Search results for " Gothic"
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Il Breviario di Simone Beccadelli della Cattedrale di Palermo (1453). Stagione 2: de Lignamine e Riggio
2022
All’arcivescovo Beccadelli è riferito un Breviarium miniato a più mani variamente riconosciute. L’intervento ricostruisce, identificando due stemmi post confezione non appartenenti al committente (1. goffrato sul taglio concavo, 2. c. VIv), altrettanti inediti passaggi di mano del ms. (XV-XVII sec.) An illuminated Breviarium by several hands variously recognized is referred to Archbishop Beccadelli. The work reconstructs, by identifying two post-package coats of arms not belonging to the patron (1. embossed on the concave cut, 2. c. VIv), as many unpublished hand transitions of the ms. (15th-17th cent.)
Viollet-le-Duc e la scoperta delle origini dell’architettura gotica
2017
Nella ricorrenza del secondo centenario della nascita, questo studio vuole mettere in evidenza alcuni aspetti ancora poco esplorati della formazione di Eugène Emmanuel Viollet-le-Duc, che hanno influenzato in modo fondamentale le sue ricerche. Ci si riferisce particolarmente all’interesse per la produzione artistica del Medioevo a cui lo studioso francese dedicherà le sue energie di ricercatore instancabile nel tentativo di trovare provenienze, derivazioni ed evoluzione dell’architettura gotica che rappresenterà anche lo stile ideale a cui riferirsi per collocarsi all’avanguardia della produzione architettonica del proprio tempo. Le naturali inclinazioni, la formazione liceale e la speciali…
A tale of two palaces and a city: Valencia, 1238-1460
2013
Este artículo estudia las relaciones entre el palacio del Real (Palau del Real), la residencia de los reyes de Aragón en Valencia y la Casa de la Ciudad (Casa de la Ciutat o Sala del Consell) desde la conquista cristiana hasta el final del reinado de Alfonso V el Magnánimo. Durante dos siglos la corte real y el gobierno de la ciudad manifestaron la alianza, la rivalidad y los conflictos a través de la arquitectura y la decoración de sus respectivas sedes. Los emplazamientos, las grandes salas, las capillas con reliquias y las fiestas cívicas desempeñaron un papel notable como instrumentos al servicio tanto de los reyes y sus oficiales como de los consejeros municipales. Aunque ambos palacio…
Stone walls in Sicilian late Gothic buildings. Typological influences, constructive techniques and restorations in the twentieth century
2010
The construction of stone walls in the Sicilian Late Gothic architecture – in use for a period spanning between the 15th and 16th centuries – shows stylistic influences and constructive techniques strongly related to the relationship between the local guilds and those from other parts of the Mediterranean area. A specific Sicilian constructive tradition becomes apparent in the transitional period stretching between the Middle Ages and the Renaissance, this being the result of communication between Sicilian and foreign guilds alongside cultural changes and evident stylistic analogies, with Spanish architecture in particular. The research performed has focused on the study of a large number o…
Studies on Late Antique and Medieval Germanic Glossography and Lexicography in Honour of Patrizia Lendinara
2018
L’affresco con la Virgo lactans “in maestà” e la Trinità tricefala: un’opera castigliana?
2023
Nel saggio si approfondisce la lettura iconografica di un affresco tardo-gotico dell'ultimo quarto del XV secolo conservato nella chiesa di Santa Maria la Porta di Geraci Siculo (PA). La Madonna che allatta il Bambino, il tipo di trono architettonico in cui è posta e la presenza della rara iconografia della Trinità tricefala suggeriscono una matrice iberica, probabilmente castigliana The essay explores the iconographic interpretation of a late Gothic fresco from the last quarter of the 15th century preserved in the church of Santa Maria la Porta in Geraci Siculo (PA). The Madonna suckling the Child, the type of architectural throne on which she is placed and the presence of the rare iconogr…
La chiesa e il convento di San Domenico a Cagliari nel XVI secolo.
Questa ricerca riguarda il convento di San Domenico a Cagliari e la riforma della fabbrica attuata nel corso del Cinquecento. Fondato nel borgo di Villanova nel versante est del castello di Cagliari nella seconda metà del XIII secolo, il convento di San Domenico raggiunse la sua massima espansione a partire dagli anni sessanta del XVI secolo, in seguito probabilmente all’introduzione nel convento della riforma domenicana. Le riforme spirituali e materiali del convento fecero parte di più vasto movimento di rinnovamento che coinvolse su larga scala il panorama sardo nel secondo Cinquecento, dovuto a molteplici fattori tra cui il riformismo monarchico di Filippo II e le riforme religiose avvi…