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AUTHOR
Antonino Giuffrida
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La Deputazione del Regno e la riforma della finanza pubblica siciliana del 1810
2012
Il perché di tale destinazione nella città in profondo mutamento
2015
L'articolo ricostruisce i meccanismi che portano l'Inquisizione siciliana a scegliere come propria sede il Palazzo Chiaramonte a Palermo. La scelta della sede non è casuale ma risponde a una precisa logica di ricollocazione dei principali centri di potere che convivono gerarchicamente nel contesto cittadino. Gli Inquisitori rimodulano il palazzo dello Steri costruendo le carceri segrete.
Feudalita', nobilta' cittadina e reti di credito
2011
Una rilettura del processo che ha portato a un cambiamento negli equilibri tra i gruppi di potere che controllavano non solo il governo delle città siciliane, ma anche gli uffici chiave dell'amministrazione centrale del Regno di Sicilia. La finanza assume un ruolo essenziale in questo processo di trasformazione politica e sociale.
A proposito di Michele Amari.
2012
La riforma ponderale del Piazzi e le misure utilizzate dagli argentieri siciliani.
2009
Il saggio è il primo capitolo di un lavoro più complessivo sull'evoluzione dei sistemi ponderale predecimali nel quale, avvalendosi di fonti documentarie diverse da quelle tradizionalmente usate per ricerche di tal genere, si affrontera' la tematica dell'evoluzione del sistema ponderale come strumento per la formazione dello stato moderno. In questo saggio si delinea il conflitto della Deputazione dei Pesi e Misure con la corporazione degli argentieri in occasione della riforma ponderale del 1809.
Imprese industriali in Sicilia (secc. XV-XVI)
2012
Appartenere all'Arte: la vita e la morte degli orafi e degli argentieri nella Palermo del XVI secolo
2007
La produzione e la commercializzazione dei gioielli e dell'argenteria nella Sicilia occidentale del '500 è governata dall'Arte degli orafi ed argentieri di Palermo. Questo saggio ricostruisce la struttura dell'arte nel 1594 con particolare attenzione alla organizzazione produttiva della bottega e al ruolo della donna nella conduzione della stessa.
La Sicilia del Settecento tra riformismo e conservatorismo
2008
La Sicilia e l'Ordine di Malta (1529-1550) La centralità della periferia mediterranea
2006
La storia di Malta e dei suoi cavalieri è la storia di una periferia che assume i caratteri della centralità per l'Europa. Malta è la punta di lancia che si insinua nelle linee di comunicazione del Turco, ma le sue fortezze e le sue galere non avrebbero potuto reggere l'impatto con gli Ottomani senza il sostegno di una fitta rete di collegamenti strutturali con la quale raccogliere le risorse finanziarie e umane necessarie alla sua sopravvivenza. Attorno all'Ordine si costruiscono fortune familiari, si delineano strategia di ascesa sociale, si creano competenze tecniche, si disegnano apparati di governo. Malta può sostenere il suo ruolo di antemurale della Cristianità anche grazie agli uomi…
Morto il re viva il re: le esequie di Filippo IV e la cerimonialità funeraria nella Sicilia dell'età moderna
2015
Il saggio analizza la cerimonialità con la quale si partecipa al popolo siciliano la morte del sovrano Filippo IV e, contestualmente, si presta giuramento di fedeltà al suo successore. Le motivazioni religiose di queste cerimonialità costituiscono una sorta di trama sulla quale si incardinano i riti per il consolidamento del rapporto di fedeltà tra il sovrano e i suoi sudditi.
Stessa misura, stesso peso, stesso nome La Sicilia e il modello metrico decimale (secoli XVI-XIX)
2014
Questo libro racconta la storia della riforma dei sistemi metrico-ponderali in uso in Sicilia dal medioevo all’Unita. L’abbate Piazzi, il fondatore della Specola palermitana e lo scopritore dell’asteroide Cerere Ferdinandea, è colui che scrive questa storia con i suoi memoriali, i suoi appunti, i suoi progetti di legge. La Deputazione da lui presieduta ha il compito di ricondurre ad unità il complesso delle misure in uso nell’isola. Un’impresa defatigante che durò anni e che ebbe il suo primo approdo nella legge del 31 dicembre 1809 con la quale si varò il Codice metrico siculo. Il controllo da parte del sovrano del sistema ponderale costituiva una premessa necessaria per la riduzione dei p…
La legislazione siciliana sulla schiavitù (1310 - 1812).Da Arnaldo Villanova al consultore Troysi
2007
Nella Sicilia del primo ottocento coesistono due realtà apparentemente contradditorie: da un lato la presenza di un mercato schiavile ancora attivo, dall'altro il tentativo di utilizzare i principi giuridici e ideologici, elaborati intorno al 1310 nella legislazione di Federico III relativa alla schiavitù, per realizzare di fatto la fine della realtà schiavile. Una vicenda irreale che un indicatore delle resistenze giuridiche e morali che si oppongono alla scomparsa dell'istituto schiavile nella cultura occidentale.
La fortezza indifesa e il progetto del Vega per una ristrutturazione del sistema difensivo siciliano
2007
La Sicilia costituisce per Carlo V la principale fortezza per ostacolare l'avanzata dei Turchi sulla frontiera liquida del Mediterraneo. Ma è una fortezza indifesa con fortezze cadenti, con pochi soldati e strutture di difesa obsolete. Carlo V affida ai suoi vicerè, e in particolare al Vega, la militarizzazione della Sicilia. Un progetto che richiede consistenti finanziamenti, ma che, contestualmente, attiva profondi processi di trasformazione sociale, economica e anche del paesaggio. Torri di avvistamento, bastioni e una nuova città mutano profondamente il profilo delle coste, ma anche la nuova milizia favorisce l'ascesa sociale di una nuova società che ha consolidato le proprie fortune co…
Le storie parallele: economia e società
2008
Beatrice Pasciuta, Il Diavolo in paradiso. Diritto, teologia e letteratura nel Processus Satane (sec. XIV), Viella, Roma, 2015
2015
La recensione è dedicata all'analisi e lettura del volume di Beatrice Pasciuta dedicato alla costruzione delle forme giuridiche intorno alle quali si costruisce la ritualità del processo effettuata dai giuristi dalla fine del XII secolo.
"Teneri libro ordinario e bilanzato": l'arte della contabilita' nella Sicilia del '500.
2009
L’evoluzione dell’arte della contabilità nella Sicilia moderna segue percorsi diversi nel mondo dell’amministrazione finanziaria statale e in quello dei mercanti. Nel primo caso i modelli gestionali utilizzati si sviluppano e si sperimentano in Spagna e, successivamente, si impongono nel governo della periferia dell’Impero anche come strumento di controllo sulla correttezza dell’amministrazione degli ufficiali finanziari. Nel mondo della bottega i riferimenti sono costituiti dai proto-tipi contabili sviluppati nei più importanti centri mercantili toscani o genovesi. Il pubblico e il privato sono due mondi non in contrapposizione ma che si evolvono seguendo percorsi convergenti, in quanto ut…
La Tavola e il Monte di Pietà di Palermo tra crisi e sperimentazione (1778-1799)
2011
Il sistema delle reti di credito che alimenta il mercato finanziario siciliano entra in stallo nella seconda metà del ‘700 quando si consuma la crisi istituzionale e gestionale non solo delle Tavole di Palermo e di Messina, ma anche dei Monti di Pietà. Un momento di transizione che può essere interpretato coniugando il concetto di “crisi” con quello di “sperimentazione”, poiché il “sistema” tenta di trovare soluzioni più efficienti per adeguare gli istituti esistenti alle nuove esigenze del mercato. Una “sperimentazione” che, ad esempio, spinge la Tavola di Palermo a istituire una sezione specializzata per sostenere i produttori di frumento grazie all’erogazione di crediti su pegno. Tentati…
I conti del notaio Manfrè de la Muta amministratore del Monastero di San Martino delle Scale
2004
Iddio protegge l'Italia: Garibaldi e il miracolo dei Mille
2011
Le reti del credito nella Sicilia moderna
2011
La storia del sistema bancario si sviluppa parallelamente e contestualmente a quello della finanza pubblica e del credito. Il dato storiografico acquisito, infatti, è che gli studi su banche e banchieri devono andare di pari passo con quelli sulla fiscalità e sul debito pubblico. Il dato incontrovertibile è che il sistema dei banchi a partire dagli anni ’20 del ‘500 entra in crisi non solo in Sicilia ma in tutto il contesto europeo. Una crisi strutturale alla quale si tenta di dare una risposta con la creazione di banchi pubblici come la Tavola di Palermo o di Messina che costituiranno un modello di riferimento per analoghe esperienze milanesi o veneziane. Questo studio permette non solo di…
L'Abolizione della feudalità e il culto degli onori nella Sicilia del 1812
2015
La Costituzione del 1812 trasformò i feudi in allodi ed eliminò le giurisdizioni feudali. L’obiettivo, già auspicato da Caracciolo e Caramanico, fu raggiunto solamente in un momento particolare della storia siciliana e grazie all’intervento del plenipotenziario inglese Sir Bentinck l’istituto giuridico fu abolito. Tuttavia la rappresentazione della nobiltà come categoria non scomparve e rimase saldamente presente nell’immaginario collettivo. Il titolo nobiliare e l’onore ad esso collegato, costituirono l’elemento sociologico-strutturale sul quale si assestò la politica di difesa cetuale del baronaggio. Alcuni esempi di come si costruisce l’onore di un casato, completano questo primo approcc…
Il libro mangia i codici
2008
Il viaggio e l'ospitalità nella Sicilia dell'età moderna
2005
LA GRAN CORTE DEI CONTI NE’ DOMINI AL DI LÀ DEL FARO E IL NUOVO MODELLO DELLE PROCEDURE GIURISDIZIONALI DI CONTROLLO AMMINISTRATIVO-CONTABILE NELLA S…
2013
SANGUE DEL POVERO E TRAVAGLIO DEI CITTADINI. LA DEPUTAZIONE DEL REGNO E LE SCELTE DI POLITICA FISCALE NELLA SICILIA DI FILIPPO IV
2012
Typologie des confréries siciliennes: des associaciations médiévales aux sociétés de secours mutuels du XIX siècle
2010
Grano contro Ebrei. Un'ipotesi per il riequilibrio della bilancia commerciale siciliana al momento dell'esodo (1492).
2006
L'espulsione degli ebrei dalla Sicilia per volontà di Ferdinando il Cattolico obbliga la classe dirigente siciliana a fare il punto sul ruolo degli ebrei nel contesto economico siciliano e cercare di immaginare uno scenario economico che permetta di limitare al massimo i donni provocati dall'esodo. In primo luogo emerge che gli ebrei sono esclusi dal nucleo duro delle leve che mettono in moto il sistema economico siciliano: il commercio internazionale del grano e il controllo del credito. Gli ebrei sono artigiani e piccoli artigiani, ma danno un importante contributo all'economia siciliana con il loro lavoro specializzato e con i consumi. In secondo luogo si pensa di ovviare ai danni provoc…
Rosario Lentini, L’invasione silenziosa. Storia della Fillossera nella Sicilia dell’800, Torri del Vento, Palermo, 2015
2015
Recensione del volume di Lentini sulla diffusione in Sicilia della Fillossera nell'800
Pietro Agostino: Il "Ministro" astrologo
2011
Il testamento e l'inventario di Pietro Agostino, Maestro razionale del Regno di Sicilia, permettono di ricostruire la complessa personalità di un "Ministro" del Regno di Sicilia. Un brillante rappresentante di una classe dirigente che utilizza la cultura, la preparazione tecnica e amministrativa, il controllo degli uffici pubblici e la curiosità intellettuale per innescare processi di dinamica sociale per l'ascesa sociale. Agostino è un astrologo e un collezionista, ma, soprattutto, espressione rilevante dell'umanesimo siciliano.
LA PRODUZIONE DELLO ZUCCHERO IN UN OPIFICIO DELLA PIANA DI CARINI NELLA SECONDA METÀ DEL SEC. XV
2012
L'evoluzione delle strutture di commercializzazione del libro in Sicilia dal XVI al XVII secolo: riflessioni e ipotesi di ricerca
2011
Il potere del segno. La transizione della Magione da baliato a commenda
2007
Archivio di Stato di Palermo, Scuola di Archivistica Paleografia e diplomatica. Quaderni. Studi e strumenti 4. 2004-2005.
2006
Recensione
Salvo Di Matteo, Storia della Sicilia dalla preistoria ai nostri giorni, Edizione Arbor, Palermo, 2006, pp. 702
2007
Recensione
Giuseppe Caridi, Carlo III, Salerno Editrice, Roma, 2014.
2014
Recensione del volume che ripercorre la storia di Carlo III sia come re di Napoli e di Sicilia sia come re di Spagna
Giovanni Luigi Fontana, Gerard Gayot (a cura di) Wool: products and markets(13 - 20 century)
2005
Recensione