Search results for " Battista"
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La pubblicazione delle opere di Ruffini nella corrispondenza Bortolotti-Guccia
2019
Palermo, Giovan Battista Nolli e una pianta del verde
2021
L’infezione su scala globale, generata dal virus SARS–Cov–2, ha evidenziato questioni inevase da qualche tempo causate dagli effetti di un costante ed inesorabile processo di inurbamento e dalla conseguente difficile interazione tra centri urbani e campagna. Rispetto alla prima questione con la pandemia sembra, per la prima volta, dalla rivoluzione industriale, alterarsi la “gravità terrestre” dando vita ad una dinamica che modifica quel movimento a senso unico verso i grandi centri. Si profila una nuova e differente dispersione che scaturisce dalla esigenza di vivere in luoghi più salubri preferendo abitazioni forse non necessariamente unifamiliari ma incluse in sistemi insediativi lontani…
Palermo tra innesti e piante originarie
2019
Se vi è qualcosa di profondamente e visceralmente connaturato alla stessa dimensione esistenziale della città di Palermo, sin dalle sue molteplici e stratificate origini fenicio-puniche, questo è certamente il concetto di “innesto”. Ed in analogia con l’innesto agrario, cioè con la pratica del far concrescere in una pianta esistente una parte di un altro vegetale, al fine di rafforzare il primo soggetto ma modificandolo verso un genere diverso da quello iniziale, l’intera storia millenaria della città potrà essere riguardata come il frutto di continue, cicliche introduzioni di modelli architettonici e urbani esogeni, declinati rispetto alle contingenze culturali autoctone dei diversi esempi…
Hospital Reform in Palermo
2023
A partire dal XV secolo, l'ospedale cessa di essere un riflesso della carità cristiana e diventa un veicolo per la gestione del bene comune. In precedenza, la diffusione della spiritualità influenzata dagli Ordini mendicanti aveva stimolato nuove forme di pietà e opere di carità più ampie, tra cui le visite ai malati, la gestione degli ospedali e la distribuzione di cibo e vestiario. Il tardo Medioevo vide un un cambiamento radicale. Gli ospedali divennero centri polifunzionali dedicati a vari tipi di cure. In linea con una tendenza osservata in tutta Europa, le principali città siciliane (Messina, Catania, Palermo, Siracusa e Trapani) adattarono i propri sistemi ospedalieri alle esigenze d…
Dalla Strada della Real Favorita alla Villa Deliella : la misura della qualità nella prima espansione settentrionale di Palermo
2022
Le città, sovente, finiscono per essere identificate con alcune delle proprie componenti salienti; piazze, strade, quartieri, comparti edilizi o interi settori urbani. Nella gamma di profili dei loro abitanti spesso si distinguono coloro i quali appartengono a questi luoghi, in quanto residenti, e quelli che eleggono tali contesti a proprio patrimonio civico, a volte con un maggiore coinvolgimento emotivo. Anche le vedute o i panorami possono spesso attribuire ad una città un valore. Ma proprio per questo sia le variabili delle componenti salienti sia le diverse angolazioni di confronto con il territorio e il paesaggio circostante sono inequivocabilmente soggette alle oscillazioni del senti…
La chiesa di San Giovanni Battista a Collesano: un’ipotesi di ricostruzione
2015
La chiesa di San Giovanni Battista a Collesano (Palermo), attestata fin dal 1439, è crollata nel marzo 1932. Recentemente nel sito sono stati rinvenuti numerosi elementi architettonici quali capitelli, colonne, archi e altre parti intagliate, la cui analisi, assieme al rilievo dei pochi brani murari ancora in piedi, ha permesso di ricostruire la configurazione spaziale dell’edificio. La chiesa aveva un singolare impianto a due navate con un tetto in legno poggiante su mensole intagliate, realizzato nel 1588 dagli intagliatori Andrea Migliore, Giuseppe e Jacobo Mangio, mentre il cappellone sul fondo della navata maggiore era coperto da una volta a crociera. Tutti gli elementi lapidei ritrova…
Tra Gaspar Serrano e Giovan Battista Contini: la riforma seicentesca del campanile della cattedrale di Saragozza
2010
La collocazione della campana Valera, rifusa nel 1679, comportò la necessità di costruire un nuovo e più solido campanile per la cattedrale di Saragozza. Dal 1680, infatti, si avvicendarono nella città aragonese diversi artefici che presentarono al Capitolo svariati progetti da sottoporre al giudizio di Francisco de Herrera el Mozo, architetto di Carlo II. La prima pietra della torre fu posta il 4 luglio 1681 su direzione dei maestri locali Jaime Borbón, Francisco López e Gaspar Serrano. L’atteggiamento ostile mostrato da Francisco de Herrera nella valutazione di nuovi progetti costrinsero i canonici a rivolgersi ai più importanti architetti attivi in quel momento a Roma, fulcro del mondo c…
La scuola di architettura di Palermo, 1779-1865
2007
Il quadro culturale, sociale e politico di Palermo tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento non appare favorevole alla formazione di una scuola di architettura e, più in generale, alla nascita dell’istituzione universitaria. La tentazione è quella di rappresentare la città isolata culturalmente, retriva ad ogni forma di rinnovamento, vessata dal malgoverno borbonico che controlla e reprime il libero pensiero dei pochi intellettuali sfuggiti all’esilio ed è ostile a qualunque iniziativa segnata da una seppur minima connotazione liberale. È la tipica visione storica, consolidata dall’abitudine nell’iterare luoghi comuni, sebbene non privi di fondamento, che vogliono la Sicilia et…
Pyxis
2010
Per la raccolta museale del Teatro Massimo di Palermo. Decorazioni e opere d'arte
2017
Il volume prende in esame le vicende legate alla costituzione della raccolta museale del Teatro Massimo di Palermo, con particolare attenzione alle opere d’arte custodite all’interno del teatro in riferimento a un avvenimento storico degno di nota quale l’istituzione del Museo d’Arte Teatrale, inaugurato da Pietro Mascagni il primo maggio del 1940, dopo un lungo periodo dedicato a raccogliere testimonianze sulla storia del Teatro Massimo e dei principali teatri della Sicilia. Grazie ai documenti consultati presso l’Archivio Storico e la Biblioteca del Teatro Massimo e ai sopralluoghi che hanno consentito la visione diretta dei materiali, il saggio - che scaturisce dalla collaborazione tra l…