Search results for " PIANIFICAZIONE TERRITORIALE"
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Gli strumenti del rinnovamento urbano di Trapani
2012
Trapani ha avviato un processo di profondo rinnovamento che in un breve arco di tempo ha visto la riqualificazione del porto, del centro storico e della città, riverberandosi anche sul suo territorio. Il processo ha preso avvio in occasione dello svolgimento nel porto di Trapani delle regate dell’America’s Cup nel 2005/06, per proseguire e radicarsi nel territorio grazie ad una programmazione integrata tra più soggetti della pubblica amministrazione, alla capacità di attrarre investimenti esogeni e al coinvolgimento dei privati e della popolazione locale. Trama portante delle politiche messe in atto è stata l’identità di Trapani come città portuale: gli interventi di trasformazione ne hanno…
GIS E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE:potenzialità, limiti e casi studio.
2010
Riflessione a margine della XXX conferenza scientifica annuale AISRE
Pianificare il territorio circolare, governare lo sviluppo locale
2017
La Sicilia è isola liquida per eccellenza, poiché non è solo circondata dall'acqua, ma racchiude al suo interno un mare fatto di arcipelaghi di comunità, punteggiati di centri storici collinari e montani, testimoni di una terra che era pascolo e nutrice di comunità. E i borghi della riforma agraria affiorano come scogli da un fertile passato produttivo, interrotto, e dialogano ancora silenti con i reticoli degli straordinari mosaici colturali dell’entroterra, connotati dai paesaggi produttivi e dalle nuove manifatture delle eccellenze agroalimentari. Questo ricco palinsesto di territori e paesaggi, culture e comunità, non va guardato con nostalgia, né governato come se fosse una marginalità…
La disintegrazione del paesaggio rurale
2015
In Italia, la prima legge riguardante i beni storico-paesaggistici è stata emanata nel 1922. Nonostante questa rappresenti un risultato significativo per quei tempi, in quanto ai contenuti, rimane lontana dal cogliere la completa essenza del paesaggio. Ancora oggi, molte politiche e iniziative per la protezione del paesaggio appaiono viziate dall’originaria impostazione della disciplina, trascurando i valori legati alla biodiversità e ai servizi ecosistemici, fondamentali per la conservazione dei paesaggi tradizionali e per la stessa sopravvivenza della specie umana. L’articolo sottolinea la necessità di una maggiore consapevolezza del ruolo funzionale esercitato dall’agricoltura, intesa co…
L'Italia davanti alla sfida dei super-organismi metropolitani e degli arcipelaghi territoriali
2017
L'Italia si è ritrovata post-metropolitana senza essere stata metropolitana. E se da un lato il ritardo di quasi cinquant'anni dal primo disegno di un piano nazionale di sviluppo – il Progetto 80 – fondato su città metropolitane mature e metropoli di riequilibrio, connesse da una armatura di paesaggi e infrastrutture, ci stimola ad affrettarci all'attuazione della Legge Del Rio (L. 56 del 7 aprile 2014), lo stesso ritardo ci suggerisce di rallentare una attuazione affrettata di un indistinto territorio metropolitano composto dalle 14 città non-metropolitane in cerca di autore. Mentre riesumavamo un modello metropolitano vetero-gravitazionale non ci siamo accorti che venivamo attraversati da…
MutAzione: un approccio innovativo al turismo per lo sviluppo delle aree interne
2016
Nell’era digitale l’assunto di mutazione e cambiamento sono amplificati dall’accessibilità tramite un click; ma come tramutare tutto ciò in Azione, in Atto che non permetta tanto il mutare quanto il mutarsi di un gesto in fatto reale? Qui l’urbanista diventa strumento di colui che attraverso la propria professionalità tramuta parole su carta in mutAzioni del territorio “a margine”; colui che riesce, pragmaticamente, a ricucire il rapporto fra l’ambiente urbano e quello rurale. Se la parola sopravvivenza, in questi territori, è l’humus da cui ripartire, il termine mutazione ne rappresenta i semi; ma per crescere occorre l’acqua che è rappresentata dallo sviluppo. Il caso studio, quindi, si a…
La cultura del piano e il turismo relazionale integrato
2017
L’autore principale, alla data di pubblicazione del saggio, è responsabile del Laboratorio in Pianificazione Territoriale nel corso di Laurea in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale dell’Università di Palermo. Considerando il quadro delle modalità di insegnamento della disciplina della pianificazione territoriale, la morfologia urbana e territoriale è la prevalente tipologia di approccio alle pratiche di trasformazione caratterizza le metodologie didattiche nelle scuole di architettura, mentre le teorie, da cui tali metodologie discendono, restano ben distinte e distanti dai saperi prossimi (e indispensabili) all’urbanistica: ingegneria, scienze agrarie, geologiche, scienze …
MEDLAB: trame di centralità spaziali in reti creative
2009
La dimensione strategica della governance territoriale e gli aspetti della partecipazione degli attori e delle istituzioni coinvolti nei processi di pianificazione supportati dall'innovazione tecnologia telematica costituiscono l'ambito di indagine e di azione di MEDLAB in Sicilia. Il dipartimento urbanistica dell'assessorato al territorio e ambiente della Regione siciliana si è dotato, a partire dalla fine degli anni novanta, di due strutture di servizio dedicate alla pianificazione territoriale regionale/provinciale e alla cooperazione comunitaria. Fino ad oggi la complementarità tra i due servizi si evidenzia nel rapporto sinergico tra contributi della regione ai processi decisionali del…
Reti e politiche territoriali. Paradigmi dello sviluppo e pratiche di pianificazione
2009
Val di Mazara. Miti e paesaggi oltre il Grand Tour
2012
Il patrimonio culturale, le risorse della natura, la potenza dei paesaggi: gli stessi attrattori che hanno richiamato i viaggiatori del Grand Tour, adattati ad usi sempre più consapevoli e resi più accessibili logisticamente e culturalmente, sono gli assi portanti dell’attrattività turistica del contesto territoriale della punta nordoccidentale della Sicilia. Gli elementi del paesaggio e del patrimonio culturale raggiungono vette di eccellenza in molti settori; tuttavia essi dovrebbero essere colti, più che nella loro individualità, come componenti di un sistema integrato di relazioni funzionali e culturali che, letto attraverso la sua sintesi storicizzata, potrebbe restituire un complesso …