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Giusto Picone
showing 19 related works from this author
Recensione a Rossana VALENTI, Il latino dentro e oltre la scuola. Memoria, identità, futuro. Napoli, Loffredo Editore 2011, pp. 131.
2013
Cesare a banchetto
2008
Lucio Anneo Seneca, Medea. Premessa e traduzione di G. Picone
2016
"Clementia Caesaris". Modelli etici, parenesi e retorica dell'esilio. PREMESSA
2008
Le regole del beneficio. INTRODUZIONE.
2013
LE SFIDE DEL CAMBIAMENTO: DALLE MONOGRAFIE SALLUSTIANE AL 'CICLO DELLE FONDAZIONI' DI ASIMOV.
2014
«La Trilogia Galattica di Isaac Asimov è il ‘ciclo’ fantascientifico più famoso e più venduto del mondo. I tre volumi, usciti per la prima volta rispettivamente nel 1951, 1952 e 1953, sono stati da allora ristampati innumerevoli volte in America, in edizioni sia economiche sia rilegate, e tradotti in una ventina di lingue. Eppure, se si confronta quest’opera così fortunata con altre grandi saghe spaziali, essa appare a prima vista assai meno ricca, e quasi incurante di quegli ingredienti tradizionalmente ritenuti capaci di attirare il lettore di fantascienza
"Obscuro positus loco". Oratoria e tragedia nell’età del ferro
2014
Il teatro di Seneca ovvero la scena di Ade
2004
Tra testo e scena
2014
César au banquet ou la refondation rituelle de Rome
2006
La raffigurazione lucanea del banchetto che Cesare si fa allestire a Farsalo dinanzi ai cumuli di cadaveri (Bellum civile 7, 787-803) ha la funzione precipua di illustrare la ferocia disumana del vincitore furens. Il nuovo banchetto, questa volta non metaforico ma reale, che nello stesso libro, a distanza di pochi versi dal primo (7, 825-846) le belve celebrano sulle spoglie dei caduti definisce una volta per tutte la natura bestiale del tiranno, chiarendo come egli si cibi davvero dei cives, suoi consanguinei in quanto membri della gens Romana, il cui sangue “realmente” ricade dal cielo su di lui. Il Cesare di Lucano trova in letteratura un altro personaggio che ha condiviso le medesime es…
Aiace e Ulisse: paradigmi mitici e modelli etici
2006
"Di generazione in generazione: 'mores', 'memoria', 'munera' nel 'de officiis' di Cicerone
2012
L’esigenza di ricordare, di comparare ieri e oggi si traduce nell’individuazione della distanza e della discontinuità tra passato e presente; ma non si esaurisce nella definizione di modelli di memoria contrappresentistici. Assumendo come dato di fatto il crollo irreversibile che ha travolto le istituzioni della vita pubblica e le trasformazioni dei comportamenti, il de officiis diventa infatti il luogo dell’elaborazione del cambiamento. Nella sua ultima opera Cicerone discute e manipola i capisaldi dell’identità comune, e riconfigura il rapporto tra azioni compiute per il proprio tornaconto e azioni compiute per il bene comune attraverso un intervento che trova il suo centro nella riflessi…
Giusto Monaco, dieci anni dopo
2004
Nello specchio degli antichi. EDITORIALE.
2014
La scena doppia: spazi drammaturgici nel teatro di Seneca
2004
Recognising the rhetorical element as a constituent part of Seneca's fabulae certainly does not mean denying its specific dramatic features. On the contrary, the power and richness of his words enable "alternative" scenes to be created. Hence the various levels of meenings-the play's most innovative aspect. The antagonistic places in "Phaedra"('silvae' vs 'aula', 'Arcadia' vs 'urbs', 'terra' vs 'Ade') thus have meaning in terms of the oppositions between nature/culture and golden age/iron age. The destruction of Hippolytus'Eden-like 'locus amoenus', however, reveals how vain the illusion is for those who seek to avoid the pestilence of 'regnum' in a phisically determined space, no matter ho…
Il paradigma Marcello. Tra esilio e clementia Caesaris
2008
Nella pro Marcello Cicerone si propone di fare della sorte di Marcello, graziato da Cesare, il paradigma della restituzione alla res publica dei moderati boni viri che nel conflitto civile avevano aderito alla fazione pompeiana. Questa finalità viene perseguita occultando nella rappresentazione dell’esule il tratto distintivo dell’asprezza intransigente e presentando la scelta di Marcello, dello stesso Cicerone e dei loro amici di collocarsi sul fronte di Pompeo come un error humanus, giustificabile perché determinato da un fatum inesplicabile e non frutto di crudelitas o di cupiditas,: della correttezza di tale valutazione è trovata conferma proprio nella clementia elargita da Cesare agli …
Ercole e il serpente. Figure di ricordo, modelli mitici, modelli etici nel "de beneficiis" di Seneca
2009
Oggi come ieri
2010
L’iniziativa di dar vita a Dionysus ex machina nasce da una riflessione sulla condizione in cui versa la ricerca – in particolare, la ricerca sul teatro antico – nel nostro paese e dalla volontà civile di non arrendersi di fronte alla marea montante della volgarità e dell’incultura. Ma nasce non meno dalla consapevolezza che una rivista on line è uno strumento potenzialmente formidabile, che consente la sperimentazione di linguaggi, modalità di comunicazione, interazione con i destinatari radicalmente innovative rispetto a quelle abitualmente praticate in una pubblicazione a stampa. Dionysus ex machina si propone ai naviganti della rete – antichisti, studiosi del teatro, cultori della civil…