Search results for " Urbana."
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“Architecture and infrastructure: the road between trace and artefact”
2012
the paper analyses the relationship between architecture and infrastructure in the development of the modern city in the 20th century.
Architectures for a creative city
2015
The particular attention to the creative regeneration of the abandoned spaces is the core of the book, that orients the attention to the opposition between Tradition and Innovation, focusing on the transformation of architectural, urban and territorial contexts in terms of recovering and reuse of the resources. Starting from the urban creativity is opened Milano Expo main event 2015, with a constant relationship, both real and virtual, on the contamination among architecture and resources’ use. In this line, the theme chosen for the International Exhibition «Feeding the Planet. Energy for Life» is a reference corner-stone, assuming the architectural and urban design as more and more tied wi…
Progetto della chiesa di San Giacomo Apostolo a Ferrara
2012
Il progetto di Andrea Sciascia, per il complesso parrocchiale di San Giacomo Apostolo in Ferrara, terzo classificato nell’ultima edizione (sesta) dei concorsi promossi dalla CEI, interviene in un’area periferica della città, interessata da profonde trasformazioni e dall’inserimento di elementi infrastrutturali viari. La superficie di circa un ettaro, dove è presente l’originario e minuto complesso parrocchiale di San Giacomo a Ferrara, è coinvolta in profonde trasformazioni urbane fra le quali spicca un’ampia rotatoria. La perentorietà del rondeau si confronta, nella proposta di progetto, con due figure dalla geometria nitida: un rettangolo tendente al quadrato, la chiesa, e una figura allu…
Il Tempio-Duomo di Pozzuoli. Lettura e Progetto
2007
Il progetto presentato al concorso per il restauro del Tempio-Duomo di Pozzuoli, diviene una occasione di ricerca che si propaga oltre la conclusione del confronto internazionale. I tre coautori, infatti, includono nella pubblicazione, oltre alle tavole di rilievo, di progetto e agli altri elaborati a corredo della proposta, ulteriori approfondimenti. Attraverso questi, da angolazioni diverse, si dimostrano la complessità degli argomenti fornita dall’occasione concorsuale e le ragioni per cui era corretto proseguire lo studio. In particolare, nella sua riflessione a posteriori, Andrea Sciascia sostiene quanto centrale sia stato nel progettare un testo architettonico molto stratificato e fra…
L’Arsenale di Palermo: vicende costruttive e progetti di riforma
2017
Esistono architetture le cui travagliate vicissitudini, se comprese in rapporto con la storia della città cui appartengono, finiscono per far assumere, alle stesse architetture, un ruolo emblematico e simbolico. Palermo, come e più di ogni altra città, si è alimentata per millenni di simboli spesso antitetici. La sua principale attitudine sembra essere stata, nel corso di una lunga storia edificatrice, una disseminazione di architetture o di fatti urbani in cui rispecchiarsi, quali vere e proprie sineddoche, parti rappresentative del tutto. Sembrerebbe quasi che Palermo ritragga se stessa, con le sue molteplici contraddizioni, in molte delle architetture che più la rappresentano e ne riprod…
Abitare i luoghi dell'integrazione
Il tema che la ricerca in questione indaga, riguarda l’abitare posto in relazione agli imponenti flussi migratori che si susseguono nelle città e che, configurano nuove pratiche sociali e urbane. La storia ci mostra come, da sempre, lo spostamento dei popoli abbia determinato sviluppi sia dal punto di vista demografico, storico, culturale, economico all’interno dei paesi ma, allo stesso tempo, ha modificato lo spazio urbano, in quanto portatori di culture tradotti in forme. Si pensi infatti, alle tante testimonianze, ancora presenti nelle città, in cui sono evidenti le diverse influenze (dal popolo greco, romano, arabo, ebreo, etc) che si pongono come valore di memoria e continuità. Rispett…
Imparare dall'architettura
2022
Il Laboratorio di progettazione architettonica della prima annualità si rivolge ad allievi che, per quanto non abbiano alcuna esperienza sulla pratica del progetto, sono chiamati, da subito, a confrontarsi con il fare progettuale, e ciò a differenza di quanto, in genere, accade in altri ambiti di apprendimento dell’esercizio di professioni specialistiche come quella dell’architetto. L’incipit, ovvero l’inizio, l’azione dell’incipĕre rappresenta, quindi, l’avvio, il principio, l’incominciare di un percorso formativo in cui tutti, benché neofiti, sono chiamati a un’immediata e iniziale frequenza del “saper fare” riguardo alla progettazione architettonica. E se il divenire dell’architettura, a…
INCIPIT LAB
2022
Il libro descrive un’esperienza didattica condotta dall’anno accademico 2015/2016 al 2017/2018 e segna l’avvio del coordinamento di Incipit Lab. Tale iniziativa ha offerto un confronto, a livello nazionale e internazionale, fra i laboratori di progettazione architettonica del primo anno accademico. La sperimentazione effettuata trova la sua origine nel coordinamento dei laboratori di primo anno del Corso di Studi in Architettura dell’Università degli Studi di Palermo con il coinvolgimento, inoltre, del Laboratorio di Architettura e Composizione I del Corso di Studi in Ingegneria Edile-Architettura, dello stesso Ateneo. Incipit Lab. propone, attraverso un coordinamento, giunto al suo sesto a…
Il progetto
2006
L'articolo si inserisce tra i contributi che documentano il percorso e il lavoro degli allievi del corso di Architettura e Composizione Architettonica I (Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura, a.a. 2005/06) nell'ambito del lavoro dal titolo "Un luogo di preghiera nel Parco d'Orléans a Palermo. Il progetto di uno spazio interreligioso". Il progetto e il percorso riflettono un'esperienza in cui i modi dell'architettura, attraverso la sua capacità dialogante con l'uomo e il suo tempo, elaborano e propongono nuovi stili di vita, esprimendo la tensione verso i valori della modernità.
Il ruolo urbano delle biblioteche
2014
Le biblioteche, nel corso della storia, grazie alla loro capacità di costituirsi come centralità hanno modellato lo spazio socio-culturale della città ed influenzato molte dinamiche urbane. È accaduto in passato, basti pensare (tra le tante) alle vicende che hanno coinvolto il Cassaro (intrinsecamente legato alla presenza del Collegio Massimo dei Gesuiti, poi Biblioteca Nazionale e infine Regionale) e, in modo diverso, a certi fenomeni in atto oggi in alcuni quartieri della città con le diverse sezioni territoriali della Biblioteca Comunale. Esiste, dunque, un rapporto di omologia tra la struttura urbana e le biblioteche che, se ripensate, possono farsi motrici della rigenerazione urbana e …