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P. Sardina
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Ceti dirigenti, società ed economia del quartiere Kalsa nei secoli XIV e Xv
2013
Nel Trecento la Kalsa era un borgo marinaresco, come attesta la toponomastica, abitato da mercanti stranieri. Folta era la comunità pisana legata alla chiesa e al monastero di San Francesco. Il volto del quartiere cambiò profondamente quando i Chiaromonte s'insediarono alla Kalsa e vi edificarono un imponente palazzo, detto Steri. In seguito alla loro ascesa politica, il quartiere divenne una zona residenziale, dove vivevano famiglie alleate con i potenti signori. Dal censimento effettuato nel 1480 emerge la presenza d'importanti burocrati, giuristi e note famiglie nobiliari che costruirono eleganti palazzi in stile gotico catalano.
L'articolata struttura familiare, culturale e politica dei Chiaromonte
2015
L'articolo ripercorre la storia della famiglia Chiaromonte, che nel Trecento riuscì ad effettuare una straordinaria ascesa sociale grazie a un'abile strategia matrimoniale e politica. Il principale esponente della famiglia fu Manfredi, che divenne vicario del Regno di Sicilia, duca di Gerba e commissionò la realizzazione del soffitto ligneo della Sala Magna dello Steri di Palermo.
Forme di patrocinio, carità e fondazioni religiose femminili in Sicilia fra XIV e XV secolo
2017
Nel Medioevo le donne erano particolarmente attive nella beneficenza e attraverso le opere di carità ottenevano preghiere per sé e per i propri parenti. Dopo la rivolta del Vespro (1282) le nobildonne ebbero un ruolo importante nella fondazione e dotazione di monasteri femminili. Marchisia Prefolio, moglie di Federico Chiaromonte, fondò ad Agrigento il monastero cistercense di Santo Spirito. Nel suo testamento Benvenuta Mastrangelo, vedova di Guglielmo Aldobrandeschi, conte di Santa Fiora, ordinò di fondare a Palermo Santa Caterina. In the Middle Ages the duty to fulfill the work of mercy laid especially upon women. Charity allowed them to obtain prayers and masses for themselves and their …
Le città nuove della Sicilia Occidentale nel Trecento tra Corona e baronaggio
2013
Nella Sicilia del Trecento Federico III incoraggia la creazione di nuovi centri urbani in luoghi difficilmente espugnabili. Le fondazioni delle famiglie nobiliari emergenti si rivelano più durature e riflettono il loro peso politico-territoriale. Basti ricordare Castelbuono, centro dei Ventimiglia nelle Madonie; Chiusa, opera del conte Matteo Sclafani; Mussomeli Favara e Siculiana erette dai Chiaromonte per estendere il controllo territoriale a sud di Palermo.
L'effetto Caspe in Sicilia (1412-1415)
2013
Il compromesso di Caspe sancì il passaggio della Corona d'Aragona a Ferdinando I ed ebbe notevoli conseguenza anche per la Sicilia, che fu affidata ai viceré. L'isola fu utilizzata come base per la potenza marittima aragonese e per l'esportazione di grano e altri prodotti alimentari. Nei documenti pubblici si iniziò a utilizzare il castigliano e fu istituito l'ufficio di conservatore del Real Patrimonio.
Storie parallele: domenicane e clarisse a Palermo nei secoli XIV e XV tra ordini mendicanti e ceti nobiliari cittadini
2017
ITALIANO: Nell’articolo si ripercorre la storia dei monasteri femminili di Santa Caterina controllato dai domenicani e Santa Chiara legato ai minori, in relazione agli ordini mendicanti, al contesto urbano, ai legami familiari. I monasteri furono fondati da famiglie del ceto cavalleresco nella prima metà del Trecento nella città di Palermo, che aveva perso centralità politica per l’assenza del re. Le figure femminili e le presenze maschili sono state studiate in connessione con la storia cittadina. Nel Quattrocento la riforma degli ordini mendicanti portata avanti dagli osservanti domenicani e francescani generò aspri contrasti per la carica di badessa. Sul piano economico Santa Caterina er…