Search results for " STORIA DELL'ARCHITETTURA"
showing 10 items of 967 documents
Leon Battista Alberti archeologo
2007
Il Convegno rientra nelle celebrazioni ufficiali per il VI centenario della nascita del grande umanista del Quattrocento italiano. Il contributo, unico nel panorama della critica albertiana, mira a mettere a fuoco le propensioni antiquarie e archeologiche dell'Alberti, inquadrando questi interessi nel vasto panorama della cultura antiquaria del Quattrocento italiano. Ne rivela anche aspetti significativi nel suo concreto operare come architetto e ne ricostruisce le pratiche della ricerca sui monumenti antichi di Roma e di molte altre parti dell'Italia.
Il modello architettonico come documento dell'iter progettuale: l'archetipo di Ernesto Basile (Palermo 1857-1931) per il Palazzo dell'Aula dei Deputa…
2011
Nel 1906 la Sezione Modelli del mobilificio Ducrot di Palermo espone all’Esposizione Internazionale del Sempione di Milano i modelli del progetto di Ernesto Basile relativo all’ampliamento del Palazzo di Montecitorio per la sua definitiva destinazione a sede della Camera dei Deputati del Regno d’Italia. Si trattava dei modelli lignei del prospetto principale, dell’Aula e della Galleria dei Passi Perduti del progetto definitivo del 1905. Un incendio sviluppatosi il 3 agosto 1906 nelle sale della Sezione Italiana dell’esposizione aveva però causato la distruzione di tutti e tre i modelli dei quali furono immediatamente rimpiazzati quello dell’Aula e quello della Galleria dei Passi Perduti. Co…
Divulgazioni, plagi e incisioni di architettura nel Seicento europeo. Il caso della Bibbia di Melchior Küsel
2018
DIVULGAZIONI, “PLAGI” E INCISIONI DI ARCHITETTURA NEL SEICENTO EUROPEO. IL CASO DELLA BIBBIA DI MELCHIOR KÜSEL Nel 1908 la storica dell’arte austriaca Erika Tietze-Conrat pubblicava un articolo su sull’ Icones Biblicae Veteris et Novi Testamenti…, una bibbia illustrata edita ad Augsburg nel 1680 dall’incisore tedesco Melchior Küsel. La studiosa aveva colto come la peculiarità di questa Bilderbibel risiedesse non soltanto nelle 241 tavole che Küsel aveva inserito come corredo e sfondo delle molte storie tratte dal vecchio e dal nuovo testamento, quanto nella selezione delle fonti iconografiche. La quasi totalità delle incisioni non era frutto di invenzioni di Küsel che aveva realizzato nuovi…
IL PALAZZO DELLA ROSA E IL PALAZZO KOBBET-EN-NHAS (XVIII e XIX SECOLO), ARCHITETTURA, USO DEGLI SPAZI, INFLUENZE ITALIANE
2012
Biblioteche e trattati nella prima metà del Settecento: l'Architetto Pratico di Giovanni Amico
2010
Giovanni Amico pubblica il primo volume del suo trattato nel 1726, in un momento di forte ascesa professionale: già dal 1720 ha contatti con l’ambiente, palermitano, in particolare con la committenza gesuitica, ma in quell’anno riceve il prestigiosissimo incarico di completare la colonna mariana per la piazza imperiale di Palermo, antistante la chiesa di S. Domenico, e il terremoto che colpisce la capitale, sempre nello stesso anno, gli permetterà di essere coinvolto in una serie di interventi di restauro di diverse fabbriche, fra cui la cattedrale, in virtù della grande competenza ormai riconosciutagli nel campo degli interventi strutturali. E’ il momento della maturazione professionale ra…
Archivio Ernesto Basile/Ernesto Basile (1857-1932)
2011
Ernesto Basile (Palermo 1857-1932), architetto, docente di Architettura Tecnica presso gli Atenei di Roma e Palermo, originale interprete dell’ultimo eclettismo, è uno dei principali protagonisti della lunga stagione del modernismo italiano, operando prevalentemente in Sicilia e a Roma; diversamente dal padre ha curato con implacabile attenzione la documentazione della sua attività professionale. Il corpus relativo alla produzione progettuale e artistica di Ernesto Basile (elaborati grafici, schizzi, studi e rilievi) conservato nella Raccolta Disegni della Dotazione Basile-Ducrot consta di 2.239 fogli, ai quali andrebbero aggiunti altri 12 disegni (alla stesura dei quali potrebbe avere part…
ARCHIVIO SALVATORE CARONIA ROBERTI (PALERMO 1887-1970)
2011
Ingegnere e architetto Salvatore Caronia Roberti (Palermo 1887-1970), nel 1915 inizia la sua carriera accademica quale assistente di Ernesto Basile (ne avrebbe redatto la prima monografia a tre anni dalla morte), e frequenta il Regio Istituto di Belle Arti dopo aver conseguito nel 1910 la laurea presso la Scuola di Applicazione per Ingegneri della Regia Università di Palermo. Ricopre l ’incarico di assistente per otto anni presso quella cattedra di Architettura Tecnica della quale sarebbe diventato titolare nel 1937,dopo aver tenuto gli insegnamenti (sempre nella stessa Scuola di Ingegneria) di Complementi di Architettura Generale e di Elementi delle Fabbriche. A partire dalla metà degli an…
L'arte dei giardini in Sicilia in età contemporanea
2008
La cultura del giardino informale in Sicilia assume embrionali caratteristiche peculiari nell'ultimo quarto del XVIII secolo. Ancor prima del consolidarsi della stagione di transizione fra tardobarocco e neoclassicismo, infatti, si era manifestata la tendenza ad allestire circoscritte sistemazioni paesistiche; si trattava solitamente di opere modeste per dimensioni, poste ai margini o in prossimità dei giardini formali impiantati nel più vasto contesto di alcune delle maggiori tenute nobiliari o ecclesiastiche dell’isola. Dibattuti fra nostalgia dell'idillio perduto ed entusiasmo per il suo superamento mercé l'avvento di una nuova sensibilità, i colti viaggiatori europei, che nella seconda …
Arte e Architettura in Sicilia
2008
Fra la prima età del Liberty in Sicilia, interamente dominata fino allo scadere del primo biennio del XX secolo dalla figura di Ernesto Basile (Palermo 1857-1932), e la sua lunga ultima stagione, caratterizzata da epigoni (divenuti poi del tutto impermeabili al “nuovo”) e anonimi progettisti e decoratori, si svolgono i due decenni della fase di maggiore incidenza di questa tendenza stilistica nel processo di rinnovamento dei centri urbani siciliani (e in maniera più circoscritta anche di ambiti suburbani e rurali); è un periodo che vede come protagonisti lo stesso Basile, i migliori esponenti della sua “scuola” (sia quelli provenienti dalla Regia Scuola di Applicazione per Ingegneri ed Arch…
Entre Trapani et Tunis. De la période du Risorgimento à la fin du Protectorat français: parcours de travailleurs et d’entrepreneurs au-delà du Canal …
2019
Sin dai tempi più antichi, il Canale di Sicilia e la città di Trapani hanno costituito un ponte naturale fra il Maghreb e la Sicilia. Il saggio mette a sistema alcuni studi sugli architetti ed imprenditori di origine trapanese che emigrarono in Tunisia fra il XVIII e XIX secolo e ne propone una lettura inedita. Il fil rouge che lega Giuseppe Abita, la famiglia di imprenditori Canino e Domenico Basciano riguarda sia la loro provenienza dalla città siciliana, ma soprattutto l'importante contributo che essi hanno trasferito nell'architettura del periodo coloniale e post-coloniale francese nel Maghreb.