Search results for " ESTETICA"
showing 10 items of 430 documents
Leon Battista Alberti, Prologo al De re aedificatoria
2012
Il prologo al De re aedificatoria (di cui si propone una nuova traduzione con testo latino a fronte) presenta i concetti fondamentali dell’estetica architettonica di Leon Battista Alberti: il nuovo ruolo dell’architetto; l’importanza del disegno come operazione mentale; l’analogia dell’edificio con l’organismo vivente; il significato della bellezza intesa sia come valore estetico, in relazione all’ordine armonico della natura, sia come criterio etico-sociale, volto a regolare l’appropriatezza degli ornamenti rispetto alle varie tipologie costruttive. Questi temi, peraltro ampiamente commentati nell’introduzione anche attraverso opportune citazioni dai vari libri del trattato, mostrano l’eme…
I N MARGINE AL DI SEGNO E ALLA TEORIA DELL’ARTE DI ANTON FRANCESCO DONI
2010
L'articolo ricostruisce alcuni tratti caratteristici della figura di teorico dell'arte di Anton Francesco Doni (1513-1574), tra i più originali scrittori del tardo Rinascimento
L’estetica del camuffamento animale. Riflessioni sul mimetismo biologico
2016
This article wants to investigate the logic of mimicry and their communicative function in animal life adopting an aesthetical perspective. The relationship between appearance and not-appearance, between the act of making itself visible and the act of disguising itself, is investigated starting from the morphological thought of the Swiss biologist Adolf Portmann, in a continuous dialogue with great thinkers of past and actual time – Johann Wolfgang Goethe, Hannah Arendt and Roger Caillois – and with the artistic illustrations of the American painter Abbott Thayer, concerned with the laws of color camouflage. This productive relationship among biology, aesthetics and artistic practice allows…
L'analisi dell'immagine fotografica in Rudolf Arnheim
La ricerca consiste in una ricostruzione del pensiero di Rudolf Arnheim cercando di estrapolarne una teoria dell'immagine fotografica The research focuses on the recostruction of Rudolf Arnheim's thought, trying to obtain a theory of the photographic image
Cesare Brandi e la teoria dell’ornamento
2006
Nel suo Eliante o dell’Architettura (1956) Cesare Brandi mette a confronto le due teorie architettoniche che hanno animato il dibattito di inizio secolo: la corrente funzionale o razionale che, a partire da Wright, Le Corbusier e Mies van der Rohe, privilegia, pur nella diversità delle rispettive architetture, un’estetica minimalista, in cui la forma è correlata alla funzione, e quella organica che aspira ad un’architettura che modelli le sue forme su quelle naturali per creare una funzionalità più aderente ai bisogni e alle necessità dell’uomo. Prendendo le distanze da entrambe Brandi afferma, in un periodo di damnatio ornamenti, l’impossibilità per l’architettura di essere soltanto funzio…
FARSI SPAZIO. I GIORNI DEL CIELO
2010
AUTORITRATTO DI SABBIA: LES PLAGES D'AGNES
2012
Agnès Varda ripercorre la sua vita raccontando l’intreccio inscindibile tra set cinematografico e vita quotidiana all’interno del quale l’incontro con persone, luoghi e oggetti scandisce il ritmo stesso dell’esperienza. Sfondo privilegiato sono le spiagge del sud della Francia, scenario reale della crescita della regista belga che al contempo incarna emblematicamente l’attitudine vardiana all’esplorazione e alla “spigolatura” come raccolta di quel materiale che la società dei consumi velocemente dismette. Agnès Varda retraces her life recounting the overlap between the film set and the everyday life. Meeting people, place and things beats the time of the authentic experience. For the Belgia…
Pensare con le mani:il modello storiografico di Jean-Luc Godard in dialogo con la fenomenologia della percezione di Merleau-Ponty
2012
Si può ritenere questo testo una proposta concettuale che si sviluppa parallelamente alla carriera accademica dell'autrice perché costituisce la rielaborazione di un nucleo teorico che, per esigenze di ricerca dottorale, era stato messo in sordina in attesa di un recupero o una riscoperta. Il saggio, impostato secondo il tradizionale accostamento di temi filosofici alla produzione di celebri registi tanto caro alla produzione dei Cahiers du Cinéma, viene proposto come possibile primo passo di una riflessione a puntate sulle tematiche inerenti il cinema e la filosofia della percezione.