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L’ipocicloide tricuspide: il duplice approccio di Luigi Cremona ed Eugenio Beltrami
L’ipocicloide tricuspide è uno dei tanti esempi di problemi elementari che hanno attirato grandi matematici, sia che essi abbiano voluto esaminarli approfonditamente, o studiarli soltanto come “amatori”. Tale attrattiva è principalmente motivata da ragioni estetiche, interpretando tale termine da un punto di vista matematico, ovvero la straordinaria capacità di “vedere” con gli occhi della mente le numerose correlazioni, tutt’altro che intuitive, tra fatti, teorie e metodi che suscitano un senso di armonia in chi è in grado di comprenderli, le suggestive “riposte armonie” di Enriques. In questo intervento metteremo in luce, attraverso l’esame dettagliato di un lavoro di Luigi Cremona del 18…
EFFETTI DELLA TERAPIA CON DIRECT ACTING ANTIVIRALS (DAAS) SUI PARAMETRI ECOGRAFICI DI IPERTENSIONE PORTALE
2017
Obiettivi dello studio: Tra gli end point della terapia antivirale con DAAs nella cirrosi HCV (LCHCV) oltre all' eradicazione del virus vi sono: la regressione della fibrosi e dell’ipertensione portale. Abbiamo valutato in pazienti LCHCV e risposta sostenuta (SVR) alla terapia con DAAs il comportamento dell’AST to Platelet Ratio Index (APRI) (marker indiretto di fibrosi) e di due segni ecografici di ipertensione portale: calibro della vena porta (cVP) e diametro longitudinale della milza (DLM). Materiali: 98 pazienti con LCHCV,al Baseline (BL) a fine terapia (FT) e tre mesi (PostT3) e 9 mesi dopo la fine della terapia (PostT9) eseguivano i test di funzionalità epatica e la conta piastrinica…
FRAGILITY FRACTURES IN OLDER PERSONS WITH ALTERED THYROID FUNCTION
2016
Gli ormoni tiroidei sono peptidi che svolgono molteplici e complesse funzioni nell’organismo umano. Lo sche-letro è uno dei tessuti bersaglio degli ormoni tiroidei, ed una loro carenza o un loro eccesso ha importanti conseguenze sul tessuto osseo soprattutto nel periodo dello sviluppo e durante l’invecchiamento. I disturbi a carico della tiroide si osservano con maggior frequenza nei soggetti in età avanzata rispetto ai giovani. La tire-otossicosi è una causa nota di osteoporosi secondaria. L’ipertiroidismo conclamato e l’ipertiroidismo iatrogeno dovuto ad un eccesso nel dosaggio della terapia sostitutiva con ormoni tiroidei sono possibili cause di fratture ossee da fragilità. L’ipertiroidi…
Obesità, Diabete e Rischio Cardiovascolare.
2007
Il crescente interesse del mondo scientifico e delle organizzazioni sanitarie nei riguardi dell’obesità deriva dalla diffusione epidemica di questa condizione osservata negli ultimi decenni non solo nel mondo occidentale industrializzato, ma anche nei paesi in via di sviluppo (1). Nelle società più ricche, l'eccesso di peso è maggiore negli strati socio-economici più bassi e nelle fasce d'età più avanzate (2), e la percentuale di soggetti in sovrappeso (BMI>25) e con obesità franca (BMI>30) ha superato negli Stati Uniti d'America il 60% dei maschi adulti ed il 30 % delle donne tra i 50 ed i 60 anni (3). L'aspetto epidemiologico che colpisce e preoccupa di più è il trend secolare, per cui ne…
RUOLO DEL POLIMORFISMO ILE148MET DEL GENE PNPLA3 NELLA STEATOSI ASSOCIATA ALLA IPOBETALIPOPROTEINEMIA FAMILIARE
2014
IPERSENSIBILITÀ AL GLUTINE NELL’ANZIANO. PRESENTAZIONE DI UN CASO CLINICO
2015
La celiachia è una malattia immunomediata scatenata dall’ingestione di glutine che, in soggetti geneticamente predisposti, determina un processo infiammatorio intestinale con conseguente malassorbimento e manifesta-zioni extraintestinali. Fino ad alcuni anni fa era considerata una patologia rara, tipica dell’età infantile; lo scenario epidemiologico della celiachia, oggi, è totalmente cambiato, grazie anche all’introduzione di test sierologici ad elevata sensibilità e specificità come gli anticorpi anti-endomisio (EMA) e gli anticorpi anti-transglutaminasi tissutale (tTG). Studi epidemiologici basati sull’impiego dei test sierologici hanno dimostrato che la diagnosi di celiachia viene sempr…
DIABETE E IPERTENSIONE: IMPORTANZA DEL CONTROLLO PRESSORIO OTTIMALE E DELLE MODIFICAZIONI DELLO STILE DI VITA
2010
USO DI IPOGLICEMIZZANTI ORALI SECRETAGOGHI E CADUTE IN PAZIENTI DIABETICI ANZIANI RICOVERATI IN UN REPARTO PER ACUTI
2013
Emoreologia ed ipertensione
2013
L’INADEGUATEZZA TERAPEUTICA NELL’ANZIANO FRAGILE AFFETTO DA DIABETE: ANALISI DEI COSTI DELLA IPOGLICEMIA
2017
Il diabete mellito di tipo 2 (DM2) è una malattia molto comune nell’età geriatrica: in Italia ne soffre oltre il 20% della popolazione ultrasettantacinquenne. L’ipoglicemia è un effetto collaterale indotto dai farmaci finora più utilizzati per la terapia del DM2 e può causare danni fisi-ci, psicologici e sociali. Il rischio di ipoglicemia è dovuto all’uso di sulfaniluree/glinidi e d’insulina, a ragione del loro caratteristico meccanismo d’azione. Con l’aumentare dell’età i sintomi dell’ipoglicemia possono ridursi d’intensità e presentarsi con caratteristiche differenti. La mancanza di studi clinici sull’ipoglicemia nell’anziano rende difficoltosa la stima dell’incidenza della stessa nella p…