Mélisande by Maetherlimk and Debussy, killed by the common destiny for all women. Purpose of this paper is to show how the music in the theatre plays a different role which depends on different compositional modes in similar dramatic events and so it is able to give different sense to similar episodes of violence against women. Transgressive linguist…
A lezione di musica: ascolto e analisi
2013
Tentare il teatro: “Le devin du village” e “Pygmalion”
2004
L'idea di teatro di Jean-Jacques Rousseau rivisitata alla luce delle sue prove come autore di opere musicali.
Carlo Serra, La voce e lo spazio. Per un'estetica della voce
2010
«Hor che Seneca è morto». Il trionfo della passione sulla ragione tra Busenello e Monteverdi,
2006
La musica di Jean-Jacques Rousseau
2007
The word in the title, "music" recalls the concrete music, heard, written, composed by Jean-Jacques Rousseau. But it refers too to the idea of music he elaborated within his thought on societies, languages, and on man. Concrete music and philosophical conception interrelate each other with bonds and nodes. Rousseau felt himself torn between happy reveries in the loneliness and virtuous social obligations to think and to write. Likewise his music was as well the simple one that turns to sensibility, as the language of both art and nature that reflects the thinking unity, and, for that, is able to tell the truth. While the first is common music, he considers the second more and more unattaina…
La "perfection absolue de la musique": histoire, lexique et esprit du "Dictionnaire" de Rousseau
2012
Jean-Jacques Rousseau dedicò molti anni (1749-1765), contrariamente alle sue abitudini di scrittore, al Dictionnaire de musique, correggendo le voci già redatte per l’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert e aggiungendone di nuove fino a più che raddoppiarle. In questo articolo che lo introduce nella Édition thématique du tricentenaire delle Oeuvres complètes pubblicate da Honoré Champion-Slatkine, ne vengono prese in esame le fonti, le motivazioni, le scelte lessicali specialmente alla luce della “illuminazione” e della maturazione filosofica dell’autore. Della concezione di musica che emerge dal labirintico percorso dei diversi articoli, tra teoria, storia, estetica, filosofia, viene messa …
The Many Souls of Dallapiccola's "Ulysses"
2009
L'"Ulisse" di Dallapiccola somma esperienze letterarie molto diverse tra loro. Somma inoltre alla rivisitazione di un mito complesso e stratificato, l'ambizione di ridare vita a un genere, quello operistico, che sembra aver concluso il suo percorso. Somma infine nel protagonista le caratteristiche dell'astuto personaggio di Omero e di quello curioso e inappagato di Dante. Ma non solo: l'Ulisse di Dallapiccola aggiunge a queste il dubbio, l'incertezza, l'interrogare e l'interrogarsi che ne fanno un cittadino della modernità. E in questa veste, passando per l'immagine di Cristoforo Colombo, impersona colui che fu capace di mostrare al compositore "un altro Nord", il suo grande maestro, Arnold…
Prefazione
2012
Pigmaliòn en Sicilia
2010
By the end of 18th century three performances of “Pygmalion” by Jean-Jacques Rousseau are attested in Sicily, in Palermo (1777, 1797) and in Catania (1791), but every of them gives problems for their confirmation in coeval documents or for some other peculiarity. The most interesting is certainly the Catania's one attested by the libretto printed for the circumstance. There “Pygmalion” was performed in the original form of melodrama, but translated in Italian. The composer indicated on the libretto is Ch. W. Gluck but we can suppose that Gluck's work utilised in Catania, without informing the author, had been written for different purpose and intention. Somebody perhaps organised that perfo…
Rognoni Luigi in Enciclopedia della Sicilia a cura di Caterina Napoleone, Ricci, Parma
2006
La musica cui si riferisce il titolo del volume è quella che Rousseau ascoltò, copiò, compose; ma è anche l'idea ch'egli elaborò all'interno della riflessione sulle società, sui linguaggi, sull'uomo. L'una interagisce con l'altra, e l'una e l'altra si articolano in numerose variabili per allacciarsi in sempre nuovi nodi. Come sentiva se stesso divisto tra l'ozioso fantasticare in felice solitudine e l'impegno sociale virtuoso del pensare e dello scrivere, così la sua musica è da un lato quella semplice e spontanea che si rivolge alla sensibilità, dall'altra il linguaggio che concilia arte e natura riflettendo l'unità del pensiero e restituendone la verità. La prima appartiene al suo quotidi…