Search results for " PRIN"

showing 10 items of 1809 documents

Le perdite su crediti tra riforma del bilancio di esercizio e nuovo principio di derivazione

2018

The reform of the annual statement of accounts caused the change of art.83 of T.U.I.R.. The change allowed the reinforcement of the derivation principle. The present study aims to verify the effects of the new principle on the tax regulation of the company’s credits. A two part system, consisting of rules for IAS adopters and rules for all other companies, has been taken place a more complex system for companies with three different schemes: micro businesses, OIC adopters and IAS adopters.

Settore IUS/12 - Diritto Tributarioperdite crediti principio derivazione
researchProduct

Governance economica europea e principi democratici dell'UE.

2013

L'articolo esamina le risposte date dagli Stati membri e dalle istituzioni dell'Unione europea al problema della legittimità democratica delle riforme alla governance economica. A tal fine l'articolo si preoccupa in particolare di esaminare il ruolo giocato dai principi democratici nel "six pack", nel Meccanismo europeo di stabilità finanziaria e nel Trattato che istituisce il MES. This Article examines the Member States and the European Union's response to the issue of democratic legitimacy of the revised economic governance. To that effect the article examines the role of democratic principles in the "six pacj", in the EMFS, and in the ESM treaty.

Settore IUS/13 - Diritto InternazionaleEuropean Union - Economic Governance - Democratic Principles - Six Pack - ESM treatyUnione europea - Governance economica - Principi democratici - Six Pack - Trattato MES
researchProduct

La prevista censura dell’ergastolo ostativo non andrà in onda: al suo posto, un «invito al legislatore»

2022

Con l’ordinanza n. 97/2021, la Corte costituzionale ha sospeso il giudizio di costituzionalità sulle norme interne che impediscono all’ergastolano condannato per taluni delitti di accedere alla liberazione condizionale, intimando alle Camere di riformare l’istituto dell’ergastolo ostativo entro il 10 maggio 2022. Si tratta di una tecnica monitoria già sperimentata dalla Consulta, che però non cessa di sollevare dubbi e interrogativi sul piano interno. Sul piano internazionale, e segnatamente sul piano dei rapporti tra ordinamento italiano e sistema convenzionale, invece, questa tecnica è meno esplorata. Il presente contributo, collocata l’ordinanza n. 97/2021 sullo sfondo dell’esecuzione de…

Settore IUS/13 - Diritto Internazionaleergastolo ostativo CEDU esecuzione delle sentenze della Corte EDU rapporti tra ordinamenti giudizio di costituzionalità principio di sussidiarietà
researchProduct

Studenti, libertà di circolazione all’interno dell’Unione Europea, principio di non discriminazione sulla base dello Stato Membro di residenza e poss…

2011

Settore IUS/14 - Diritto Dell'Unione EuropeaCittadinanza dell’Unione – Artt. 18 TFUE e 21 TFUE – Direttiva 2004/38/CE – Art. 24 n. 1 – Libertà di soggiorno – Principio di non discriminazione – Accesso all’insegnamento superiore –
researchProduct

Cittadini dell'Unione europea in cerca di lavoro e principio di non discriminazione: osservazioni in margine alla sentenza Vatsouras

2010

Settore IUS/14 - Diritto Dell'Unione Europeadiritto diritto dell'Unione europea cittadinanza dell'Unione principio di non discriminazione
researchProduct

Giudicato e diritti fondamentali in Area Cedu

2023

La teoria delle fonti e l’ermeneutica postmoderna confermano la cogenza della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. Dalla violazione convenzionale sorge una responsabilità internazionale dello Stato che non ottemperi all’obbligo di rimuovere la situazione di perdurante illegittimità, scongiurando infrazioni future. In una prospettiva comparata si analizza la complessità del c.d. dialogo intergiurisprudenziale fra la Corte europea, i giudici costituzionali e i giudici interni. Alcuni celebri casi giudiziari dimostrano l’incertezza degli strumenti processuali preposti all’ottemperanza delle sentenze europee, testimoniando il vano affastellarsi dei rimedi nella prassi inter…

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleGiudicato penale- Effetti delle sentenze europee- Casi giudiziari- Principio della massima tutela dei diritti
researchProduct

Mancanza dei gravi indizi di colpevolezza e infondatezza della notizia di reato: un parallelismo del tutto sconfessato dalla Corte Costituzionale

2009

Non stupisce che anche l'ipotesi di "imputazione coatta" di cui all'art. 405, comma 1 bis, c.p.p., introdotta dalla "Legge Pecorella", sia stata dichiarata incostituzionale nel contesto di un disegno volto a ripristinare lo status quo delle norme processuali prima dell'incisivo intervento del legislatore del 2006. L'Autrice ripercorre il ragionamento della Corte avallandone interamente i passaggi logici argomentativi con i quali è stato troncato il tentativo di limitare l'autonomia del pubblico ministero nell'esercizio del potere d'azione.

Settore IUS/16 - Diritto Processuale Penalearchiviazione procedimento cautelare illegittimità costituzionale principio di impermeabilità azione penale pubblico ministero
researchProduct

Internationale Verbrechen und Grundsaetze des Strafrechts

2010

Il contributo esamina la scelte di parte generale del diritto penale internazionale nello Statuto di Roma attraverso la lente d’ingrandimento di alcuni fondamentali principi penalistici di matrice nazionale. In particolare, l'esame prende le mosse dalla personalità della responsabilità penale (internazionale), in quanto principio espressivo dell’intera vicenda del diritto penale internazionale (par. 2-6), per poi considerare la colpevolezza, che contribuisce alla rilevanza dell’autodeterminazione del soggetto chiamato a rispondere (par. 7). Da qui, si opera un collegamento con la legalità, fondamentale esigenza di ogni dimensione penalistica moderna (par. 8), per chiudere con l’offensività,…

Settore IUS/17 - Diritto PenaleCrimini internazionali - Parte generale del diritto penale internazionale - Principi di diritto penale
researchProduct

Il delitto di "caporalato" tra diritti minimi della persona e tutela del mercato del lavoro

2020

Il contributo analizza il reato di intermediazione illecita e sfruttamento lavorativo, offrendo un’analisi comparata con il sistema repressivo tedesco. Lo studio si sofferma, in particolare, sui limiti di legittimazione del diritto penale nella punizione dei fatti di “caporalato”, nel tentativo di scongiurare che l’intervento repressivo nelle dinamiche economiche e contrattuali, di natura sinallagmatica, possa assumere una portata tale da porsi in contrasto con il canone della sussidiarietà. A tal fine, si suggerisce una prospettiva ermeneutica che incentri il disvalore penale del reato di cui all’art. 603-bis c.p. sulla lesione dei diritti fondamentali del lavoratore – riconducibili agli a…

Settore IUS/17 - Diritto PenaleThe paper analyses the offence of unlawful work intermediation and exploitation offering a comparative analysis with the German punitive system. The study focuses in particular on the limits of legitimacy of criminal law in the punishment of gangmaster acts in the attempt to avoid that the punitive intervention in economic and contractual dynamics of a mutual nature could be so intrusive to be in contrast with the principle of subsidiarity. To this end the author suggests an interpretative perspective that centres the penal disvalue of the offence under article 603-bis of the criminal code on the harm to fundamental workers’ rights – as linked to articles 4 35 and 36 of the Italian Constitutions – which work as a limit to entrepreneurial freedom. To be sure the indexes of exploitation listed by the criminalising norm seem to echo those fundamental human rights attributed to a person as a worker: those very same rights that – when harmed in their minimal and therefore intangible dimension – legitimise the intervention of the ius terribile. The article also stresses the protection of the job market: in this sense the offence – even if situated within the Kernstrafrecht – represents a new paradigm of the institutional response within the framework of the contemporary relationships between law and economics.
researchProduct

Cultura dell'altro e diritto penale

2010

La monografia si occupa di indagare i problematici rapporti tra società multiculturali e diritto penale, esaminando le soluzioni normative e giurisprudenziali finora adottate (con particolare attenzione alla prospettiva comparatistica) e ipotizzando i possibili strumenti penalistici di cui servirsi per trovare un ragionevole contemperamento tra esigenze di individualizzazione della pena e principio di pari tutela della vitttima.

Settore IUS/17 - Diritto Penalesocietà multiculturali - condizionamento culturale - funzioni della pena - cultural defense - principio di colpevolezza - elementi normativi - individualizzazione della pena - protezione della vittima.
researchProduct