Search results for " Aristotele"
showing 10 items of 54 documents
L'analogia physis-techne in Aristotele (Fisica B, 3-9) e la teoria interventistica della causalità
2015
Ho diviso la lettura dei capitoli 3-9 del libro B della Fisica di Aristotele in due momenti: nei capitoli 3-7 viene data la definizione delle quattro cause e si pone il problema se caso e fortuna sono cause del divenire, nei capitoli 8-9 si risolve tale aporia in senso teleologico e si traggono le conclusioni sulla relazione physis-techne. La concezione interventistica della causalità sostiene che c’è uno stretto legame fra causalità e intervento umano in natura: l’idea di una relazione causale fra due eventi (uno che causa e l’altro che è causato) ha come presupposto il concetto di azione intenzionale e nasce dalla riflessione dell’uomo sul proprio operare finalizzato nella realtà. Sebbene…
Definizione e significati della physis in Aristotele a partire dal confronto con la techne Il logos come apertura della physis alla techne in Fisica …
2015
Oltre all' idea della genesi della dottrina delle cause dal confronto fra techne e physis, l’ipotesi che guida questo studio, a tale idea strettamente connessa, è l’interpretazione della techne aristotelica come sussunzione del divenire naturale, e delle sue catene causali, entro l’operare umano in vista di un fine: la similitudine fra techne e physis viene colta da Aristotele nell’essere entrambe movimenti che producono enti imponendo una forma ad una materia adeguata e secondo un piano finalizzato; in entrambi questi processi la causa formale e la causa finale del movimento giungono, da un certo punto di vista, ad identificarsi.
Aporetica della conoscenza morale
1979
Lettura sinottica della "Critica della ragion pratica" e dei libri I e VI dell'"Etica Nicomachea", volta a mettere in questione la tradizionale opposizione tra etica della buona vita ed etica del dovere. Riesame critico su queste basi della dottrina kantiana dei postulati della ragion pura pratica
Costruzioni eikota. Verità ed efficacia nella cura psicoanalitica.
2011
This article proposes to add the Greek notion of eikos to the debate on the epistemological mandate of psychoanalisis. This term is traditionally translated as likely or probable. The proposed thesis is that such a notion, if adequately understood, can offer an interesting starting point for the understanding of the Freudian concepts of “construction” and “historical truth”.
Non solo sillogismo. Per una lettura retorica dell’entimema aristotelico
2013
L'articolo propone una lettura dell'entimema aristotelico che tenga conto anche della tradizione precedente e contemporanea ad Aristotele. L'idea di fondo è che la ricostruzione della storia pre-aristotelica dell'entimema consenta di mettere in luce anche alcuni aspetti della posizione aristotelica che il prevalere di un'interpretazione logicista rischia di occultare. Il dibattito sulla nozione aristotelica di entimema è infatti concentrato prevalentemente sugli aspetti logici, alla ricerca di un unico tratto definitorio che lo distingua dagli altri sillogismi. Nell'articolo si prova a seguire una strada differente che cerchi di comprendere la nozione di entimema a partite non da un solo tr…
Per amore e per interesse. Moventi e modelli dell’azione benefica nella riflessione antica
2021
Classical thinkers described sometimes the donor’s move employing some unexpected analogies: Aristotle explains the “benefactor’s love” comparing it to the artist’s love for his artwork, or to the mother’s devotion to her sons. Cicero talks about benivolentia as a permanent and constant affect, very distant from amor adulescentulorum. Seneca, in ben. 1.14, chooses to compare donor’s beneficia amabilia to the behavior of meretrix. The aim of this paper is to recognize the tight bind of love and interest underlying these analogies, and to explain how it could be, after all, a pattern useful for re-thinking the nature of contemporary philanthropy.
Aspetti della riflessione filosofica e linguistica nella Grecia antica
2016
Il volume si propone di rivisitare alcuni aspetti della riflessione linguistica nella Grecia antica. L'idea del lavoro, che raccoglie, rivisti e aggiornati, alcuni scritti nati dall'idea che una trattazione dei problemi relativi alla storia delle teorie linguistiche nell'ambito della cultura greca antica costituisce ancora oggi un'impresa, per dir così, tutt'altro che agevole. Se è infatti certo che la linguistica greca si inserisce nel più vasto filone della ricerca filosofica antica, non è men vero che le questioni che sorgono, una volta preso atto di tale 'filiazione', sono numerose e notevolmente complesse. Gettare luci su tali questioni non è facile, data la difficoltà innegabile di va…
Che cosa significa parlare a vuoto? Aristotele, il linguaggio e la logica arcaica
2004
Valutare il merito. Pistis ed epiekeia nella Retorica di Aristotele.
2017
Nel secondo capitolo del primo libro della Retorica, definendo la prova basata sull’ethos (1356a 4-13), Aristotele collega la capacità dell’oratore di risultare credibile (pistos) presso il suo uditorio all’epieikeia, una qualità morale tipica del saggio (phronimos) che svolge un ruolo importante anche nella teoria aristotelica della giustizia (EN 1337a 32-1138a 3). In linea generale, la caratteristica specifica dell’epieikes è per Aristotele la capacità di esprimere giudizi e prendere decisioni caso per caso tenendo conto delle circostanze, anche al di là di ciò che è stabilito dalla legge (dikaion). In questo articolo mettiamo in luce come questo riferimento all’epieikeia in ambito retori…