Search results for " Punic"

showing 10 items of 20 documents

A raíz de un divisor argénteo de probable atribución a Malaka aparecido junto a un tartemorion gaditano en Cástulo

2015

Este artículo documenta el hallazgo fortuito de un divisor de plata posiblemente atribuible a Malaka que apareció junto a un tartemo rion de Gadir en las inmediaciones de la ciudad ibero-romana de Cástulo, en el Cortijo de Ca zlona (Linares, Jaén). El hallazgo de estas dos piezas juntas, nos indica que ambas fueron cont emporáneas tanto en su circulación como, muy quizás, en su acuñación. Asimismo, el artículo recoge todos los ejemplares de divisores de plata y asignados a Malaka conocidos hasta el momen to. Finalmente, se acomete una primera aproximación de la seriación y de los cuños utiliza dos para dichas monedas. This paper documents the fortuitous discovery of a silver fraction, possi…

Second Punic WarDivisor93 - Historia. Ciencias auxiliares de la historia. Archivista. Numismática. Paleografía. DiplomáticaGuerras púnicas 218-201 a.C.lcsh:ArchaeologyGuerras púnicassilverlcsh:CC1-960obolMalakaMonedas
researchProduct

Melograno, studio sulla qualità degli arilli con la conservazione in atmosfera modificata

2020

In conclusione possiamo dire che lo studio sull’ applicazione della tecnologia MAP su arilli di melograno ha dimostrato la sua applicabilità e la sua efficacia per tutto il tempo di conservazione, mostrando, congiuntamente alle analisi sensoriali, un miglior mantenimento delle caratteristiche qualitative fino a 8 giorni di conservazione alla temperatura di 4±1°C con umidità relativa del 90-95%. Successivamente ad 8 giorni di conservazione gli arilli, pur mantenendo buoni parametri qualitativi, subiscono un eccessivo calo nella valutazione sensoriale, tale da non giustificare l’applicazione della tecnologia MAP. Infine, la sperimentazione effettuata ha dimostrato che l’utilizzo di Argon nell…

Settore AGR/03 - Arboricoltura Generale E Coltivazioni ArboreePost-raccolta Shelf life Punica granatum
researchProduct

«Poeni foedifragi, crudelis Hannibal, reliqui iustiores» (off. i 38) Cicerone e gli exempla a proposito delle guerre puniche

2021

In a section of the De officiis, Book i, Cicero deals with the justice of warfare. He asserts that the enemies defeated who were not cruel and savage should be spared, so the maiores utterly destroyed Carthage and Numantia (i 35). In i 38 Cicero refers to the wars undertaken by Romans, distinguishing the ones waged de imperio (as the Punic wars) from the others fighted uter esset (as the wars against Celtiberi and Cimbri): the first must be fought less cruelly, but Cicero justifies the destruction of Carthage with the sentence Poeni foedifragi, crudelis Hannibal, reliqui iustiores, probably containing a quotation from Ennius’s Annales. These passages, examined in comparison with historical …

Settore L-ANT/03 - Storia RomanaCicero De officiis Punic Wars Roman Imperialism crudelitas Ennius
researchProduct

Rinvenimenti monetali e contesto di scavo. Un ripostiglio di monete puniche da Gela

2018

The excavations in Capo Soprano country at Gela (1999-2001) have hallowed to recover a living quarter, in which was a hoard of 17 bronze coins of Punic Sicily with female head and horse in front of palm-tree. The stratigraphic excavation of the quarter has permitted to find two living phases, sealed by collapsed roofs and walls. The excavation has supplied information concerning the relative chronology of the layers and the walls, while the stratigraphic association between pottery and coins offers information concerning the absolute chronology. These elements also make it possible to consider the siege of Gela by Agathokles (317-309 B.C.) as the terminus ante quem for the ancient phase. Si…

Settore L-ANT/04 - NumismaticaGela storeroom Punic coins horse and palmGela ripostiglio monete puniche cavallo e palma
researchProduct

Uova di struzzo dipinte da Mozia

2005

Analisi e studio di alcuni frammenti di uova di struzzo conservate al Museo di Motya Analysis and study of some fragments of ostrich eggs-shell preserved at the Motya Museum

Settore L-OR/06 - Archeologia Fenicio-PunicaMotya Ostrich egg-shell burial customs punic
researchProduct

New investigations in the North-East quarter of Motya. The archaic cemetery and Building J

2017

In June 2013 the University of Palermo excavations on Motya were resumed. The main goal of the new project is to investigate the north-east quarter of the Phoenician settlement and its urban development since the time of its foundation. Two main areas of excavation were opened. In the early cemetery sixteen cremation burials of the archaic period were uncovered. The most striking discoveries, never attested before, were a tomb containing Hellenistic offerings, and the occurrence of archaic infant cremations. The second excavation was conducted east of Zone K in Building J, which is characterized by its use of a fine ‘pier and rubble’ construction technique. Two rooms have been partially cle…

Settore L-OR/06 - Archeologia Fenicio-PunicaMotya Phoenician burial customs Punic monumental architecture peripheral industrial belt cremation “pier and rubble” structure
researchProduct

Diplomazia e diritto durante la seconda guerra punica: su ius e mos nei discorsi di Livio

2019

Nei discorsi riportati da Tito Livio riguardanti gli scambi diplomatici succedutisi nel corso della seconda guerra punica, il concetto di ius che regola le relazioni fra forze in gioco è ampiamente utilizzato come motivo argomentativo; l’obiettivo dello storico è quello di difendere i comandanti romani, nei casi in cui ne era messa in dubbio la correttezza da un’opinione pubblica avversa, e strumentalmente manipolata a livello interno dagli avversari politici. In particolare l'analisi è rivolta all’impiego di un lessico che rinvia alla sfera del ius e del mos, nelle sue diverse declinazioni, quale strumento di riflessione sull'imperialismo romano.

Sicilia Guerre puniche ius belli Livio diplomaziaSettore L-ANT/03 - Storia RomanaSicily Punic wars ius belli Livy diplomacy
researchProduct

L'anfiteatro di Sabratha: vecchie indagini e nuove ricerche

2012

L’Anfiteatro di Sabratha, ignorato dai viaggiatori del XVIII e XIX secolo, venne segnalato nel 1912 da Henri Méhier de Mathuisieulx ed indagato da Renato Bartoccini a partire dal 1924. Gli scavi e le ricerche portate avanti in quegli anni permisero di rimettere in luce gran parte del monumento, che rimase tuttavia non pubblicato. Recenti scavi e ricerche hanno adesso permesso di redigere un nuovo rilievo ed un nuovo studio del monumento. Il grande edificio, realizzato in conci di calcarenite locale, venne costruito sfruttando una cava di pietra alla periferia orientale della città antica probabilmente alla metà circa del II secolo d.C. e, contrariamente a quanto finora ritenuto, venne effet…

anfiteatro architettura romana arena Renato Bartoccini cavea cubito punico munera podium rilievo Sabratha Tripolitania velaamphitheatre architectonic drawings arena Renato Bartoccini cavea Libya munera podium punic cubit Roman architecture Sabratha Tripolitania vela
researchProduct

Prue rostrate sulle monete: riflessioni iconografiche

2016

The contribution will review the main types coin with prows and beaks, represented in isolation or as part of warships, starting from the oldest representations up to those of the First Punic War, which is the theme of the conference. Follow the iconographic observations and reflections about the reasons that prompted the issuing authorities to choose these types

prows coin First Punic WarSettore L-ANT/04 - Numismatica
researchProduct

La persistenza della tradizione: considerazioni sulla tecnica costruttiva, sul dimensionamento e sul disegno progettuale dell’anfiteatro di Sabratha

2015

L’anfiteatro di Sabratha venne indagato nel 1924-26 da Renato Bartoccini, interessato in seguito da pochi interventi di scavo e restauro, è rimasto inedito. Le recenti indagini hanno permesso di redigere un nuovo rilievo e di avanzare un’ipotesi ricostruttiva. Terzo per grandezza tra gli anfiteatri noti nell’Africa Proconsolare, con una capacità stimata di circa 16.000 spettatori, è realizzato interamente in opera quadrata con conci di calcarenite locale e sembra essere stato progettato sulla base del cubito punico. Venne eretto probabilmente in età flavia all’interno di un più vasto progetto di ristrutturazione urbana e la sua enorme mole è giustificabile con il ruolo di Sabratha quale imp…

ragione geometrica del progetto.tecnica costruttivaanfiteatrocubito punicoSabrathaSabratha anfiteatro tecnica costruttiva cubito punico ragione geometrica del progetto.
researchProduct