0000000000938737
AUTHOR
Sandro Mancini
showing 49 related works from this author
Il sorriso della Trascendenza nel cammino speculativo di Enzo Paci
2019
L'articolo cerca di individuare il filo conduttore che lega i diversi riferimenti alla problematica teologica e religiosa nell'itinerario filosofico di Enzo Paci
Recensione a KARL BARTH, Pace e giustizia sociale, a cura di Francesco Saverio Festa, Città Aperta, Troina (Enna) 2008.
2010
recensione del libro in oggetto
CONGETTURE SU DIO SINGOLARITÀ, FINALISMO, POTENZA NELLA TEOLOGIA RAZIONALE DI NICOLA CUSANO
2014
Oggetto del libro è il concetto neoplatonico di contrazione dell’Uno (contractio nel suo duplice movimento di explicatio dell’uno nei molti e di complicatio, ossia di riconcentrazione dei molti nell’Uno) nella sua formulazione cusaniana. Esso intende mostrare come questa si disponga sotto il segno della congetturalità del sapere, cioè del carattere insuperabilmente ipotetico dell’interrogazione del senso dell’esperienza: nel congetturalismo cusaniano si riannoda e si rilancia, proiettandosi verso i suoi sviluppi in età moderna e contemporanea, l’antico e fecondo incontro del platonismo con lo scetticismo. La rivisitazione della filosofia cusaniana è condotta in un confronto ideale con Eriug…
Eberhard Juengel: l’esperienza con l’esperienza
2011
Nello studio sono analizzate alcune intersezioni tra filosofia e teologia presenti in Dio, mistero del mondo, prendendo in considerazione soltanto quelle di ordine gnoseologico, per cui rimane fuori dal campo di indagine la problematica di Dio come “più che necessario”. Per prima cosa si enuclea la convergenza dell’elaborazione teologica di J. con la costellazione fenomenologico-ermeneutica, con riferimento in particolare a Husserl, Heidegger e Merleau-Ponty; essa si realizza nel porre come cooriginari la percezione, il linguaggio e il pensiero. Quindi viene focalizzata l’utilizzazione che J. fa della figura heideggeriana dell’Entfernung (disallontanamento), assumendola e ripensandola origi…
A partire da Merleau-Ponty
2009
In quale contesto e quale significato assunsero le parole di Merleau-Ponty dedicate alle forme di espressione ibride? Una riflessione sull'attualità di un pensiero che ha saputo individuare le matrici della crisi della civiltà europea nell'autonomizzarsi delle forme di vita e delle istituzioni dal loro terreno precategoriale
Beierwaltes e la trascendentalità del pensiero
2007
Scopo del saggio è di focalizzare il contributo dell’interpretazione beierwaltesiana del neoplatonismo alla riaffermazione del principio trascendentale come connotazioe irrinunciabile del filosofare. La disamina è limitata alla considerazione degli studi beierwaltesiani sul neoplatonismo antico, in particolare sulla semantizzazione del Nous in Plotino e Proclo. Essi sono ripercorsi alla luce del programma filosofico esplicitamente assunto dall’autore nei termini della “realizzazione dell’immagine”, consistente nel riconoscere alla realtà lo statuto ontologico di immagine: per tale via il neoplatonismo antico è da Beierwaltes riattualizzato col mostrare come, nella dialettica dell’uno e dei …
Quando recte consideratur de contractione, omnia sunt clara. Singolarità e finalità nel De docta ignorantia di Nicola Cusano
2008
Muovendo da un confronto con la successiva e affine dialettica della contrazione formulata da Giordano Bruno, il saggi focalizza l’impianto teorico del De docta ignorantia (1440) di Nicola Cusano, mirando a delineare per questa via il nucleo teorico fondamentale dell’elaborazione cusaniana, gravitante intorno ai temi dell’unità del principio, della sua struttura trinitaria, e del suo dispiegarsi al di fuori di sé nella varietà della manifestazione. Il saggio propone la tesi della continuità e coerenza dell’itinerario cusaniano come rimodulazione continua del capolavoro del 1440, misurandosi con la posizione divergente di Hans Blumenberg, che in continuità con un diffuso orientamento storiog…
L’ESSERE UMANO COME L’EVENTO POSSIBILE DELLA RESURREZIONE PERENNE, LA LIBERTÀ COME ORIZZONTE DI AUTODETERMINAZIONE. TRE RECENTI LIBRI DI SERGIO ROSTA…
2010
Il saggio analizza i tre libri scritti da Sergio Rostagno tra il 2006 e il 2009, enucleandone i fili conduttori e le implicazioni filosofiche del discorso teologico in essi contenuto
L’ETICA TEOLOGICA E I PRINCIPI DELLA BIOETICA: UNA PROSPETTIVA PROTESTANTE
2012
In un confronto con le tesi di Sergio Rostagno sul rapporto tra etica e protestantesimo, si affronta il più circoscritto rapporto tra bioetica e telogia protestante, muovendo da Lutero e Calvino e alla luce del dibattito odierno, nella direzione di un personalismo laico.
La conquista della personalità nel Rinascimento. Cusano, Bruno e le implicazioni antropologiche della teoria della contrazione
2017
Lo studio focalizza le linee di continuità tra Cusano e Bruno del modularsi del tema della paideia nell'arco del Rinascimento, con particolare riferimento a Montaigne e alla problematica dell'infinitizzazione del cosmo.
Filosofia e politica
2014
Un'analisi della situazione odierna dei rapporti tra filosofia e politica, alla luce del dibattito italiano degli anni '50 su politica e cultura promosso da Bobbio, Guiducci e dalla rivista Ragionamenti
Montaigne e il mestiere di vivere
2006
La metafisica dell’Uno di Piero Martinetti come pensiero orante
2019
The paper intends to show how religious inspiration informs Martinetti's metaphysics, which has its center in the Absolute, conceived as One in its expression, both intelligible and sensitive, conceived outside any dualism. In Martinetti's philosophy the One is the highest name of God, because he expresses both his radical transcendence and his being as gathering what is essential to the events of the human route.
"Principii di una filosofia dell’essere", ovvero da Platone a Jaspers: l’accordo tra idealismo e ontologismo
2005
Vialità e individuazione: l'eriugenismo di Nicola Cusano
2009
Il saggio indaga un nodo cruciale della storia del platonismo, il raccordo tra Eriugena e Cusano. Il tema è svolto come un confronto critico con l'interpretazione formulata da Beierwaltes dell’'arco ideale Eriugena - Cusano:. Il saggio, attraverso una disamina dei testi di Cusano e del Periphyseon di Giovanni Scoto Eriugena segue tuttavia una pista differente da quella delineata dal critico tedesco. Essa si delinea focalizzando l'operativita' in entrambi le prospettive (di Eriugena e di Cusano) del principio di individuazione.
Esperienza religiosa ed esperienza di fede
2012
Una sintetica messa a punto del tema, alla luce del rapporto dialettico tra religione e fede tematizzato da Barth e riformulato da Bonhoeffer e da Juengel.
L'orizzonte del senso. Verità e mondo in Bloch, Merleau-Ponty, Paci
2005
. Il libro raccoglie e rielabora gli studi composti tra il 2003 e il 2005. Il senso e l'orizzonte costituiscono il filo conduttore dei tre percorsi critici qui proposti. Essi sono accomunati dal taglio fenomenologico dell'analisi e dall'intento di focalizzare il movimento di pensiero che si snoda negli itinerari speculativi dei pensatori rivisitati, nei quali la verità si incontra e si scontra prassicamente col mondo, finendo comunque per sopravanzarlo. Ciò avviene sia nella filosofia della speranza di Ernst Bloch, sia nell'esistenzialismo di Maurice Merleau-Ponty, sia infine nel relazionismo di Enzo Paci. La novità dell'intepretazione di Bloch è costituita dall'individuazione di due differ…
L’idealismo trascendente tra Cusano e Leibniz
2013
I aim at demonstrating how both Nicholas of Cusa and Leibniz glean from the platonic school of thought the idealistic notion of ‘truth as expression’, orienting it towards the singularity of being. I will also reveal a second assumption derived from the philosophia perennis by both thinkers: the idea of philosophy as hypothetic and intersubjective undertaking. The theoretical results of this philosophical conceptualization are formulated in the name of the Possibility rather than in the name of Necessity. Under this shared perspective, Nicholas and Leibniz interpret the substantial forms (formae substantiales) as “unities without plurality”. It follows that the dialectic subjects can only b…
L’influenza di Raniero Panzieri sulla filosofia del lavoro di Mario Miegge
2017
L'articolo intende mostrare l'importanza dell'incontro di Mario Miegge con l'elaborazione teorica, e con l'impegno politico e sociale, di Raniero Panzieri, tra gli anni ’50 e i primi anni ‘60‘, e la sua influenza su tutto l’itinerario successivo di Miegge. Infatti sia gli studi di Miegge sulle vicende politiche sociali del calvinismo europeo e nordamericano, sia la sua riflessione finale sulla coscienza storica, si scrivono nel solco della lezione panzieriana sulla politicità della cultura e sulla necessità di un impegno diretto degli intellettuali insieme ai soggetti del lavoro. L'idea di un patto di tipo federativistico tra i produttori mirante alla difesa e alla valorizzazione della dime…
Il personalismo laico di Engelhardt tra ermeneutica e scetticismo
2012
L’articolo ravvisa uno dei principali motivi di interesse dell’elaborazione di Engelhardt nell’innestare il suo scetticismo etico-epitemologico sul terreno della Sittlichkeit hegeliana e dell’ermeneutica. Questo gli consente un approccio duttile, non acriticamente positivistico alla tecnologia, che va valutata entro la prospettiva fondamentale dell’accordo intersoggettivo tra stranieri morali, su cui si impernia il suo personalismo laico: un accordo che può essere solo di tipo procedurale, non sostanziale. Nell’articolo si avanzano invece delle riserve sulla considerazione troppo ottimistica del mercato economico e sull’unilaterale giudizio storico sulla Riforma protestante e sulle sue impl…
Recensione a Silvana Nitti, "Abituarsi alla libertà. Lutero alla Wartburg"
2010
Il tema della laicità in Lutero negli anni 1521-1522
Funzione e fondazione del valore nell’itinerario speculativo di Enzo Paci
2009
Il saggio focalizza la tematizzazione paciana del valore negli scritti degli anni '40 del secolo scorso, e ne propone una riattualizzazione critica.
Recensione al libro di Gianni Rigamonti, "Si fa presto a dire lineare" (Antigone ed., Torino 2008)
2009
I modi della contrazione nel De coniecturis di Nicola Cusano
2006
OMAGGIO A PACI
2007
Dio, più che necessario. Lo statuto della possibilità in Eberhard Jüngel
2012
Lo studio ripercorre le implicazioni, sia teologiche sia filosofiche, della nota formula jüngeliana di Dio come «più che necessario. La scelta di J. di rifiutare la mediazione dei praeambula fidei, comporta che filosofia e teologia non si dispongano in una successione lineare, ma si presentino come due direzioni autonome di apprensione del senso: quella propria della filosofia, come disponentesi entro l'orizzonte ermeneutico della legge; quella della teologia, nel parallelo orizzonte della giustificazione. In questo secondo registro ermeneutico, regolato dall'analogia fidei e radicato sul piano esistentivo dell'esperienza dell'amore come potenza di avvicinamento, la pensabilità di Dio si de…
Enzo Paci e l'interpretazione fenomenologica di Marx: fondazione e intersoggettività
2005
- Il monismo modalistico bruniano nel De la causa, principio et uno
2004
Una disamina del celebre dialogo bruniano volta a focalizzare l'operatività dei principi di forma e di materia
Il significato della contingenza nel pensiero di Merleau-Ponty
2014
Una rivisitazione del ruolo che il convcetto di contingenza svolge nell'arco dell'itinerario meditativo di Merleau-Ponty
La fonte di validità dei valori e la loro configurazione storica: qualche spunto per cominciare
2007
Quali confini per l'autodeterminazione?
2017
L'articolo tratta il tema del suicidio assistito In relazione al dibattito in corso nelle Chiese protestanti europee e nelle Chiese protestanti Italiane. Io mi riconosco pienamente nella posizione delle chiese cristiane protestanti europee che rifiutano il suicidio assistito sempre e comunque, senza condizione, mentre sono invece favorevoli alla sedazione terminale quando non ci sia più nessun’altra possibilità di lenire la sofferenza del malato terminale. Il recentissimo documento della Commissione nazionale italiana di bioetica delle chiese valdese metodista e battista riconosce invece legittima l'eutanasia attiva in determinate e ristrette circostanze e condizioni. In quanto componente d…
La carne e il mondo in Merleau-Ponty
2004
Uno sprone per noi protestanti
2014
un'analisi dell'esordio del pontificato di Francesco I e delle sue implicazioni teoriche e pratiche.
Recensione dell'annuario 2009 di "Hermenutica", "Karl Barth in prospettiva ecumenica" (Morcelliana, 2010)
2010
La nota evidenzia i temi teorici presenti nei contributi più significativi pubblicati nell'annuario in questione.
Dubitare, vedere, decidere: lo scetticismo fenomenologico
2010
Il dubbio come insuperabile connotazione del conoscere ha assunto due fondamentali valenze nel pensiero greco: da un lato il socratico sapere di non sapere (l’inscienza), che si presenta come una funzione maieutica, in cui il dubitare si pone come il distacco dall’ovvio e ha il suo corrispondente positivo nel sentimento della meraviglia; dall’altro lato lo scetticismo antico, in cui il dubbio si delinea come la radicale negazione della pretesa della conoscenza di approdare ad asserti provvisti di compiutezza e definitività. Seguendo alcuni passaggi cruciali dello sviluppo successivo di questa tematica si giunge nel Novecento alla sua riformulazione nella fenomenologia di Husserl, con la noz…
L'intersezione di filosofia e teologia nel "Discorso sul Dio in cui credo" di Francesco Conigliaro
2017
Una discussione dei nodi filosofici contenuti nel recente ampio libro di F. Conigliaro sul tema della Trinità cristiana, e dei filosofi coinvolti nella trattazione di Conigliaro.
L’etica della persona e il suo respiro utopico. In dialogo con Francesco Totaro
2014
utopia e sua fondazione ontologica in un confronto con la prospettiva di Franco Totaro
Immanenza e trascendenza nella filosofia bruniana: Spaventa, Gentile, Renda
2009
Nel 1941 Renda (1875-1959), docente di Storia della filosofia nell'ateneo palermitano e poi professore emerito, ha pubblicato un importante commento del De la causa, principio et uno, ossia del testo filosofico bruniano più impegnativo e cruciale, poiché nella sua valutazione si decide la coerenza e la pregnanza speculativa della "Nolana filosofia". Purtroppo il commento rendiano è passato pressoché inosservato, nonostante che abbia saputo calarsi, con acume e acribia, nella complessità del movimento di pensiero di Giordano Bruno e ne abbia restituito l'originalità. All'opposto si può collocare la fortunata interpretazione gentiliana, inaugurata dal celebre discorso tenuto a Palermo nel 190…
Lo statuto dei lavoratori e lo statuto della persona
2010
il personalismo e la situazione attuale, alla luce del nuovo libro di Mario Miegge
Beierwaltes nella corrente dell'eriugenismo: la duplex theoria e lo statuto trascendentale della manifestazione
2007
L'articolo ricostruisce e discute il nucleo tematico dell'interpretazione del platonismo medievale elaborata da Beierwaltes e segnatamente della funzione centrale in esso del pensiero dell'Eriugena, mostrandone l'operatività nei successivi sviluppi della dialettica della contrazione.