Search results for " Trapani."
showing 10 items of 80 documents
La ricerca d'archivio
2012
Partendo dall'individuazione di importanti documenti reperiti negli archivi di Loreto, Napoli e Palermo ci si sofferma sulla committenza e sulla donazione dell'arredo d'altare in corallo della Santa Casa e su altre opere dell'epoca, che dalla Sicilia raggiungono le dimore di importanti famiglie. Segue il testo la trascrizione di alcuni documenti Starting from the identification of important documents found in the archives of Loreto, Naples and Palermo we focus on the commissioning and donation of the coral altar furniture of the Holy House and other works of the time, which from Sicily reach the homes of important families. The text is followed by the transcription of some documents
Tipa
2014
Si ricostruisce l'attività artistica dei Tipa, celebre famiglia di scultori trapanesi attivi nel XVIII secolo
I doni del Viceré d’Ossuna alla Madonna di Trapani
2011
Attraverso gli inventari del Tesoro della Madonna di Trapani e di altri relativi ai più venerati simulacri della Sicilia si ricostruiscono le donazioni vicereali con particolare riferimento a quelle del Viceré d'Osuna
Il corallo trapanese nel collezionismo di ieri e di oggi: una raccolta di arte sacra tra Seicento e Settecento alla XXXI Biennale dell’Antiquariato
2020
The collection of works in Trapanese coral exhibited at the XXXI International Biennial of Antiques in Florence demonstrates show such production was characterized by a consistently high cultural level and refined artistic knowledge. Whereas from the 16th Century onwards the main players in this trend were sovereigns, nobles and high prelates, between the second half of the 19th and the beginning of the 20th Century, antique dealers and wealthy private individuals became the main players, as they were attracted, like their predecessors, by the exquisite beauty of Trapanese coral artifacts, which still commands high prices in the art market. The article proposes a scientific study of the wor…
Le cappelle della Madonna e dei Marinai nella chiesa dell’Annunziata a Trapani. Costruzione e architettura nel primo Cinquecento in Sicilia
2017
Il saggio affronta le problematiche connesse alla genesi e alla costruzione di due cappelle realizzate nella prima metà del XVI secolo nel medesimo complesso dell’Annunziata a Trapani. Attraverso una rilettura della documentazione superstite e l’osservazione delle incongruenze che entrambe le opere mostrano, si sono sviluppate nuove ipotesi sul ruolo dei committenti, sui progetti originali e sulle maestranze coinvolte. Le due cappelle rivelano una singolare contaminazione di linguaggi e il loro studio può agevolare la comprensione dei meccanismi e delle procedure attuate nell’isola, di fronte alla eterogeneità delle specializzazioni del cantiere e alla compresenza di linguaggi diversi (dal …
Guida naturalistica alle saline di Trapani e Paceco
2008
Coppia di saliere
2017
Le saliere, pregevoli esempi di suppellettili di uso profano, sono riferite a maestranze trapanesi della fine del XVII secolo The salt cellars, valuable examples of profane furnishings, refer to Trapani workers of the late seventeenth century
Calice con scene della Passione di Cristo
2017
Il calice in rame dorato, corallo e filigrana d'argento è riferito a maestranze trapanesi del 1698-1699 The goblet in gilded copper, coral and silver filigree refers to Trapani workers from 1698-1699
Annotazioni sull’elenco dei giogali d’argento del cavaliere trapanese Fra’ Alessio di Ferro
2019
The article deals with the inventory of 1763 of the giogali owned by the knight of Saint John Fra' Alessio di Ferro, which is located in the State Archives in Trapani. In particular, these are some notes relating to the silver items in his possession. Alessio di Ferro was an illustrious exponent of one of the most prominent families in the centuries of the city of Trapani linked to the island of Malta.
Necessità del disegno
2018
Conoscenza, immaginazione, catalogazione sono alcune delle categorie delle discipline del Disegno e, più in generale, dell’architettura nella sua vasta complessità, così come il guardare, l’osservare e il vedere sono, per Le Corbusier, tre delle azioni necessarie per definire la pratica progettuale, quella del “fare”. Operazioni concettuali che sono difficilmente riconoscibili nella contemporaneità pervasa, ormai, da incontrollate manifestazioni centrate sulla velocità comunicativa soprattutto nel campo del visivo.