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Dall'erudizione alla connoisseurship alla critica d'arte in Sicilia. Metodologia degli studi sull'arte dalla fine del secolo XIX ai primi decenni del XX secolo
Simonetta La Barberasubject
Settore L-ART/04 - Museologia E Critica Artistica E Del RestauroCritica d'artedescription
Il saggio analizza i percorsi storico-critici attraverso i quali, dalla fine del Settecento agli inizi del Novecento si è costituita in Sicilia una compiuta metodologia degli studi sull’arte. Ripercorrendo gli scritti degli eruditi del Sei e Settecento, generalmente privi di valutazioni critiche ma sempre preziosi in qualità di fonti, si focalizza l’attenzione in particolare sull’opera del palermitano Mongitore e del messinese Susinno, per poi passare a P. Fedele da San Biagio e al trapanese Di Ferro, che, tra Sette e Ottocento, mostrano maggiore attenzione ai coevi dibattiti europei. Importante figura fu poi quella di Agostino Gallo, attento anche ai fenomeni artistici del suo tempo; ma la vera svolta si ebbe con Gioacchino Di Marzo, che seppe coniugare l’indagine documentaria e la visione diretta delle opere d’arte, aggiornando la metodologia degli studi, indagando principalmente il Rinascimento. È evidenziato anche il ruolo delle riviste, delle Accademia (tra cui la Gioenia di Catania) e delle Deputazioni di Storia Patria. Matura in questo contesto la formazione del siracusano Mauceri, esponente della nuova generazione di studiosi del Novecento, inseriti nei coevi dibattiti nazionali.
| year | journal | country | edition | language |
|---|---|---|---|---|
| 2009-01-01 |