Search results for " DIRITTO TRIBUTARIO"
showing 10 items of 322 documents
Gli interessi giuridici sottesi agli strumenti di composizione delle controversie fiscali internazionali ed il (correlato) problema dell’effettiva tu…
2021
L’emanazione della Direttiva 2017/1852 del Consiglio ed il recepimento della stessa da parte del D.lgs. 10 giugno 2020, n. 49, hanno rinnovato ed accresciuto l’attenzione verso il tema degli interessi giuridici sottesi alle procedure di soluzione delle controversie fiscali internazionali. In particolare, proprio lo strumento unionale pone la questione del grado di intensità di tutela degli interessi del contribuente e del “ruolo” che deve essere riconosciuto allo stesso all’interno delle procedure. V’è, da un canto, l’interesse del contribuente a che gli Stati recepiscano quegli strumenti nella pienezza delle loro previsioni; ma v’è anche un interesse diverso e più pregnante che riguarda il…
In tema di interpretazione delle norme penali tributarie
1985
In tema di valore normale degli immobili ai fini fiscali
2014
A seguito della procedura di infrazione avviata dalla Commissione Europea nei confronti dello Stato italiano, il legislatore nazionale ha modificato le disposizioni relative alla determinazione della base imponibile nelle cessioni immobiliari, ripristinando la disciplina antecedente all’emanazione del decreto n. 223/2006 (c.d. decreto Bersani) ed eliminando la possibilità di recuperare a tassazione un maggiore imponibile attraverso il ricorso ad una presunzione legale relativa. Nell’articolo vengono esaminate le conseguenze che la modifica normativa – introdotta con la legge n. 88/2009 - ha prodotto sui poteri di rettifica dell’amministrazione finanziaria in materia di IVA e di imposte sui …
I limiti all'attività impositiva nello Statuto dei Diritti del Contribuente
2008
La monografia ha per oggetto l'esame di alcune norme contenute nello Statuto dei diritti del contribuente, ritenute particolarmente significative perchè foriere di refluenze importanti nel procedimento tributario. Si pensi agli articoli 5 e 6 dello Statuto, in tema di diritto all'informazione e di diritto di partecipazione, oltre che all'art.7, in tema di motivazione degli atti, e all'art.12, in tema di diritti del contribuente sottoposto alle verifiche fiscali. L'indagine è condotta attraverso un riferimento parallelo alle norme contenute nella legge generale sul procedimento amministrativo. Lo studio si conclude con una ricostruzione delle possibili forme di tutela apprestate dall'ordinam…
DAC 6, efficacia dell’accertamento tributario e trasparenza: fino a che punto sono legittimi i doveri di disclosure?
2021
I molteplici interventi sull’originaria struttura della direttiva DAC hanno comportato un notevole ampliamento degli obblighi di informazione fiscalmente rilevanti tanto sotto il profilo soggettivo (ampliamento della platea degli obbligati), quanto sotto quello oggettivo (ampliamento degli obblighi). Ciò induce, in prima battuta, a chiedersi quali possano essere i beni o interessi giuridici tutelati dallo scambio automatico di informazioni fiscalmente rilevanti nel contesto internazionale. Ma induce altresì a domandarsi entro quale misura la tutela di quei beni ed interessi possa legittimare un obbligo di disclosure che attiene non ad un piano domestico dei rapporti fra l’obbligato ed il pr…
Luci e ombre delle modifiche alla disciplina della tutela cautelare
2023
La tutela cautelare nel processo tributario e` stata oggetto di ripetuti interventi di riforma, determinati sia dall’opportunita` di disciplinarne l’accesso anche nei giudizi di impugnazione, sia dalla necessita` di meglio bilanciare la posizione del contribuente a fronte della significativa accelerazione impressa dal legislatore all’esecuzione forzata. L’esame del contenuto e dei limiti della nuova disciplina consente di apprezzare la scelta di riservare norme specifiche alla tutela inibitoria nei gradi di giudizio successivi al primo e di ridurre la discrezionalita` del giudice nel concedere la tutela condizionata. Al contempo, l’indagine lascia emergere l’opportunita` di un nuovo ripensa…
Studi di settore e obbligo di motivazione
2007
L’Agenzia delle Entrate è obbligata ad evidenziare in ogni avviso di accertamento gli elementi probatori legittimanti la sua pretesa anche quando essa risulti fondata sugli studi di settore, pena l’annullamento dell’atto per vizio di motivazione. Consentire all’amministrazione di integrare la motivazione in corso di causa, fornendo gli elementi probatori non indicati nel corpo dell’atto, per giustificare l’applicabilità degli studi di settore al caso concreto, significherebbe modificare, a posteriori, i presupposti del ricorso, introducendo nel thema decidendum elementi nuovi, non conosciuti, né conoscibili da parte del contribuente.
La rilevanza delle movimentazioni bancarie ai fini dell’accertamento in un recente arresto della Corte di Cassazione
2010
L'articolo ha per oggetto l'analisi delle norme che disciplinano la presunzione applicabile ai fini dell'accertamento a seguito delle indagini bancarie e si sofferma sui profili soggettivi delle predette norme. In particolare, muovendo dalla evoluzione del pensiero giurisprudenziale sul tema, si è verificata la necessità di adottare una soluzione unitaria in materia di imposte sui redditi e in materia di IVA, ritenendo che la presunzione possa legittimamente operare solo sul quantum debeatur e non anche sull'accertamento dell'an, che deve, invece, essere altrimenti provato. Ne discende che la presunzione legale può essere utilizzata solo al fine di accertare l'ammontare del reddito o del vo…
IL NON LIQUET DELLA CORTE COSTITUZIONALE SULLA QUESTIONE DEL NE BIS IN IDEM SANZIONATORIO: UN MANCATO ESERCIZIO DEGLI STRUMENTI DELL’AGE OF BALANCING
2017
L’effettiva applicazione del principio del ne bis in idem è un tema che, a pieno titolo, si inserisce nel dialogo fra le diverse Corti, poiché sottende un diritto fondamentale, il cui ambito di applicazione inevitabilmente può invadere quello di altri diritti, ugualmente fondamentali, rendendo, così, inevitabile un’operazione di bilanciamento fra gli stessi. Bilanciamento che rientra fra le competenze delle Corti Costituzionali ed è probabilmente questa la ragione per cui la Corte di Cassazione, pur consapevole degli attriti che si sarebbero potuti determinare fra diritti dotati di uguale rilevanza costituzionale (diretta o interposta), ha rimesso alla Consulta la questione della compatibil…
Sulla natura giuridica del nuovo canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria
2020
La centralità della nozione di tributo quale criterio di riparto della giurisdizione costringe l’interprete ad indagare se il prelievo coattivo, quand’anche il legislatore non lo qualifichi né come imposta, né come tassa, né come contributo, presenti o meno i caratteri del tributo. Attraverso gli strumenti offerti dalla giurisprudenza della Corte costituzionale lo studio analizza le norme contenute nell’art.1, commi da 816 a 836, della L. n.160/2019, con cui il legislatore ha stabilito che i Comuni, le Province e le Città metropolitane istituiscono a decorrere dal 1° gennaio 2021, in sostituzione di forme di prelievo preesistenti, il nuovo canone patrimoniale di concessione, autorizzazione …