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AUTHOR
Luciano Sesta
showing 43 related works from this author
- Primum vivere? Peso e benedizione della mortalità fra medicina e filosofia, in A. Aguti (a cura di), La vita in questione. Potenziamento o compimen…
2011
Modelli di bioetica: utilitarismo versus personalismo
2005
Per una soluzione dei dilemmi morali della bioetica: “mettersi d’accordo” o “fare la cosa giusta”? “Questioni di Bioetica”, anno I, n. 0, maggio 2006…
2006
Innegabilità e finitezza. Il principio di non contraddizione in Aristotele
2004
Additional file 1: of Unsolved questions and preferred solution about living will
2018
Questionnaire administered to health care professionals. Legend: tools and items of Questionnaire. (DOC 170 kb)
- L’origine controversa. Un’indagine sulla fecondazione “in vitro”, Phronesis, Palermo 2009
2009
L’uomo tra scienza e filosofia: macchina o persona?
2005
Bioethical Aspects of Postmortem Imaging
2019
After a general overview of death in current medical-cultural context, this chapter examines the main moral aspects of postmortem imaging (PI). In the current debate the stressed ethical issues are fundamentally the following: (1) the noninvasive character of postmortem imaging that very likely makes the procedure less objectionable to relatives of the deceased; (2) the reliability of the methods that ought to be as effective as traditional autopsy, both when PI precedes and completes or substitutes traditional autopsy; and (3) the cost-benefit analysis, in individual and social terms. The chapter emphasizes the common prerequisite of these ethical aspects, that is, the corpse’s dignity and…
L’ultima parola. Il problema dello stato vegetativo nel dibattito sulle dichiarazioni anticipate di volontà, in M. Gensabella Furnari - A. Ruggeri (a…
2010
Creazione e alterità. Il Bene come altrimenti che essere in E. Levinas (parte seconda), “Giornale di Metafisica” – Nuova Serie – XXIII (2001), 1, pp.…
2001
Truth in Philosophy, Science and Theology, “Sensus Communis” 4, (October-December 2002), pp. 439-449.
2002
Il Dio esitante. Percorsi di ontologia del limite
2010
Aidòs. Percorsi di etica del limite
2022
Come già Platone intuì con il mito di Protagora, la tecnica è figlia della finitezza. C’è tecnica, infatti, lì dove c’è bisogno di migliorare; ma lo stesso bisogno di migliorare è segno che non c’è ancora compimento. Nel crescente darsi da fare della tecnologia per strappare alla vita la sua imperfezione si nasconde così uno strano paradosso: lo scopo della tecnica non può che essere il proprio togliersi. Solo lì dove non ci sarà più tecnica, infatti, potrà esserci quella pienezza a cui l’uomo, tramite la tecnica, aspira. Ne consegue che il progresso qualitativo e quantitativo della tecnologia, lungi dall’avvicinarci gradualmente a un ultimo limite che sarà finalmente superato, è cifra di u…
Dall’uomo all’ambiente e ritorno. A partire da un testo di Benedetto XVI sulla «cura del creato»
2006
Da Parmenide alla bioetica. A proposito delle tesi di Emanuele Severino sullo statuto dell’embrione umano, “Questioni di Bioetica”, anno I, n. 1, set…
2006
La non-verità del cristianesimo secondo Paolo Flores d’Arcais “Sensus Communis. An International Quarterly for Studies and Research on Alethic Logic”…
2000
Quali conseguenze?A proposito del modello etico teleologico adottato in “La vita e l’etica: per una congiunzione bioetica” di Pietro Cognato, “Questi…
2007
Su alcune questioni riguardanti la responsabilità morale nei confronti degli embrioni umani, “Bioetica. Rivista interdisciplinare” XVIII, 2/2010, pp.…
2010
Naturalmente persone. Antropologia filosofica e bioetica in R. Spaemann
2009
La “bioetica cattolica” e il mostro di Lochness. In dialogo con Giovanni Fornero
2010
Dalla trascendenza della verità alla verità della trascendenza. Appunti sulla questione del senso tra Levinas e Kant
2007
Valenza umana della cura (care) dei pazienti in SVP e ruolo dei caregivers
2016
[Human value of care and caregivers' role in the management of permanent vegetative state (SVP) patients] As stated by the Royal College of Physicians, «patients who remain in a vegetative or minimally conscious state following profound brain injury present a complex array of clinical and ethical challenges to those who care for them». Patients in clinical condition of Permanent Vegetative State (SVP) are unaware of self and environment, enable of language comprehension or expression; they are able to survive along provided that we are able to ensure primary care, such as eating and hydration. With regard to this existential landmark, caregiver’s role is not only legally related, as guardia…
LA LEGGE DELL'ALTRO. LA FONDAZIONE DELL'ETICA IN LEVINAS E KANT
2005
Quando la coscienza dorme. Un contributo al dibattito sul caso Englaro “Questioni di Bioetica” 8 (2009), pp. 57-94
2009
L’uomo spirituale e la scienza per la crescita della società
2006
Per un’etica dei trapianti senza ontologia della morte. In dialogo con Paolo Becchi, “i-lex”, 12, 2011, pp. 91-105 (www.i-lex.it)
2011
Unsolved questions and preferred solution about living will
2018
Abstract Background Ethical problems about end-of-life medicine include a variety of issues approached in different ways by physicians and, more recently, special emphasis to this kind of ethical issues and possible answers has done by Italian National Ethical Committee in the issue named “Deep and continuous palliative sedation in the imminence of Death” (January, 2016). The debate is very critical in Intensive Care Units and Cancer Wards, where health care professionals face-off with terminally-ill patients is an outright routine; the Authors investigated their medical knowledge and ethical perception about patient critical and terminal condition to discuss the most relevant conclusions. …
L’eros che non c’è. Meraviglie e contraddizioni dell’amore
2020
Nonostante sia fra le più logore e abusate, la parola ‘amore’ continua ad accendere il nostro entusiasmo, perché lascia intravedere una bellezza di cui non riusciamo a fare a meno e che, al tempo stesso, sembra sfuggirci continuamente. Cosa c’è dietro le promesse, spesso non mantenute, di questo formidabile sentimento? Perché l’amore resiste a ogni delusione, e siamo sempre tutti pronti a investire ancora sulle sue lusinghe? Si tratta di un intrattenimento ludico (Lucrezio), di una dipendenza patologica (Marco Aurelio), della più pericolosa delle illusioni umane (Schopenhauer) o della chiave segreta della vita (Platone)? Prendendo spunto dal vissuto quotidiano e spaziando dalla mitologia gr…
Una certa dualità. Il problema mente-corpo e il paradosso della thinking matter
2022
Starting from the hypothesis of a continuity between the separability of the intellect mentioned in De Anima and the Cartesian mens, in this entry we propose a version of what in contemporary debate on the mind-body problem is considered a third way between cerebral monism and the dualism of substances, that is the theory of the double aspect. Beyond the usual reference to qualia, the irreducibility of the mental to the physical could be argued through a reference to the transcendental dimension of consciousness. The result is an update dualistic perspective, in which the mind, while depending for some aspects on the nervous system, does not have an exclusively biological nature, rather con…
Ars curandi. Prospettive di filosofia della medicina
2011
Sulla scorta di alcuni scritti di H.-G. Gadamer, H. Jonas e R. Spaemann, nel presente saggio si teorizza una concezione “neo-ippocratica” dell’atto medico, in cui le istanze di umanizzazione e le esigenze di rigore scientifico sembrano riconciliate nel celebre detto “medicus curat, natura sanat”. Al di là di ogni indebita medicalizzazione dell’esistenza, infatti, l’arte medica saprà mostrare il suo volto umano nella misura in cui, orientandosi non alla ma-nipolazione dell’organismo ma alla sua cura e alla sua guarigione, riscoprirà, nel cuore dell’antica nozione di physis, quell’“armonia nascosta” che, ancora oggi, rappresenta lo scopo e al tempo stesso il limite del suo esercizio.
Creazione e alterità. Il Bene come altrimenti che essere in E. Levinas (parte prima), “Giornale di Metafisica” – Nuova Serie – XXII (2000), 3, pp. 51…
2001
Bioetica cattolica o bioetica laica? In margine a un recente dibattito, in G. Palumbo (a cura di), Custodire la laicità nel tempo del pluralismo, Fra…
2009
La bioetica è un’etica applicata? Breve cronaca di un dilemma,
2007
“Per tutti e per tutto, e io più degli altri”. Orizzonte e limiti della responsabilità in Levinas,
2008
Sulla differenza tra “qualcosa” e “qualcuno”. Natura umana, persona e bioetica in Robert Spaemann, in V. Cuccio - A. Li Vigni (a cura di), Della natu…
2010
Quale buona morte? Il problema dell’eutanasia tra sofferenza e libertà, “Questioni di Bioetica”, anno II, n. 3, maggio 2007 su www.questionidibioetic…
2007
Procreazione o riproduzione? Qualche riflessione su La prospettiva teologica in Bioetica di Salvino Leone
2005
Per una bioetica senza bioetica. In margine a un testo di Anna Scialabba
2008
L’assolutezza della verità e l’innegabile come fondamento. Osservazioni sulla proposta filosofica di Carmelo Vigna, “Sensus Communis. An Internationa…
2002
Esiste davvero un’alternativa tra “pro-choice” e “pro-life”? Sulla lettera indirizzata al Ministro della Salute da Maurizio Mori, Carlo Flamigni et a…
2007
- Fede e paradosso in Kierkegaard, “Giornale di Metafisica” – Nuova Serie – XXII, 2 (2000), pp. 327-336
2000
La nota critica riassume i principali e più significativi esiti di un convegno internazionale sulla categoria del paradosso nella prospettiva filosofico-teologica di Soren Kierkegaard