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Carra, Rm
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Catacomba di Villagrazia di Carini. Il cubicolo X20. Ricerche 2008-2013
2014
Il X20 è una camera funeraria quadrangolare preceduta da un dromos che deriva da un preesistente arcosolio bisomo. Al suo interno accoglie 29 sepolture: dodici arcosoli per adulti e per bambini, una tomba a nicchia, due tombe a cassa e quattordici fosse pavimentali. Si è potuto accertare che l’aspetto attuale del cubicolo è il risultato di quattro fasi costruttive. Alla prima fase appartiene la decorazione ad affresco con temi floreali e vegetali, che riveste la parete settentrionale. In un momento successivo l’estensione della camera viene raddoppiata e di fonte all’ingresso si crea una scenografica sistemazione di arcosoli e tombe a cassa; nelle due ultime fasi il pavimento viene interame…
Catacomba di Villagrazia di Carini. Il cubicolo X15. Un esempio di spazio sepolcrale privato. Lo scavo. La struttura. Il dato epigrafico. I materiali
2014
Ecclesia Agrigenti. Note di storia e archeologia urbana
2014
La Ecclesia Agrigenti intesa come “comunità di credenti”, ma anche nel senso di “organizzazione gerarchica” sotto la guida vigile di un vescovo, è ricordata per la prima volta nel tardo VI secolo, nel Registrum di Gregorio Magno. Eppure le evidenze archeologiche nell’area dell’esteso cimitero cristiano attestano la presenza di una comunità di fedeli già organizzata tra la fine del III e gli inizi del IV secolo. La realtà funeraria agrigentina nella sua evoluzione - dal nucleo sub divo alla catacomba comunitaria, dagli ipogei a carattere privato agli spazi esclusivi per il rituale - si conferma pertanto la testimonianza più forte della presenza cristiana nella città almeno fino alla fine del…
Cenni sull'antica diocesi di Triocala e i fenomeni insediativi nel territorio di Catlabellotta fra tardo antico e alto medioevo
2014
Nell’epistolario di Gregorio Magno Triocala compare tra le 13 diocesi presenti in Sicilia nel VI secolo, ma questa sede episcopale avrà vita breve perché fu abolita nella riorganizzazione territoriale della Chiesa siciliana voluta dai Normanni. Eppure Triocala si annovera tra le “diocesi rurali” che nell’Italia centro meridionale si distinguevano da quelle urbane per essere stanziate in agglomerati secondari privi di autonomia amministrativa, quale si ritiene possa essere stato in età tardoantica e bizantina l’insediamento di contrada Sant’Anna/Caltabellotta (Ag). Si propone con questa ricerca una revisione critica dei dati storici e archeologici a disposizione, per un approccio corretto al…