Search results for " Etica"
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Kairós. Un tempo nel mezzo. Percorso multidisciplinare di analisi dell’esperienza di assistenza ai pazienti oncologici terminali
2011
La concezione personalistica cristiana permette una corretta visione antropologi- ca ed etica che fonda le riflessioni delle scienze umane (sociologia, psicologia, pedagogia, scienze della comunicazione) che vogliono analizzare le situazioni in cui versano il paziente oncologico terminale, i suoi familiari e coloro che si occupano dell’attività di assistenza clinico-sanitaria, sociale e volontaria. Se- condo tale concezione, la “persona” è un’unità inscindibile di corpo, psiche e spirito, di sesso maschile e femminile, destinata a una dimensione trascendente e ultraterrena dell’essere. La persona ammalata di cancro, in questa visione, non può essere ridotta a mero agglomerato psicofisico, a…
La categoría de la vitalidad en el último Croce
2015
La divergencia entre realidad histórica e ideal moral, es decir, la lucha entre fuerzas vitales y fuerzas morales, es una de las preocupaciones fundamentales de la filosofía del último Croce. Para ello parte de una aguda crítica al extremo vitalismo que condujo a la II Guerra Mundial, considerado no como fuerza categorial del espíritu, sino como una fuerza identificable con la irracionalidad de puro impulso individual. En este contexto, cobra relevancia su pensamiento en torno a la religión y su relación con el estado, así como el descubrimiento del sufrimiento, o mejor dicho, de la ética como sufrimiento, que sustituye el previo “descubrimiento de lo útil” como otra y más profunda clave pa…
Universalismo etico e differenza religiosa
2002
Il Relativismo: temi e prospettive
2010
La ricerca clinica tra scienza ed etica nella malattia di Parkinson.
2008
La salvezza della città e la bella speranza in Platone
2011
La massima personalizzazione dell'essere
2010
Contemplazione dell’altro. La parola come sguardo estetico.
2009
La tesi sviluppata in quest’articolo è che esista un legame tra l’atto di parola e un atto per così dire morale. Questo legame troverebbe un fondamento nell’accezione specifica di moralità che si lega alla contemplazione dell’arte. Ciò che rende specifica la fruizione estetica è, come dice Emilio Garroni, quell’interesse disinteressato che non ha di mira la strumentalizzazione dell’oggetto osservato. È possibile individuare un’analogia tra questo tipo di “appropriazione” del mondo per mezzo dei sensi e quello messo in atto dal linguaggio in ogni comune atto linguistico?