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CD-ROM Sviluppare l'intelligenza emotiva: percepire, usare, comprendere e gestire le emozioni.

2009

Nel panorama nazionale, il software Sviluppare l’intelligenza emotiva è il primo strumento multimediale sull’intelligenza emotiva destinato a bambini e preadolescenti, che si compone di una sezione di assessment e una di training. Nella sezione di assessment vengono valutate le abilità di percepire le emozioni espresse in volti, figure astratte o brani musicali; di comprendere le emozioni, di utilizzarle per facilitare il pensiero e il problem solving emotivo e di gestirle sia sul piano individuale che nelle relazioni con gli altri. La sezione di training, con 11 attività e più di 40 esercizi, costituisce un percorso interattivo di apprendimento e potenziamento delle abilità che compongono …

software multimediale intelligenza emotiva test trainingSettore M-PSI/01 - Psicologia GeneraleSettore M-PSI/04 - Psicologia Dello Sviluppo E Psicologia Dell'Educazione
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Soggettualità: identità e disidentità

2008

Il neologismo disidentità, introdotto da G. Lai nel 1999, esprimeva la preoccupazione circa il diffondersi di “quel sentimento di disorientamento” che, di lì a poco, sarebbe divenuto il mutamento antropologico più drammatico degli ultimi anni. In questo studio si cerca di comprendere le ragioni di tale mutamento, scrutando l’avanzare dei sentimenti d’indefinitezza, vacuità, mancanza di progettualità, ecc. e rintracciandone l’origine nella carenza d’inscrizioni traspersonali, attraverso un sentiero eidetico che percorre la teoresi gruppoanalitico-soggettuale, provando anche a spingersi oltre. ---- The neologism disidentity, introduced by G. Lai in 1999, expressed the worry about the spreadin…

soggettualità identità disidentitàSettore M-PSI/07 - Psicologia Dinamica
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La comorbilità nello stalking

2015

Lo stalking descrive una varietà di comportmanti di minaccia e di controllo, messi in atto intenzionalmente dall'autore allo scopo di provocare paura nella propria vittima. Nel corso degli ultimi vent'anni questa condizione è diventata oggetto di attenzione giuridica e clinica. é noto che più della metà degli stalker afferenti ai servizi psichiatrici e giudiziari è affetta da almeno un disturbo psichiatrico in comorbilità, tuttavia ad oggi non esiste un inquadramento diagnostico univoco del fenomeno che viene di volta in volta accostato alle esperienze psicotico, ai disturbi ossessivo-compulsivi ed alla psicopatia.

stalking comorbilità personalitàSettore M-PSI/08 - Psicologia ClinicaSettore MED/25 - Psichiatria
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Il fenomeno dello stalking tra rischio e protezione. Una lettura psicodinamica

2015

La tanto auspicata e recente legge italiana sullo stalking (Codice Penale, articolo 612-bis contro gli atti persecutori) ha messo in moto o, meglio, ha dato spunto e occasione per sistematizzare una serie di azioni che già erano presenti nella nostra realtà, ma che, a questo punto, assumono un significato e una sinergia più complessa. Preliminarmente va effettuata un’analisi della casistica nazionale per evidenziare la tipologia del fenomeno, le radici, il profilo degli stalker e l’intreccio relazionale con le vittime, l’evoluzione della storia, la funzione del gruppo sociale e delle istituzioni ecc. Ciò per ritrovare, ove possibile, elementi comuni che indirizzino verso la conoscenza siste…

stalking coppia violenza rischioSettore M-PSI/07 - Psicologia Dinamica
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Cuffaro, Pirandello e Schillaci: forse i siciliani non sono tutti uguali. L’effetto dell’entitatività percepita sulla minaccia indotta dallo stereoti…

2008

The goal of this study was to test the role of perceived entitativity as a potential moderator of underperformance typically associated with stereotype threat. The results of two experiments confirmed our hypotheses: Study 1 showed a lesser decrease in performance in a task of syllogistic abilities when the threat was directed to Sicilians (social category, low entitativity) rather than to their family (intimate group, high entitativity). Study 2 confirmed and extended these results through a direct measure of entitativity. Theoretical implications of these results are discussed.

stereotype threat entitativity test performanceSettore M-PSI/05 - Psicologia Sociale
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Momenti chiave in psicoterapia: empatia incarnata e concordanza intenzionale tra sviluppo e terapia, Seminario clinico-didattico con Daniel Stern org…

2009

stern psicoterapiaSettore M-PSI/07 - Psicologia Dinamica
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Il ruolo della corteccia prefrontale dorsolaterale nella memoria di riconoscimento: uso dellla Stimolazione Magnetica Transcranica per il trattamento…

Il ruolo della corteccia prefrontale dorsolaterale (DLPFC) in compiti di memoria è stato largamente documentato. Una questione ancora molto dibattuta è il grado di lateralizzazione anatomica-funzionale dei processi di controllo esecutivo della DLPFC coinvolti nella memoria di riconoscimento. Il lavoro di tesi indaga le connessioni tra DLPFC e ippocampo mediante l’applicazione di tecniche di neuromodulazione dell’eccitabilità della DLPFC che consentano di accrescere l’attività ippocampale durante compiti di memoria di riconoscimento. I primi tre studi valutano gli effetti inibitori ed eccitatori della rTMS applicata alla DLPFC sulla performance in compiti di memoria di riconoscimento, in div…

stimolazione magnetica transcranica (rTMS)neuromodulazionecorteccia prefrontale dorsolaterale (DLPFC)Alzheimer‘s disease (AD)Settore M-PSI/02 - Psicobiologia E Psicologia FisiologicaMild Cognitive Impairment (MCI)memoria di riconoscimento; corteccia prefrontale dorsolaterale (DLPFC); stimolazione magnetica transcranica (rTMS); encoding; retrieval; Mild Cognitive Impairment (MCI); Alzheimer‘s disease (AD); neuromodulazione;memoria di riconoscimentoencodingretrieval
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Gabriele Buccola: il primo italiano veramente psicologo.

2008

storia della psicologia buccola
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La rilevazione di stress lavoro-correlato come premessa dell'intervento di ricerca-azione per il miglioramento del benessere organizzativo. Dati e co…

2012

Con riferimento ad una visione dello stress lavoro-correlato come fenomeno che emerge ed acquista senso anche rispetto alla complessiva dinamica psicosociale e culturale dell’organizzazione, e che va collocato all’interno di una irriducibile bipolarità benessere/disagio, una richiesta di rilevazione avanzata da una Azienda Ospedaliera è stata rinegoziata come primo step di un intervento di ricerca-azione orientato al miglioramento del benessere. È stato quindi costruito un questionario atto ad inquadrare i dati più direttamente riferibili allo stress (stato di salute psico-fisica, soddisfazione, senso di appartenenza e di fiducia) all’interno di una cornice ricavata da un altro set di dati …

stress lavoro-correlatoricerca-azionebenessere organizzativoSettore M-PSI/07 - Psicologia DinamicaSettore M-PSI/06 - Psicologia Del Lavoro E Delle Organizzazioni
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Eventi suicidari e scenari mediatici: l'influenza della civiltà della comunicazione sulle geografie interiori dei soggetti a rischio

2009

suicidioSettore M-PSI/08 - Psicologia Clinica
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