Search results for " Musicologia"
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Johann Sebastian Bach - Variazioni Goldberg BWV 988
2017
Il saggio descrive la genesi e la struttura compositiva delle "Variazioni Goldberg" (1741) di Johann Sebastian Bach, anche in rapporto con alcune fra le ultime opere del "Periodo di Lipsia".
La voce dei sommersi. Destino della musica europea negli anni del nazismo
2002
Il saggio traccia un quadro della politica culturale nazista nell'ambito della musica, con particolare riferimento alla mostra Entartete Musik ("Musica degenerata", 1938) e ai compositori attivi nel ghetto di Theresienstadt. L'ultimo capitolo è dedicato ai percorsi biografici e artistici di Viktor Ullmann e alla genesi, alla drammaturgia e ai caratteri musicali dell'opera in un atto "Der Kaiser von Atlantis" (L'Imperatore di Atlantide, 1943-44).
"Der Rosenkavalier" (Il Cavaliere della rosa)
2014
Programma di sala della prima proiezione a Palermo del film muto di Robert Wiene "Der Rosenkavalier" (1926), con l'esecuzione delle musiche composte da Richard Strauss. L'autore del contributo ha realizzato anche la traduzione italiana delle didascalie originali del film in lingua tedesca: tale circostanza è segnalata nella locandina dello spettacolo, ma le didascalie non sono state ovviamente pubblicate sul programma di sala.
‘The Natural and the Jeweler’. Note su Ira Gershwin
2010
Il saggio si occupa del modo in cui Ira Gershwin scriveva i testi per le canzoni del fratello George. Nella prima parte viene approfondito il fatto che, nell'attività dei songwriter americani, la musica precede il testo. Nella seconda parte vengono esaminate le caratteristiche più salienti delle personalità artistiche di George e di Ira Gershwin. Nella terza parte viene proposta l'analisi di due pezzi esemplari composti dai due fratelli: "They can't take that away from me" e "Love walked in".
Nicholas Baragwanath, The Italian Traditions and Puccini. Compositional Theory and Practice in Nineteenth-Century Opera, Bloomington, Indiana Univers…
2017
«Mostruoso a vedere un Pergolesi coi baffi». Il mito in scena nel 1857 tra Milano (Solera - Ronchetti Monteviti) e Napoli (Quercia - Serrao)
2015
During the Nineteenth Century, the fame reached by Giovanni Battista Pergolesi was so large that the historical figure of the composer born in Jesi was transformed in a “dramatis persona”. Pergolesi appears as a character in two different operas dated to 1857. The first one is “Pergolese” by Temistocle Solera and Stefano Ronchetti Monteviti, performed in Milan at the Teatro alla Scala; the second one is “Pergolesi”, a “melodramma semiserio” by Fedrico Quercia set to music by Paolo Serrao and staged at the Teatro del Fondo in Naples. The two works mix historical elements with details drawn from pure fantasy. Their main purpose is to exalt the figure of the unfortunate and tormented artist, t…
Tears for Nina. Emotion and compassion, from the stage to the audience
2019
A recurrent feature of the reception of Giovanni Paisiello’s "Nina o sia La pazza per amore" (first version, in one act, 1789; second version, in two acts, 1790) is the deep empathic involvement of the audience. The masterpiece of the Italian composer appears to have had the power to move male and (mainly) female listeners and to produce strong effects like tears, outbursts, etc. The article offers a preliminary discussion of the French origins of the libretto (a translation of Marsollier des Vivetières’ "Nina ou la Folle par amour", set to music by Nicolas-Marie Dalayrac in 1786), as well as a reconstruction of the genesis of the work as an occasional piece for a specific event within Neap…
«Ma qual necessità ci è di cantar questi mottettacci infelici?». Giuseppe Giordani e il mottetto tardo-settecentesco tra prassi e censure
2013
I mottetti costituiscono un comparto apparentemente dimesso e di fatto minore nel nutrito catalogo delle composizioni sacre di Giuseppe Giordani. E tuttavia la produzione del maestro partenopeo, proprio in quanto esempio medio e dignitosamente routinario, offre l’opportunità di condurre una prima ricognizione nella scrittura mottettistica della seconda metà del Settecento e di prendere dimestichezza con un repertorio finora trascurato e per molti aspetti misconosciuto
Natura e alterita: ancora sull'Aria del Tasso di Giuseppe Tartini:
2014
La passione di Giuseppe Tartini per la musica popolare è attestata da quattro versioni per violino dell’Aria del Tasso. L’Aria rientra nell’ambito di una nuova poetica che ricerca la verità nei canti di natura. Come i musicografi della generazione successiva, il violinista attribuisce alla semplicità un ruolo paradigmatico per separare il concetto di natura dal concetto di artificio. Per cui, il semplice canto di popolo, assieme alla musica greca del periodo classico e alla musica delle «nazioni» non evolute, è più vicino allo stato primigenio, ossia allo stato di natura e quindi alla verità. A questo problema si collegano tre fasi del pensiero del trattatista, in cui il termine natura subi…
Verdi «directeur de la musique» del Théâtre Italien (1855): il fallimento di un progetto ambizioso
2014
L'articolo ricostruisce il progetto, fallito, di nomina di Giuseppe Verdi a direttore artistico del teatro Italien di Parigi nel 1855.