Search results for " Urbana."
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Arte pubblica
2009
Gli interventi di arte pubblica si relazionano essenzialmente a due dimensioni: la scala urbana del contesto da un lato, i tessuti sociali dei potenziali fruitori e destinatari dall’altro. Adottando approcci sempre più diversificati sul piano teorico e operativo, tali azioni oggi si propongono di connotare lo spazio con nuove caratterizzazioni, concentrandosi non più soltanto sul prodotto artistico, ma rivolgendosi anche a una dimensione sociale e politica più ampia che ha come teatro di rappresentazione la scena urbana. Nel tempo, l’arte pubblica ha infatti assunto significati sempre più complessi, da arte negli spazi pubblici, contraddistinta da opere che si rapportano al contesto e al si…
Indirizzi per le politiche di rigenerazione delle periferie urbane. Esperimenti a palermo
2009
Principles and guidelines for urban regeneration policies in peripheral areas. Experiments in Palermo. The peripheral area of contemporary cities propose to spatial planning and urban design like active components of urban evolution. From critical area evolve towards powerful area for innovations and transformations in the framework of polycentric urban development. Our new vision transforms the peripheral area from concentration of stigma into active subjects of strategic choice for localizing new urban centralities and for defining more efficient infrastructural actions in the urban transformation scenario.
IL VALORE DELLA DIMENSIONE STRATEGICA: PIANO STRATEGICO DI INDIRIZZO DELLE TRASFORMAZIONI URBANE – PALERMO
2009
Il Piano strategico per la riqualificazione, lo sviluppo e la promozione di Palermo capitale individua alcune Aree di trasformazione integrata (Ati). Si tratta di vaste aree strategiche, oggetto di processi di recupero architettonico e urbano, riqualificazione ambientale, rigenerazione sociale, rivitalizzazione economica, marketing territoriale e comunicazione urbana. Nello scenario così delineato si inserisce anche il programma Porti & Stazioni, che ha individuato ambiti bersaglio corrispondenti alle Ati 1 e 2 dove, tra le azioni, è previsto il potenziamento dei servizi e dell’accessibilità nell’area del quartiere di edilizia pubblica Notarbartolo. Tra le trasformazioni in atto che coinvol…
LE TRASFORMAZIONI PER MACROAMBITI TERRITORIALI PARCO FLUVIALE DELL’ORETO, PALERMO
2009
I Comuni di Palermo, Altofonte e Monreale, attraverso la firma di un protocollo d’intesa, hanno dato avvio alle procedure per la definizione delle regole d’uso utili a stabilire il perimetro territoriale dell’area naturale protetta. La delimitazione dell’istituendo parco fluviale, che sul territorio comunale di Palermo si restringe progressivamente andando verso la foce, viene così arricchito di un nuovo perimetro “relazionale”. L’obiettivo è non solo coinvolgere gli insediamenti residenziali più prossimi al fiume, ma anche estendere l’area di intervento a comprendere i quartieri di Santa Rosalia, Margherite, Borgo Ulivia, Oreto, fornendo una solida cornice di coerenza per gli interventi di…
Protagonisti della città pubblica a Palermo
2009
Fino agli inizi del Novecento l’intervento per la risoluzione del problema della casa si rivolge, principalmente, alle classi medie ed è affidato essenzialmente all’iniziativa privata, sia pure con il supporto dell’amministrazione pubblica. Successivamente, sulla base della l. 132/1907, la realizzazione di nuovi alloggi è resa possibile dai fondi derivanti dall’unificazione degli Istituti di previdenza del personale delle Ferrovie dello Stato. Solo dal 1925-28 lo Iacp di Palermo diventa l’ente protagonista della costruzione di residenza pubblica in città, realizzando undici lotti di abitazioni popolari multipiano. Nello stesso periodo, alle iniziative dello Iacp, si affiancano quelle di coo…
Riscattare l’immagine del quartiere, Progetto TerzOcchio - Meridiani di luce, Catania, Librino, 2002
2009
Librino è uno dei quartieri della periferia di Catania tra i più degradati, in cui si stratificano da anni realtà caratterizzate da un diffuso disagio economico e sociale e da un alto tasso di delinquenza. Il disegno del quartiere è stato redatto nel 1970 da Kenzo Tange, ma gran parte di esso non è stata realizzata. Dal 2002 questo insediamento è stato luogo di un progetto che, a partire da una diffusa domanda di riscatto sociale dei residenti, ha puntato sull’arte per attivare processi di riqualificazione sociale e urbana. Il progetto TerzOcchio - Meridiani di luce, promosso dal mecenate d’arte Antonio Presti, è stato elaborato con l’obiettivo di riscattare l’immagine del quartiere tra gli…
Città pubblica e progettualità – Palermo
2009
Lo scenario delle trasformazioni in atto è delineato dal Piano strategico per Palermo capitale, teso a offrire un quadro per il potenziamento del rango urbano della città. Tra le Aree di trasformazione integrata, il piano ha individuato alcuni ambiti a valenza strategica per valori o posizione, sui quali attivare in via prioritaria azioni di riqualificazione e sviluppo, come, ad esempio, le aree bersaglio del programma innovativo Porti & Stazioni. All’interno di questo scenario si inseriscono progetti e interventi, appartenenti a programmi e politiche di riqualificazione aventi per oggetto alcuni dei quartieri di edilizia residenziale pubblica maggiormente degradati o marginali, che necessi…
Gestione INA CASA, Quartiere Malaspina, Palermo
2009
Tra il 1949 e il 1956 il Piano Ina Casa interessa molte aree periferiche palermitane, in particolare quelle prossime alla costruenda circonvallazione, in seguito individuate come ambiti di espansione dal Piano regolatore del 1962. Numerosi quartieri poi passati alla gestione dello Iacp, come Malaspina, Santa Rosalia e Pitrè, presentano caratteri congruenti agli indirizzi emanati dall’Ina Casa: la costruzione di insediamenti autosufficienti si associa alla varietà di tipologie edilizie e alla realizzazione di luoghi della socializzazione per i futuri abitanti (in gran parte provenienti dai comuni limitrofi). L’edificazione del quartiere Malaspina, prossimo a un nuovo centro di servizi e alla…
L’istinto della bellezza. Carlo Scarpa a Palermo. Studi sullo Steri. 1972-1978
2022
Il volume indaga l’istinto di Carlo Scarpa (1906-1978) verso la bellezza. Da progettista, Santo Giunta si pone l’obiettivo di comprendere come il maestro veneziano, ritornando a Palermo agli inizi degli anni ‘70, sia riuscito a catturare, nella fisicità dello spazio costruito di palazzo Chiaromonte, detto Steri (Hosterium, palazzo fortificato), le relazioni essenziali tra questa architettura, opera trecentesca, e la città contemporanea. La chiave che l’autore ci offre per decifrare quest’opera di Scarpa è il cammino, l’immergersi passo dopo passo nell’architettura, in un percorso-discorso peripatetico. Il maestro veneziano, per lo Steri, ha innescato un processo di rivitalizzazione basato s…
Smart strategic planning in multiethnic environments: Mazara del Vallo as a Mediterranean gateway city
2011
The paper offers a critical account of the strategic planning process carried out in Mazara del Vallo, a medium-sized Sicilian city whose development model has been characterised by the dominant role of the local fishery economy. From the 1970s onwards, the workforce employed in the fishery industry was mostly of North African origin (particularly Tunisian). In the past few years, rising economic and social processes have put into question the survival of the North African population in the city, the presence of which could be a strategic asset in light of the following future Euro-Mediterranean integration scenarios: (a) the deep crisis in the fishery sector, which is calling into question…