Search results for " Storia Moderna"
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Le pantheon africain
2014
La conversion religieuse, poursuivie par des ordres religieux, des confréries visant cet objectif ainsi que par de “pieux patrons”, s’articule comme un puissant système d’intégration de l’esclave. Nous analyserons ici le cas d’Antoine l’Éthiopien (mort en 1549), corsaire, musulman, marié, capturé dans la première moitié du XVIe siècle dans les eaux d’Augusta et celui de Benoît le Maure (1524-1589), né en Sicile d’esclaves originaires d’Afrique centrale déjà chrétiens. Dans ces deux cas, l’adhésion au troisième ordre franciscain devient un instrument qui permet non seulement l’affranchissement mais encore l’accès à la gloire des autels. Bienheureux le premier, saint le seco…
Espatriati, esuli e identità europea: note in margine a un libro di Peter Burke
2020
Taking inspiration from a recent book by Peter Burke, the article examines the contribution provided by exiles and expatriates to the formation of an open and pluralistic cultural identity in Europe. Thanks to the “distanciation” and to the “displacement of concepts”, exiles and expatriates exerted an influential role for the cross-fertilization of European scientific experience.
I Florio: storia di una dinastia imprenditoriale
2008
Surveillance politique et militaire de la frontiere sicilienne (1647-1648). Reduire au silence, controler l'linformation, eviter la contagion insurre…
2014
Il contributo, frutto delle ricerche relative al FIRB 2012, fa riferimento al severo controllo politico e militare del periodo 1647-1648 nel territorio siciliano.
Iddio protegge l'Italia: Garibaldi e il miracolo dei Mille
2011
A. Alimento, War, trade and neutrality. Europe and the Mediterranean in the seventeenth and eighteenth centuries
2012
Il volume raccoglie i risultati di un progetto di ricerca condotto da studiosi delle Università di Pisa, Sorbonne di Parigi, Pablo Olavide di Siviglia, Ca’ Foscari di Venezia, Erasmus di Rotterdam e dell’École Pratiques des Hautes Études di Parigi. Fulcro del progetto è il Mediterraneo, area di contatti e passaggi, di guerre e di paci,di sperimentazioni di nuove politiche economiche e trattati commerciali, e l’arco cronologico della ricerca, il XVII e il XVIII secolo, mostra chiaramente l’intenzione di ribadire l’importanza del Mare Nostrum anche ben al di là del Cinquecento, a dispetto di una storiografia che ha a lungo sostenuto la perdita della centralità dell’area mediterranea a vantagg…
Recensione a Marina Caffiero (a cura di), Rubare le anime. Diario di Anna del Monte ebrea romana, Viella, Roma, 2008
2014
La ripubblicazione del diario di Anna del Monte per la casa editrice Viella (“La memoria restituita. Fonti per la storia delle donne”) risponde all’esigenza di restituire al pubblico un volume curato da Giuseppe Sermoneta nell’unica e lontana edizione del 1989, ormai di difficile reperimento
La difesa Siciliana in una prospettiva digitale (XVI – XVIII sec.)
2017
Il dibattito storiografico degli ultimi anni ha spesso avuto quale oggetto la costruzione della frontiera mediterranea, in una prospettiva multidisciplinare e di lunga durata. Le dinamiche che regolamentano il passaggio o il controllo della frontiera sono infatti tutt’ora al centro delle politiche europee sulla gestione dei flussi migratori, e la Sicilia – oggi come in passato – è indubbiamente una delle aree geografiche più esposte e maggiormente coinvolte dal fenomeno. All’inizio del XVI secolo alcuni cambiamenti politici posero l’isola al centro di una fortissima pressione militare. Se già Alla fine del Trecento era diventato sempre più gravoso fronteggiare le scorrerie della pirateria, …
Rosalie e le anticonformiste donne del Risorgimento
2019
A review of Maria Attanasio, La ragazza di Marsiglia, an historical novel
Ebrei e musulmani in Sicilia nel XVIII secolo. Politica e confronto erudito
2020
L’intervento mira a una ridefinizione critica della questione legata al rapporto tra cristiani ed ebrei in Sicilia dopo l’espulsione di fine Quattrocento, e intende rimarcare la riattivazione di un interesse per gli ebrei che seguiva il progetto del loro reintegro nei Regni di Napoli e Sicilia da parte di Carlo III (l’editto borbonico, del 1740, era revocato dopo sei anni). Emerge in questo contesto il contributo di uno dei massimi eruditi di area muratoriana operanti in Sicilia, l’inquisitore taorminese Giovanni Di Giovanni, che dedicava alla storia dell’ebraismo siciliano prima dell’espulsione un’importante opera (l’Ebraismo della Sicilia, ricercato ed esposto, Palermo, Gramignani, 1748).…