Search results for " PERIFERIE"
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Palermo: periferie e città contemporanea. Progetti per i quartieri Borgo Ulivia e Zen
2011
Spesso, mentre ci si avvia alla conclusione di una ricerca si intuisce, con un certo stupore, che il vero significato dell’approfon- dimento è solo in parte incluso negli esiti finali, o quello che si ritiene importante non ha la rilevanza che avrebbe meritato. Quando tutto è pronto per la pubblicazione, nei casi peggiori anche un attimo dopo, emerge il desiderio di aggiungere an- cora un paragrafo, una nota in cui si coglie una verità assente nelle pagine già scritte. A volte questa intuizione dura pochi secondi e, con la stessa ra- pidità con cui si manifesta, svanisce forse ricordando le fatiche già spese. Si utilizza l’occasione fornita dal 1° congresso della Rete Vitruvio, per ragionar…
Tra i luoghi dell’incompiuto
2014
Il saggio si inserisce nell'ambito del volume che testimonia l'attività didattica relativa agli insegnamenti della progettazione architettonica, degli interni e del paesaggio, svolta negli anni 2010-13 presso il corso di laurea LM4 in Architettura di Palermo. Attraverso l'esplicitazione di metodi e obiettivi, si dà qui conto delle ragioni e degli esiti della sperimentazione didattica collocata nella seconda annualità e che ha visto come ambito di sperimentazione il completamento di due "insule" poste sui margini del quartiere ZEN 2 di Palermo. Le condizioni di incompiutezza e la mancata strutturazione di un adeguato sistema di relazioni tra logiche insediative di diversa natura e il sistema…
Il quartiere Zen-San Filippo Neri. L'identità degli spazi aperti
2012
Il confronto fra il progetto di F. Amoroso, S. Bisogni, V. Gregotti, H. Matsui e F. Purini per lo Zen 2 a Palermo e lo stato di fatto attuale dei luoghi mette in luce alcune dissonanze che riguardano soprattutto la natura degli spazi aperti dentro e intorno al quartiere. Questo, come un tassello compatto, doveva leggersi per differenza in una piana prevalentemente coltivata, punteggiata da nuclei storici. Invece, l’intorno risulta quasi del tutto urbanizzato e il quartiere meno denso rispetto alle previsioni. Infatti, lo sprawl ha saturato il verde storico delle ville sette-ottocentesche e i campi fra le borgate, lambendo il perimetro esterno dello Zen 2. Il mancato completamento del quarti…
Agrigento e le sue periferie
2007
Agrigento, nota come la città dell’edilizia incontrollata e dell’abusivismo, considerata come una delle “teste di ponte” delle relazioni tra l’Italia, le coste africane e quelle medio orientali, si è sviluppata, purtroppo, senza seguire un disegno, una forma, un modello riconoscibile. L’espansione della città a seguito della frana del 19 luglio 1966(che ha determinato il trasferimento degli abitanti sinistrati da Agrigento a Villaseta), è avvenuta a partire dagli anni settanta, secondo due direttrici; una a nord del centro urbano, con la nascita di quartieri periferici privi di una propria identità e attrattività, come Fontanelle, San Michele(nella zona industriale), San Giusippuzzu; l’altr…
Il francese dei "keums": definizione e campo d'applicazione
2008
Il contributo si propone di illustrare il problema della lingua come strategia identitaria messa a punto nelle Cités della periferia parigina.
SISTEMA TERRITORIALE URBANO E PERIFERIE. AGRIGENTO: UN’URBANIZZAZIONE MULTIPOLARE?
2009
Huerto Vertical. Un orto collettivo per educare alla sostenibilità, divertendosi
2013
Il contributo analizza il progetto di architettura del paesaggio realizzato da studenti in un contesto sociale ed urbano svantaggiato
Lessico- Riuso
2009
Lessico- Ricucire spazi, rendere fruibili risorse
2009
Alle radici della «nuova questione urbana»: disagio e periferie nelle città italiane
2021
Questo capitolo si concentra sulle città e sul disagio sociale: un passaggio ineludibile lungo il percorso d’analisi fra disagio e comportamento elettorale che il volume affronta. Si tratta di un tema, peraltro, che negli ultimi anni ha acquisito rilievo crescente e contribuisce a giustificare la scelta delle città come terreno di analisi.Nel capitolo, un primo quadro di insieme è stato dedicato alla analisi delle aree di disagio, identificate in termini assoluti e relativi, nelle città metropolitane italiane. Le aree di disagio sono poi state messe in relazione con la distanza geografica dal centro, una definizione di perifericità più legata alla lontananza fra le zone storiche della città…