Search results for " Seneca"
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Aspectos de la violencia en los dramas de Séneca: la guerra; el castigo
2009
Guerra y castigo son dos aspectos de la violencia que Séneca incluye en sus tragedias. El tratamiento dramático de ambos conceptos, apoyado en las referencias a ellos de sus obras en prosa, nos permite deducir en primer lugar la diferente consideración que tiene el autor a cerca de la guerra según se trate de una guerra contra una nación extranjera, una guerra civil, la expulsión de un tirano o el hecho bélico en general. Del mismo modo Séneca nos deja ver en la mímesis del drama (considerando ahora sólo Medea) la dificultad de aplicar en la vida real las teorías sobre crimen, castigo, beneficio o gratitud expuestas en sus tratados. Séneca encuentra quizás la solución a las incoherencias en…
Filosofi e animali in Roma antica. Modelli di animalità e umanità in Lucrezio e Seneca
2012
Nel dibattito della nostra epoca la presenza degli animali, e l'insieme dei problemi connessi alla relazione uomo-animale, sembrano sempre più acquisire un ruolo di primo piano. Ciò vale in egual misura per le scienze naturali e le discipline umanistiche, per la biologia evolutiva come per la filosofia morale. Soprattutto, appare sempre più consistente il peso degli interrogativi etici - bioetici - impliciti nelle questioni zooantropologiche. Questo volume intende riprendere in considerazione l'opera di due fra i più importanti pensatori della cultura romana, l'epicureo Lucrezio e lo stoico Seneca, al fine di ripercorrere attraverso sondaggi selettivi l'ampio dibattito sviluppatosi a Roma, …
Recensione a M. Degand, Sénèque au risque du don. Une éthique oblative à la croisée des disciplines, Brepols 2015
2016
recensione al volume
Hyvästä elämästä ja kuolemasta
2019
Per amore e per interesse. Moventi e modelli dell’azione benefica nella riflessione antica
2021
Classical thinkers described sometimes the donor’s move employing some unexpected analogies: Aristotle explains the “benefactor’s love” comparing it to the artist’s love for his artwork, or to the mother’s devotion to her sons. Cicero talks about benivolentia as a permanent and constant affect, very distant from amor adulescentulorum. Seneca, in ben. 1.14, chooses to compare donor’s beneficia amabilia to the behavior of meretrix. The aim of this paper is to recognize the tight bind of love and interest underlying these analogies, and to explain how it could be, after all, a pattern useful for re-thinking the nature of contemporary philanthropy.
Prima del perdono: "non condannare" in Roma antica
2016
Questo saggio affronta il tema che è posto al centro della Settimana Alfonsiana 2016 chiamando in causa le connessioni che la riflessione etico-politica compiuta in Roma antica ha saputo intrecciare tra idee come giustizia, violazione, condanna, e ancora dono della vita, compassione, autorità. La considerazione delle categorie culturali romane utili a interpretare il “non condannare” di Gv 8 introduce quindi dentro la riflessione sulla "clementia", sulle prerogative che appartengono alle figure di autorità, sull’importanza di distinguere la generica emozione dalla determinazione etica di rimettere la colpe degli uomini, e infine riporta dentro l’azione espressa dal verbo latino "ignoscere".…
Contentio honestissima e certamen nequitiae nelle opere di Seneca
2017
Nel De beneficiis (I 4.3-4; III 21-22; V. 1-5), Seneca si serve del motivo della contentio per rappresentare il meccanismo virtuoso che suggerisce di impiegare nella prassi dei benefici, in cui la sconfitta non è mai considerata vergognosa. Come mostrano i più recenti studi sul trattato (in particolare, i contributi a cura di G. Picone, R. R. Marchese e R. Raccanelli), questo modulo non vanifica le diseguaglianze sociali delle relazioni asimmetriche, ma offre un modello di comportamento positivo consistente in una forma di alternanza virtuosa. Così, alla luce degli studi antropologici sul dono e sulla reciprocità nella società romana, il contributo si propone di mettere a confronto la dinam…
Ippolito figlio degenere (Sen. Phaedr. 907-908)
2007
Le tragedie di Seneca costituiscono un compiuto laboratorio in cui la grande lezione del teatro antico si apre a nuove realtà di pensiero anche grazie al proficuo contatto con l’esperienza delle scuole di declamazione. Così si dimostra in materia di abdicatio, tema fondante dell’universo declamatorio ma anche spia evidente di ricorrenti crisi tra generazioni. L’analisi dei vv. 907-908 della Phaedra di Seneca , nel contesto in cui Teseo maledirà il figlio credendo al complotto di Fedra e della nutrice circa la violenza perpetrata da Ippolito ai danni della matrigna, offre un saggio del contatto con la retorica praticata dalle scuole. Ed infatti nel comportamento scellerato del figlio Teseo c…
Il piacere della crudeltà. Una riflessione sulle Troiane di Seneca
2008
Recensione a Francesca Michelon, La scene dell'inganno. Finzioni tragiche nel teatro di Seneca
2018
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