Search results for " Graphic design"
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Tradurre l'invisibile
2017
Cultura e visibile sono due termini con i quali chi si occupa di design della comunicazione visiva si imbatte continuamente, inciampandoci, girandoci intorno, raccogliendoli e portandoli via con sé, facendoli diventare soggetti più che parole che per nessun motivo possono essere ignorati tanto diventano centrali ed essenziali nel processo progettuale di ogni designer. E tanto accade in ogni fase della costruzione della propria professionalità, ovviamente con una diversa consapevolezza e padronanza delle capacità acquisite, all’inizio durante il percorso di studi, nella struttura della propria formazione, nell’esperienza più matura del progetto, della ricerca, della sperimentazione, nella tr…
TASSINARI / VETTA,信件工廠 / Tassinari/Vetta. The factory of letters
2009
的里雅斯特,一個以憂鬱的方式,將肘部靠在窗戶的門檻上,望著大海,是Tassinari / Vetta工作室的所在地,在那里工作完成了對項目的細緻投入的連貫循環,不斷研究和實驗,與短暫的趨勢相距甚遠,而是堅定地依賴於國家和國際,圖形和印刷傳統。然而在工作室裡,人們繼續偏愛那些已經影響到所有人的真正的痴迷,將其僅僅空間變成一個神話般的信件工廠,每個人都在設計中工作,到執行和設置那些將被選擇並用於各種任務的人。這些是首先構思,然後培養,教育和攜帶,直到它們成熟。這種方式可以幫助他們完成將思想轉化為清晰易讀的艱鉅任務,不僅可以作為聲音的正式表達,還可以作為充滿意義的小容器。 Trieste, the city which in a melancholy way, leaning his elbows upon the threshold of the window, looks at the sea, is the seat of the Tassinari/Vetta Studio, where the work completes a coherent cycle made of meticulous devotion to the project, of continuous research and experimentation, quite distant from the transitory trends, but rather firmly anchored to the national and international, graphic and typogra…
Introduzione a culture visibili
2017
Culture visibili, ovvero spazi fisici e virtuali generati dalla stratificazione di storie, dall’accumulazione di significazioni e progetti, che diventano luoghi ideali in cui leggere e interpretare, in un continuo sistema dialettico, la memoria, le narrazioni, i percorsi, gli scenari futuri dei territori, di coloro che li abitano e del loro modo di comunicare. Se le città invisibili erano luoghi immaginari ed evocativi, metafore della realtà, le città visibili e con esse le loro culture, sempre più a rischio di divenire invisibili, sono luoghi tangibili, concreti, spesso territori fragili e permeabili dove la comunicazione svolge un ruolo determinante. Visible cultures, meaning physical and…
Tres artistas en el exilio: Max Aub, Félix Candela y Josep Renau
2020
Three artists in exile focuses on the historical diaspora provoked by the Spanish civil war (1936- 1939), and how it influenced three prominent figures of the cultural scene of that period: the writer and typographer Max Aub Mohrenwitz (Paris, 1903-Ciudad de Mexico, 1972); the architect Félix Candela Outeriño (Madrid, 1910-Raleigh, US, 1977); and the artist Josep Renau Berenguer (Valencia, 1907-Berlín, 1982). They are the three protagonists of this article, who were simultaneously living in Mexico during the exile and who made notable contributions in the fields of arts and humanities (Max Aub), architecture (Félix Candela), and graphic design and photomontage (Josep Renau). While they were…
LIBER, LIBRI
2016
Parlare di oggetto libro come cita il titolo della mostra che interpreta il tema della Triennale "Design after Design", esprime la ferma volontà di individuare nei tanti volumi esposti, espressione di libri prodotti industrialmente e libri realizzati da artisti, piuttosto che elementi di differenza, e tanti ce ne sarebbero, un minimo comun denominatore, nel loro essere prima di ogni cosa oggetti tridimensionali che abitano gli spazi, che si realizzano con l'uso dei diversi materiali, che si definiscono attraverso le tante parti che li compongono, che si presentano sempre come scatole chiuse, garanti del sacro contenuto.
Una sola moltitudine
2019
Una sola moltitudine, così venne intitolata una raccolta di scritti del portoghese Fernando Pessoa, adoperando una definizione che è un ossimoro e ben si addice a un progetto complesso come One of a type. Attraverso la costruzione di un alfabeto, e quindi con l’unicità di una famiglia di glifi e la molteplicità delle loro forme, viene disegnata l’identità visiva della città di Palermo, contemporanea e profondamente antica, desiderosa di futuro e stratificata nel tempo. Non è più bastevole un solo segno per comunicare l’identità della città e del territorio a cui si riferisce. Può però forse esserlo un sistema complesso come quello definito da un alfabeto, che si presta a essere adoperato, f…