Search results for " Pittura"
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Cristo che guarisce il cieco (M. Molanus), in G. C. SCIOLLA (a cura di), Cielo terra e acque: il paesaggio nella pittura fiamminga e olandese tra Cin…
2006
Cristo che guarisce il cieco (M. Molanus), in G. C. SCIOLLA (a cura di), Cielo terra e acque: il paesaggio nella pittura fiamminga e olandese tra Cinquecento e Seicento, Torino, Elede, 2006 p. 35-133
Study of tin and gold halos in the medieval wall painting depicting Saints Luke the Evangelist and Gregory the Great in Palermo’s San Francesco d’Ass…
2022
Lo scopo di questo studio è quello di fornire un supporto al restauratore quando si trova ad affrontare un manufatto con doratura a foglia di stagno. Lo studio dei materiali originali ha fornito un quadro completo dei vari componenti coinvolti, organici e inorganici, e sono stati delineati i degradi più comuni, nonché i metodi di conservazione per questi materiali estremamente fragili e sensibili come le foglie metalliche The purpose of this study is to provide a support for the restorer when facing an artifact with tin leaf gilding. The study of the original materials gave a complete picture of the various components involved, organic and inorganic, and the most common degradations were ou…
Geraci Siculo Arte e Devozione. Pittura e Santi protettori
2007
Decorazione, illustrazione o metafora? Su un gruppo di terrecotte architettoniche dal sito di S. Biagio ad Agrigento
2014
At the end of the 19th cent. P. Orsi acquired for the Archaeological Museum of Syracuse a group of architectural terracottas said to come from Agrigentum, San Biagio area (on the SE slope of the Rupe Atenea). This lot, left quite unnoticed until now, consists of six antefixes of late 5th-early 3rd cent. B.C. Tarantine types with relief heads of Gorgo-Medusa, Pan, and Artemis Bendis, that can confirm the circulation of these products, known otherwhere in Sicily by a few specimens from Gela excavations and from surface finds. But the most noteworthy piece is a fragmentary clay sima with a lion head spout, dated around 280-70 B.C., that is particularly interesting both for the technique and fo…
Passepartout. La morte del Louvre
2008
La morte del Louvre
Paesaggi invernali, in G. C. SCIOLLA (a cura di), Cielo terra e acque: il paesaggio nella pittura fiamminga e olandese tra Cinquecento e Seicento, To…
2006
Paesaggi invernali, in G. C. SCIOLLA (a cura di), Cielo terra e acque: il paesaggio nella pittura fiamminga e olandese tra Cinquecento e Seicento, Torino, Elede, 2006 p. 35-133
Paesaggio con Abramo e i tre angeli (J. Savery il Vecchio), in G. C. SCIOLLA (a cura di), Cielo terra e acque: il paesaggio nella pittura fiamminga e…
2006
Paesaggio con Abramo e i tre angeli (J. Savery il Vecchio), in G. C. SCIOLLA (a cura di), Cielo terra e acque: il paesaggio nella pittura fiamminga e olandese tra Cinquecento e Seicento, Torino, Elede, 2006 p. 35-133
I dialoghi «A’ miei figli sulla pittura» di Raffaello Politi
2012
Oggetto del saggio è lo scritto di Raffaello Poiliti, pubblicato nel 1836, incentrato su una riflessione teorica e pratica sull'arte della pittura.
Un'iconografia "trasfigurata": da santa Cecilia di Riccardo Quartararo a Santa Barbara di Cristoforo Faffeo
2016
Il volume, concepito secondo una metodologia multidisciplinare, propone all'attenzione degli studiosi nuovi dati per la conoscenza di una tavola dipinta dell'ultimo quarto del XV secolo proveniente al Museo Diocesano di Palermo dalla Cattedrale; finora attribuita a Riccardo Quartararo e identificata come Santa Cecilia solo per la presenza dell'angelo musico, l'opera viene qui correttamente riconosciuta, dopo il restauro, come Santa Barbara per l'imponente torre a donjon retrostante e attribuita al pittore napoletano Cristoforo Faffeo sulla base non solo di analogie stilistico-formali, ma di evidenze tecnico-esecutive e scientifiche nel confronto con altre opere riferite allo stesso e al Qua…
Recensione a L.B. Alberti, De pictura, a cura di L. Bertolini
2014
L’edizione della redazione volgare del De pictura curata dalla Bertolini inaugura la sezione «Trattati d’arte» dell’«edizione nazionale» delle opere dell’Alberti e costituisce in certo modo un primo tomo del volume che si completerà con la pubblicazione della redazione latina. La sequenza editoriale ripropone l’ordine cronologico che, secondo la tesi ripresa e riformulata da Lucia Bertolini nel 2000 e qui sviluppata in un’ampia premessa, vide nascere per mano dell’Alberti prima la stesura volgare e poi quella latina.