Search results for " FASCISMO"
showing 10 items of 55 documents
Ernesto Rossi e La Riforma Sociale (1926-1930). La carriera interrotta di un economista politico
2022
Con questo saggio si intende ricostruire la breve ma intensa fase di collaborazione di Ernesto Rossi con La Riforma Sociale, prestigiosa rivista di economia e scienze sociali fondata da Francesco Saverio Nitti nel 1894 e diretta da Luigi Einaudi dal 1908. Fra il 1926 e il 1930 Rossi è autore di sette lunghi saggi su tematiche di finanza pubblica, economia applicata e statistica economica che sono stati relativamente trascurati dalla storiografia. La rilettura di questi contributi consente di approfondire alcuni momenti centrali nella sua formazione di economista. In particolare: l’influenza di Einaudi e di De Viti de Marco; la predilezione per un approccio empirico all’analisi economica; la…
1) A proposito dell’intransigentismo fascista. Farinacci e la plutocrazia bancaria, in “Meridiana”, nn. 47-48, settembre 2004.
2004
LA SHOAH NEL CONTESTO DEL VENTESIMO E VENTUNESIMO SECOLO
2014
“Tra il sì ed il no siam di parer contrario”: la satira alle prese col fascismo
2016
Stavolta la rubrica unisce gli argomenti di vari nostri numeri, tratta di umorismo, ma anche di censura e di politica: perché riguarda un campo dell’umorismo, la satira, che ha ruoli molto diversi, che va dalla polemica sbrigliata al futile intrattenimento, ma che, se non è del tutto compiacente, è comunque temuta e osteggiata dal potere, e vista dai regimi totalitari come una delle peggiori minacce. Lo dimostra il destino di uno dei più brillanti settimanali umoristici italiani, “Il Travaso delle idee”, tra il 1924 e il 1925 sempre più controllato e censurato dalla dittatura fascista. Ripubblichiamo tre articoli di quel periodo, non firmati (secondo una prassi allora frequente), che derido…
Le molte ragioni di una irresistibile attrazione. In margine all’incontro di studio "I giuristi e il fascino del regime (1918-1925)"
2014
Cronaca del convegno "I giuristi e il fascino del regime (1918-1925)" del 2014.
Vittorio Emanuele Orlando. Il giurista, l’avvocato, lo statista
2018
Vittorio Emanuele Orlando is one of the defining figures of the history of Italy. Lawyer, jurist and statesman, he founded the Italian School of Public Law and worked out an original version of the “Rechtsstaat”. He led Italy to victory during the First World War, took then an official stance against the Fascism and played a significant role in the republican constituent process. The article suggests a coherent interpretation of the several aspects of his personality and provides an extensive bibliography
Una crisi annunciata. Aporie e incrinature dello Stato liberale di diritto
2012
Negli stessi anni in cui la giuspubblicistica tedesca metteva a punto in chiave monistica la nozione di Rechtsstaat, la società si andava risistemando secondo moduli organizzativi e statuti complessi, rinnovando il suo carico di contraddizioni, differenziazioni, spinte aggregative e tendenze autonomistiche. La rassicurante immagine di uno Stato-persona in grado di neutralizzare mediante il suo diritto le tendenze centrifughe e di dissolvere nella sua unità politica le particolarità frazionali strideva con l’articolazione complessa e pluralistica della società industriale, con una realtà che non era formata da individui astratti, eguali e indifferenziati, ma da soggetti concreti, diseguali e…
Giorgio Federico Ghedini: una drammatica spiritualità
2010
L'articolo traccia un profilo biografico di Giorgio Federico Ghedini, con particolare riferimento alle composizioni realizzate durante il periodo fascista e della Seconda guerra mondiale. Particolare attenzione viene riservata all'opera in tre atti "Re Hassan" (1941; libretto di Tullio Pinelli) e al "Concerto dell'albatro" (1945), per voce recitante, violino, violoncello, pianoforte e orchestra, su testo di Herman Melville (traduzione di Cesare Pavese). L'articolo e corredato da una scheda discografica su Giorgio Federico Ghedini.
L’Italia e i suoi cattivi maestri nella riflessione di Borgese esule
2012
Il tema dell’identità italiana domina la riflessione di Borgese durante tutto il suo percorso artistico e intellettuale; come una traccia sotterranea si scorge in filigrana attraverso tutte le opere, siano esse esplicitamente politiche o letterarie, legate a questioni di carattere generale o alla formulazione del giudizio particolare su un’opera o un autore. La necessità di interrogarsi sulle radici della nazione è sollecitata da ragioni e urgenze diverse e s’impone ogni volta che l’autore è chiamato a compiere scelte culturali o politiche, che riguardano l’Italia o le sue relazioni diplomatiche con ’estero – con la Germania, con la Francia o con la Jugoslavia.
Autori tedeschi ed editoria italiana dopo le leggi razziali
2020
Sulla scorta di esempi tratti dalla storia editoriale italiana degli ultimi anni del Fascismo, il saggio propone una panoramica delle strategie adottate da alcuni editori per fronteggiare l’ingerenza del potere politico nel mondo culturale. Con riferimento alle traduzioni di letteratura tedesca, e in particolare alle opere di autori sgraditi al regime nazionalsocialista, l’articolo mette in luce posizioni e atteggiamenti diversi, rivelando condotte che tratteggiano un panorama piuttosto variegato. Accanto agli editori che si allinearono, adeguandosi prontamente alle direttive del regime e pubblicando opere ideologicamente vicine al Terzo Reich, ve ne furono altri che non si sottomisero inco…