Search results for " STORIA DELL'ARCHITETTURA"
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Pratiche dell'architettura in Vittorio Ugo (1957-1987)
2014
La ricerca verte sulla figura di Vittorio Ugo (1938-2005), architetto e urbanista palermitano , docente presso la Facoltà di architettura di Palermo dal 1964 al 1987. Della complessa attività di Ugo, che nella seconda fase si svolge principalmente a Milano, la tesi mette a fuoco il periodo 1957-1987, anni che comprendono la formazione universitaria e la sua poco nota attività di architetto e urbanista a Palermo. Vittorio Ugo (Palermo, 1938-2005) is an Italian architect, mostly known in Italy and France as theorist and a critic as well, Professor at University of Palermo from 1964 to 1987. Much less known is his architectural work as author of projects on different scales: architecture, urba…
Il grigio di Billiemi. L'uso a Palermo dal XVI al XX secolo
2009
Due relazioni di Andrea Gigante per ponti ad arcate in pietra in Sicilia (1776)
2015
Due relazioni dell’architetto trapanese Andrea Gigante (1731-1787) conservate presso l’Archivio di Stato di Palermo, nell’archivio Trabia, consentono di decifrare le modalità e la terminologia con cui un tecnico del XVIII secolo individuasse i rischi più comuni e le cause dei crolli dei ponti ad arcate in pietra e le soluzioni proposte per recuperare o sostituire le strutture esistenti. Questa consistente parte di attività di Andrea Gigante non è ancora stata indagata. I crolli dei ponti, da quanto si può arguire, sono legati alle improvvise piene e al cedimento dei piloni o delle spalle. Questi elementi sono strettamente connessi alla qualità delle fondazioni e alla spinta delle arcate, ch…
Ponti in Sicilia fra Sette o Ottocento. Il modello dell'acquedotto romano
2015
Nella seconda metà del XIX secolo in Sicilia furono costruiti diversi ponti. Essi riprendevano ancora il modello degli antichi acquedotti romani, modello rilanciato nell'isola, negli anni Settanta del XVIII secolo, da Ignazio Paternò Castello, V principe di Biscari, che costruì un grandioso ponte acquedotto nel feudo di Aragona, presso Catania. Fin dal tado Settecento e nel corso del XIX infatti questo modello fu riattualizzato e si diffuse in tutta Europa attraverso numerosi trattati specialistici, portando alla realizzazione di strutture similari, con diversi ordini di arcate a tutto sesto. In the second half of 19th century some bridges were built in Sicily. They still raised the model o…
Il portale di Palazzo Bongiorno (Noto)
2013
Da Ludovico Scalza a Tarquinio Ligustri. Precisazioni sul Libro de catafalchi, tabernacoli con varij disegni di Porte, fenestre et altri ornamenti di…
2013
The Libro de catafalchi, tabernacoli con varij disegni di Porte, Fenestre et altri Ornamenti di Architettura published by the Roman Giovanni Giacomo De Rossi’s printing house “Alla Pace”, is a collection that summarizes the contributions of various authors and engravers elaborated in the chronological period between the first half of the 16th century and the second half of the 17th. Analyzing these engravings is possible to date the volume between 1667 and 1691. A significant matter concerns the identification of the author of eight engravings depicting new models for doors, windows and ornamental motifs which have been related to some drawings kept in the Kunstbibliothek in Berlin already …
Il progetto per la grande Palermo. Attrezzature portuali e rinnovamento urbano nella seconda metà del Cinquecento.
2009
La storia del porto di Palermo e l’analisi del suo sviluppo occupa un posto centrale nell’ambito delle vicende relative al rinnovamento urbanistico della città in età moderna e merita più puntuali verifiche e nuovi indirizzi interpretativi. E’ indiscutibile la identità e la continuità storica tra la città e la sua struttura portuale, da cui prende il nome Pan-ormos; questa unione genetica, questo profondo legame tra città e porto che sta all’origine dell’insediamento punico e romano, continua ancora nei secoli del medioevo quando l’una e l’altro, la città e il porto, vivono una sorta di simbiosi che darà vita, in età moderna, ad uno sviluppo organico e fortemente integrato della struttura u…
Architettura e Potere. Peter Eisenman, intervista di Gregorio Carboni Maestri e Simona de Simoni.
2012
La relazione tra architettura e potere risulta complessa da molti punti di vista. Ogni forma di potere, infatti, rappresenta e amministra se stessa attraverso dispositivi spaziali e architettonici. Lei come interpreta questa relazione? Si potrebbe dunque sostenere che soltanto l'opera ha potere, ma non l'architetto?
Architettura “cannibale” : nuovi progetti e lacerti di distruzioni
2019
The essay focuses on a list of architectures that preserve and sometimes flaunt parts of previous buildings, destined for demolition. This text explore different motivations and practices that can justify them preservation. Even if the randomness of the events directs towards responses that take into account unexpected economic difficulties, a persistent scepticism towards harmony and completeness emerges in many histories, as well as intriguing symbolic components.