Search results for " Cava"
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Un'iconografia "trasfigurata": da santa Cecilia di Riccardo Quartararo a Santa Barbara di Cristoforo Faffeo
2016
Il volume, concepito secondo una metodologia multidisciplinare, propone all'attenzione degli studiosi nuovi dati per la conoscenza di una tavola dipinta dell'ultimo quarto del XV secolo proveniente al Museo Diocesano di Palermo dalla Cattedrale; finora attribuita a Riccardo Quartararo e identificata come Santa Cecilia solo per la presenza dell'angelo musico, l'opera viene qui correttamente riconosciuta, dopo il restauro, come Santa Barbara per l'imponente torre a donjon retrostante e attribuita al pittore napoletano Cristoforo Faffeo sulla base non solo di analogie stilistico-formali, ma di evidenze tecnico-esecutive e scientifiche nel confronto con altre opere riferite allo stesso e al Qua…
Recupero e rigenerazione urbana della cava e dell’area dello Stazzone in contrada Cappuccini. Luci e ombre sotto piazza sant’Anna.
2021
In questo saggio sono illustrati gli studi su un’area marginale del centro storico di Alcamo condotti da un gruppo di ricerca del Circes, costituito dai proff. Tiziana Campisi (coordinamento e direzione della unità di ricerca), Simona Colajanni e Manfredi Saeli (componenti dell’unità di ricerca) e - per allora – dall’allieva ingegnere Alessandra Foderà, con la collaborazione esterna del geologo dott. Antonio Bambina. Il centro storico di Alcamo, per la sua complessità e articolazione, può costituire un contesto particolarmente idoneo per supportare sperimentazioni progettuali basati sulla utilizzazione dei più aggiornati strumenti di recupero e rigenerazione. Negli ultimi anni, infatti, la …
Un códice desconocido del Doctrinal de los cavalleros de Alfonso de Cartagena
2011
Se describe el manuscrito del Doctrinal de los cavalleros de Alfonso de Cartagena conservado en el Archivo Nacional de Praga, desconocido hasta el momento por editores y estudiosos de la obra del humanista, pese a haber sido ya identficado correctamente en 1984. De entre los 17 manuscritos del siglo siglo XV, más dos del siglo XVI y dos incunables, que constituyen la trasmisión manuscrita e impresa de la obra, el manuscrito descrito es uno de los más relevantes, por razones artísticas y filológicas. No sólo su factura es bellísima, realizada sobre pergamino y con iluminaciones, sino que ofrece lecturas convincentes para solucionar algún pasaje difícil. Se incluyen fotografías del manuscrito.