Search results for " Musicologia"
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Jean-Jacques Rousseau, Projet concernant de nouveaux signes pour la musique (Introduction et appareil critique) in Œuvres complétes, vol XII: Écrits …
2012
Fra Palermo e Napoli. Attività musicali presso la Reale Cappella Palatina di Palermo
2015
Nel panorama palermitano di Cinque e Seicento appare indiscusso il ruolo musicale della Real Cappella di San Pietro, comunemente nota come Cappella Palatina. Il prestigio dell’istituzione fu tale da spingere Ottavio Tiby, musicologo palermitano, ad occuparsene per primo in un saggio del 1952, 'La musica nella Real Cappella Palatina', per molti anni unico esempio di analisi delle attività musicali nelle istituzioni ecclesiastiche cittadine. Recenti indagini condotte presso l’Archivio di Stato di Palermo hanno tuttavia integrato le informazioni in nostro possesso, dimostrando come le ricerche di Tiby avessero tralasciato una parte della documentazione, offrendo un quadro sostanzialmente incom…
Le cappelle musicali a Palermo tra Cinque e Seicento: nuovi documenti sulla Palatina
2017
Individuare le cappelle musicali operanti a Palermo fra Rinascimento e Barocco non è certo un compito facile. Se guardiamo al contesto della produzione musicale, non possiamo non riconoscere il ruolo vitale svolto dagli ordini religiosi nel promuovere e diffondere attivamente la musica in tutti gli strati sociali. Difatti, tali comunità erano coinvolte in modo più o meno continuativo nella promozione delle attività musicali, spesso attraverso il contributo delle cappelle di musica. Eppure, nella Palermo di Cinque e Seicento, gli organici musicali operanti nelle istituzioni ecclesiastiche assumevano forme fluide e non codificate. Nonostante ciò, numerose fonti alludono alla presenza di corpi…
"Le voci sottovetro. Metamorfosi gesualdiane nella musica di Salvatore Sciarrino"
2017
L’interesse di Sciarrino per la figura e la musica di Gesualdo, accesosi all’epoca di Luci mie traditrici (1996-98) ― opera in due atti derivata dal dramma barocco Il tradimento dell’onore (1664) e ispirata alla turbinosa vicenda biografica del Principe da Venosa ―, costituisce un tratto distintivo della sua produzione di fine anni Novanta. E se l’accostamento alla musica antica e l’attitudine a rielaborare musiche preesistenti risalgono agli anni del suo apprendistato, Gesualdo da Venosa viene a costituire, assieme a Domenico Scarlatti, un oggetto d’indagine privilegiato. Quattro brani gesualdiani (la Gagliarda, la Canzon francese e i madrigali «Tu m’uccidi, o crudele» dal Quinto Libro e «…
Il Suono, Il Silenzio, l'Ascolto. La musica di Salvatore Sciarrino dagli anni Sessanta a oggi
2018
Per la novità della concezione del suono, la pioneristica attenzione alle leggi della percezione e dell’ascolto, il rilevante contributo nel campo della vocalità e del teatro musicale, Salvatore Sciarrino (Palermo, 1947) è uno dei protagonisti del panorama musicale contemporaneo. Tra i compositori italiani viventi è il più noto ed eseguito. Trasmutare alchemicamente il suono, rigenerare la percezione sono i suoi obiettivi. La sua musica, spesso ai confini tra suono e silenzio, implica il superamento dei tradizionali modi di suonare e conduce alla perdita dei comuni schemi di ascolto. Oltre che della maggior parte dei libretti delle proprie opere, è autore di una ricca produzione di articoli…
Il figliol prodigo. Percorsi della musica russa nei labirinti dello stalinismo
2022
The text takes its cue from the first French-language version of St. Prokofiev's opera "The Player" (1929) to trace a biography of the composer after his return to the Soviet Union
The Eighteenth-century Opera and the Search for a Meeting Point between Music and Declamation
2019
The article is the result of some researches about the ideas on the operatic reform appeared in Italy and France from 1740s onwards. On the basis of acting, some treatises written by actors, philosophers and musicographers claim the dramatic superiority of recitativo secco or obbligato, and the beauty of aria parlante. (e.g., L. Riccoboni, Dell’arte rappresentativa, 1728, G. Manfredi, L’attore in scena, 1734, G. R. Carli, L’indole del teatro tragico, 1746, and Osservazioni sulla musica antica e moderna, 1744-1786, G. Tartini, Trattato di musica secondo la vera scienza dell’armonia, 1754, F. Algarotti, Saggio sopra l’opera in musica, 1755). Owing to its particular speaking tone linked to dec…
Predgovor/Foreword
2016
Nel corso del XIX secolo l'idea di popolo e l'idea di nazione hanno prodotto la nascita di nuovi orientamenti nella musica dei paesi slavi della Mitteleuropa. Le fonti cui si sono ispirati i fautori dei movimenti nazionali in Germania, Austria, Polonia, Cekia, Slovenia e Croazia sono state descritte come popolari, ma si tratta in realtà di musiche folkloriche, devozionali, brani d'opera e brani d'autore, che furono usati anche nella musica d'arte (opere e sinfonie), con l'unico scopo di attestare i principi identitari essenziali per la formazione dei futuri stati dopo la caduta dell'impero austro-ungarico. La storia e le tradizioni dei paesi sopra elencati non hanno quasi nulla in comune, s…
Music Migrations from the Bohemian Lands to Trieste and the National Awakening of the Southern Slavs
2017
After obtaining the status of free port under the Austrian administration (1719), Trieste was transformed into a rich cosmopolitan town of the Adriatic sea, in which conveyed German and Slavic peoples, and then some groups from the Mediterranean countries. Among them, the Czechs played a key role in spreading the classical style at the end of the eighteenth century, as testified by the individual migration of composers to the nearby cities of Gorizia and Ljubljana (František Josef Dusík, Vaclav Vratny, Jan Kejha, Johannes Schreiber). Equally important, in the second part of the nineteenth century, was the creation of the modern violin school thanks to the contribution of Friedrich Pixis’s p…
Caldara e l’«amorosa investigazione dell’antico»: sulla fortuna di alcune arie tra Otto e Novecento
2017
Some arias by (or attributed to) Caldara were involved in the revival of ancient music which took place between Nineteenth and early Twentieth Century. The most famous of them, “Come raggio di sol”, is likely a forgery in late-Romantic style, as demonstrated through the examination of its literary and musical features. The short piece acquired great celebrity thanks to the soprano Alice Barbi, who performed it in many European capitals; its fortune was so large that it was quoted word by word and commented in a novel by the Italian writer Matilde Serao, “Ella non rispose” (1914). Moreover, its musical treatment inspired Ottorino Respighi for the fourth of his “Sei melodie” (1909), while its…