Search results for " Naples"
showing 8 items of 28 documents
Sul commercio librario tra Palermo e Napoli. Un'inedita fonte seicentesca
2020
An unpublished source regarding book trade is considered here: the 1628 commercial transaction diary by Leonardo Paulini (on behalf of the Venetian bookseller Francesco Ciotti, active in Palermo at that time), rich in information regarding buying/selling (and barter) business in Naples with different publishers/printer and booksellers. The diary is in manuscript form and today is kept in Treviso, Municipal Library.
Coppia di saliere
2017
Le saliere, pregevoli esempi di suppellettili di uso profano, sono riferite a maestranze trapanesi della fine del XVII secolo The salt cellars, valuable examples of profane furnishings, refer to Trapani workers of the late seventeenth century
Profetismo político, milenarismo y creencias mesiánicas en el último periodo del reinado de Fernando el Católico (1500-1516)
2019
This study analyzes the presence of messianic and millennial beliefs in the last period of Ferdinand the Catholic?s reign. For this and after a brief state of the art, we analyze the use of the Christian prophecy of the millennium in speeches and memorials arising from the war in Naples, the North African campaign and the Pisan schism.
CAMPANIAN WINE FOR PUNIC SICILY: PETROGRAPHIC AND ARCHAEOLOGICAL STUDIES OF GRAECO-ITALIC AMPHORAE FROM PALERMO
2018
This contribution proposes a combination of archaeological fabric analysis and petrographic research applied to the study of 35 sherds of Graeco-Italic amphorae mostly found in Palermo, but also in Pantelleria and Malta (Tab. 1). The provenance identification derived from both approaches gives evidence for the arrival, in North-Western Sicily, of presumable wine amphorae from central-Tyrrhenian Italy since the very late 4th century BC. The production of the majority of the material has been confidentially attributed to the area of the Gulf of Naples/Ischia, but a second large group originates from several, still unidentified production sites to be located along the coastal strip of Campania…
La corte del re di Napoli Ferrante I d'Aragona (1458-1494): tradizione e innovazioni
2015
In seguito alla conquista del regno di Napoli da parte di Alfonso il Magnanimo, la corte, stabilitasi nella capitale, mantenne la struttura ed il funzionamento previsti dalla tradizione aragonese codificata nelle ordinanze di Pietro il Cerimonioso. Sulla base di fonti documentarie recentemente venute alla luce e delle ultime acquisizioni storiografiche, il contributo pone in evidenza come Ferrante, erede del Magnanimo al trono napoletano, sebbene mantenne l’organizzazione palatina ereditata dal padre, per le sue tendenze accentratrici introdusse nell’amministrazione finanziaria centrale talune innovazioni funzionali, al fine di un più ampio controllo delle risorse e delle spese della corte,…
Scultori e statue lignee dal Rinascimento al Neoclassicismo a Caltabellotta
2022
Il contributo esamina le sculture lignee custodite nelle chiese di Caltabellotta, piccolo centro siciliano della provincia di Agrigento. Si tratta di opere, perlopiù in discreto stato di conservazione, realizzate dalla metà del Cinquecento agli inizi dell’Ottocento. I simulacri, tangibili manifestazioni della devozione locale, sono stati eseguiti talora da scultori perlopiù attivi nell’hinterland, come i Lo Cascio, talaltra da altri documentati nelle diverse province dell’Isola, come Antonino Ferraro, Gaspare De Miceli, Antonino Barcellona, Filippo Quattrocchi, fra’ Benedetto Valenza e Girolamo Bagnasco. The contribution examines the wooden sculptures kept in the churches of Caltabellotta, …
Due sculture lignee del Settecento tra Napoli e Palermo: l’Immacolata Concezione di Piazza Armerina e il San Michele Arcangelo di Cerami
2022
Oggetto del contributo sono l'Immacolata Concezione e il San Michele Arcangelo custoditi rispettivamente nella Cattedrale di Piazza Armerina e nella Chiesa Madre di Cerami, centri dell'entroterra siciliano. La prima opera è ricondotta per la prima volta ad ignoto scultore napoletano del primo quarto del Settecento, la seconda, invece, è attribuita a Filippo Quattrocchi. I manufatti lignei, restaurati di recente, vengono indagati in riferimento alla pertinente temperie culturale e, pertanto, raffrontati con altri simulacri coevi Subject of the contribution are the Immaculate Conception and the Archangel Michael kept respectively in the Cathedral of Piazza Armerina and in the Mother Church of…
La scultura lignea del Settecento nella Sicilia occidentale tra importazioni da Napoli e scuole locali
2022
Dopo una premessa sui committenti, si indagano i più rappresentativi simulacri lignei del XVIII secolo della Sicilia occidentale. Le statue sono state eseguite, secondo la pertinente temperie culturale, da scultori locali, talvolta ignari dei tratti innovativi del tempo, che hanno reiterato stilemi dei secoli precedenti. Tra gli artisti con bottega a Palermo, aggiornati alle più moderne istanze, si annoverano Barcellona, Quattrocchi e Valenza. Altri manufatti, perlopiù ubicati nelle chiese degli ordini religiosi, sono stati approntati da autori napoletani su esplicita richiesta di attenti committenti. Alle opere partenopee va il merito di aver contribuito all’aggiornamento del linguaggio ar…