Search results for " Urbanistica"
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LA SUSSIDIARIETA' PRESA SUL SERIO: IL CASO DEI BENI CULTURALI "URBANISTICI" TRA TUTELA PARALLELA E SISTEMA MULTIPOLARE INTEGRATO
2008
Ancorché vari studiosi se ne professino autentici sostenitori e, particolarmente sensibili alle istanze autonomistiche, ne propugnino un accrescimento in virtù del nuovo status costituzionale, non pare che gli enti locali abbiano acquisito una sufficiente consapevolezza della propria autonomia. La visione sistematica della dottrina ha il merito, finora sottaciuto, di avere palesato la maggiore efficacia di una tutela urbanistica locale in ordine ai valori di contesto, testimonianza materiali di civiltà, che - al pari di quanto avviene nel mondo dei privati, per i quali talora un bene poco pregiato può assumere grande valore affettivo – riescono ad esprimere autenticamente “la filosofia dell…
Siracusa: carte tematiche di analisi. Patrimonio culturale. Interazioni tra patrimonio costiero, servizi e attività culturali e domanda di cultura. F…
2008
Siracusa: carte tematiche di analisi. Patrimonio culturale. Interazioni tra patrimonio costiero, servizi e attività culturali e domanda di cultura. Feste e percorsi del sacro. Contesto 1, 2, 3, 4, 5. Definizione dei contesti, analisi dei rischi, rilevamento dei bisogni e delle aspettative. Buone pratiche: valutazioni e indirizzi per la promozione e la valorizzazione culturale dei waterfront
Radici della disciplina urbanistica e nuova frontiera della convivenza urbana
2009
PROGETTARE L’ADATTAMENTO. Resilienze di agricoltura urbana nel contesto europeo
2022
I crescenti fenomeni legati al cambiamento climatico spingono le città a sviluppare piani di resilienza che possano rispondere in termini di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Le strategie nature-based possono rappresentare una soluzione; tra queste l’agricoltura urbana può contribuire ad aumentare la resilienza dei tessuti urbani europei. Questa attività è stata più volte oggetto di interesse in periodi di crisi come impegno comunitario dai caratteri sociali, oltre che produttivi ed educativi. Attraverso un excursus storico e una successiva analisi di casi studio contemporanei, il paper fornisce strumenti progettuali per intervenire nel costruito con strategie che spaziano dal…
Towards the ‘rurban’ scenario: plural forms of planning in Europe for a new alliance between city and countryside - Verso lo scenario ‘rurban’: forme…
2015
Nell’ultimo decennio si è manifestata una crescente attenzione alle relazioni di interdipendenza tra di- mensione urbana e dimensione rurale dello sviluppo territoriale. È un interesse alimentato dalla diversa percezione con cui ormai viene colto il rapporto tra città e campagna, tra economie urbane ed economie rurali, considerate dal pensiero economico-politico classico come due mondi separati. Questo processo è particolarmente visibile nel con- testo europeo, dove per ragioni non solo insediative e funzionali, ma anche economiche, sociali e culturali l’avvento di modelli di sviluppo post-industriali ha portato a più complesse forme di ibridazione tra modelli di sviluppo urbani e rurali. L…
Il ri-ciclo socialmente innovativo come attivatore di sviluppo urbano e regionale. I brownfield come contesto di analisi e azione.
The research topic is the re-cycling of brownfields with social innovative practices, and how it can activate the urban and regional development. The research analyses critically and interprets the re-cycle theory (Marini and Bocchi 2014; Carta 2014) developed by the Italian Research “Re-cycle Italy” (PRIN) focusing on its social innovative aspects (Moulaert et al., 2005; Phills et al., 2008, Tekin and Tekdogan, 2015). Nowadays, the community-based planning is essential for the spatial regeneration processes. These realities generate a new sense of consciousness and a huge network of local activists, social enterprises able to develop the place in an incremental way. Therefore, it is import…
Postpandemic Urban Habitat in the Age of Contamination
2020
The challenge for post-pandemic urban habitats will be to recover their natural polycentrism, the diversity of their neighborhoods which, ceasing to be fragile suburbs, return to being places of lives and not just of homes, bridging the educational, working, cultural, digital divides, acquiring micro-places of public health and self-sufficient energy communities. I imagine cities of a renewed urban proxemic made up of "augmented urban communities" (according to the principles I described earlier) that reduce their frantic centripetal mobility and that facilitate a more measured mobility guaranteeing the answer to many needs within 15 minutes from home (the “15-minute city”, as already launc…
Postmetropoli in contesti al 'margine'
2014
Il sud Europa, ad eccezione del nord Italia, è considerato come una porzione 'marginale', la 'meno globale' del continente e fino a poco tempo fa c'era chi lo dipingeva come appartenente al 'Terzo Mondo'. La Sicilia e considerata al limite di questa 'marginalità' e, per molte ragioni, lo è. Eppure, nuovi processi sono in corso. I territori siciliani stanno attraversando notevoli fasi di cambiamento fisico, sociale ed economico, mostrando una transizione, per molti aspetti inedita, verso forme post-metropolitane. Si tratta di aree per molti aspetti paradigmatiche in grado di restituire le diverse nature del 'post' sotto il profilo spaziale, economico, demografico e sociale. Si affronterà, d…
Strategy to re-active an urban landscape
2018
To re-activate an urban landscape, through a complex system of relationships, needs a goal: trigger a course of identification based on cultural heritage like an “ID card”. To do this, without losing the historical common memory, culture doesn’t have to be only for the “elite” but has to begin the raw nerve of the development. When Kevin Lynch wrote about wayfinding, it was not for tourists but for inhabitants whom daily live in that place: the field of “orientation” was essential for him like it was for Camillo Sitte. This theorist of urban planning (not fully understood) said that “the space and the city are important if they are active” and Wieczorek explains that “active” means the rule…
Città e organismi territoriali. Verso un approccio olistico alle crisi dell’Antropocene
2021
From the second half of the nineteenth century, urban planning was understood, according to a top-down approach managed by government systems, as a cure for the city affected by the disease, injustice, and violence. This approach, aimed at regulating the behaviour of producers in cities and territories, aims at favouring the strongest economic and social actors to the detriment of the weakest social tissues. Today, the various factors of economic and social crisis, which act on a global scale, have made the picture of inequalities even more complicated and uncertain than in the past. Consequently, the technocratic responses provided by central governments are no longer enough and indeed som…