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AUTHOR
Pasquale Culotta
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Le architetture domestiche nella città delle migrazioni
2004
La didattica dei corsi specialistici e i riflessi della riforma universitaria
2004
Palermo. Il terzo asse di fondazione
2005
La "circonvallazione" di Palermo, strada nata per un attraversamento veloce della città e di collegamento interprovinciale da oriente a occidente dell'Isola, è diventata infrastruttura di connessione tra vari quartieri, assumendo progressivamente funzioni, compiti e significati urbani legati alla nuova organizzazione della città. Lo studio della natura urbana della "circonvallazione" ha condotto a un riconoscimento dei suoi 24 chilometri e del suo ruolo di asse di fondazione di Palermo città metropolitana.
Il Tempio-Duomo di Pozzuoli. Lettura e Progetto
2007
Il progetto presentato al concorso per il restauro del Tempio-Duomo di Pozzuoli, diviene una occasione di ricerca che si propaga oltre la conclusione del confronto internazionale. I tre coautori, infatti, includono nella pubblicazione, oltre alle tavole di rilievo, di progetto e agli altri elaborati a corredo della proposta, ulteriori approfondimenti. Attraverso questi, da angolazioni diverse, si dimostrano la complessità degli argomenti fornita dall’occasione concorsuale e le ragioni per cui era corretto proseguire lo studio. In particolare, nella sua riflessione a posteriori, Andrea Sciascia sostiene quanto centrale sia stato nel progettare un testo architettonico molto stratificato e fra…
Amboni, Bergamo, Trani
2005
Architetture per il fronte a mare del Centro storico di Cefalù
2004
L’architettura urbana dei Ccr,
2006
Contributi scientifici e documenti progettuali redatti per il Laboratorio di Progettazione Architettonica di Pasquale Culotta.
La didattica della Progettazione dell'Architettura Liturgica
2005
Sede della Facoltà di Architettura a Parco d'Orleans
2004
Archivi dell'architettura del XX secolo in Sicilia. Il Centro di coordinamento e documentazione.
2006
Le esperienze degli archivi dell'architettura moderna realizzata in Italia e all'estero hanno spinto ad una riflessione in ambito locale volta all'individuazione di un interessante patrimonio di documenti dell'architettura del Novecento in Sicilia. Alla luce di una realtà ricca e in parte inesplorata, che attualmente rischia la dispersione se non addirittura la scomparsa, nasce l'urgenza di pensare ad un "centro di coordinamento e documentazione degli archivi di architettura del XX secolo in Sicilia" inteso come struttura pubblica che abbia il compito di avviare un lavoro di ricerca e organizzazione della rete di archivi esistenti nell'Isola.
Osservazioni e azioni sull’architettura del paesaggio
2004
Fronte a mare del Centro storico di Cefalù
2004
Il progetto delle mutazioni e l’architettura
2004
Ludus absentiae et presentiae (tavole di progetto)
2006
Nell'architettura della luce mediterranea
2004
Adeguamenti, completamenti, nuove strutture di chiese. Progetti del laboratorio di composizione cultuale per la diocesi di Piazza Armerina
2005
La problematica dell’adeguamento o della nuova edificazione, secondo le indicazioni della riforma liturgica del Concilio Vaticano II, ha da qualche tempo riacceso la cultura dei modi di affrontare il progetto degli edifici a destinazione liturgica. Gli interventi per adeguare o completare strutture incomplete, o realizzare nuovi edifici cultuali, sono occasioni per ricomporre l’antico ed intenso rapporto tra committenza ecclesiastica e specialisti dei vari settori delle arti per la liturgia. Attuare percorsi di formazione professionale e di ricerca, mirati a riconnettere e riqualificare i ruoli specifici di ciascun soggetto responsabile all’interno del processo di ideazione e realizzazione …
La didattica dell’architettura semplice: la Sala Civica di Santa Marta
2004
(progetto) Requalification du centre historique. Benevent, Italie.
2007
Violemment bombardée en 1943, la cité campanienne de Bénévent a subi l'absence de conscience historique des décideurs de l'après-guerre. Un concours d'idées national vient d'être lancé pour la valorisation du secteur le plus dégradé du centre ancien. Le projet de l'équipe lauréate - Pasquale Culotta, Riccardo Florio et Andrea Sciascia - présentait aux yeux du jury l'intérêt d'avoir appliqué le principe de la contemporanéité à des hypothèses de travail et de principes d'intervention issus d'une compréhension sensible de la morphologie, de la topographie et du lieu.