Search results for " Valorizzazione."
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Le Linee guida per la valorizzazione del patrimonio Unesco. Uno studio dei siti siciliani.
2015
Il contributo fornisce un quadro articolato e approfondito dei siti che in Sicilia sono stati dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Nello specifico degli obiettivi di questo lavoro, ciò sarà affrontato attraverso un’attenta analisi comparativa delle politiche di tutela, di conservazione e di valorizzazione definite per ciascun sito, illustrando gli obiettivi, le strategie e le metodologie percorse per la loro implementazione. L’analisi comparativa delle politiche di sviluppo progettate per questi siti si baserà, inevitabilmente, sullo studio dei Piani di Gestione che sono stati redatti per la candidatura dei siti a Patrimonio Mondiale dell’Umanità. In sintesi, il Pia…
Una lettura del dato archeologico di Mura Pregne attraverso le tecnologie GIS
2012
Il litorale di Siculiana Marina e la riserva di Torre Salsa: tutela e valorizzazione
2009
Negli interventi di gestione integrata del territorio ha assunto particolare importanza, negli ultimi anni, il tema della tutela delle coste. Già nel maggio 2002, il Parlamento Europeo, ha fornito alle Regioni indirizzi generali di pianificazione e criteri di difesa delle coste da prendere come riferimento nell’elaborazione di piani e programmi di gestione integrata in modo da contenere il cosiddetto “rischio costiero”. Tale fenomeno è causato da diversi fattori che agiscono su due versanti distinti. Da un lato, le pressioni sul territorio prodotte, ad esempio, dall’innalzamento del livello del mare, dalla cementificazione delle coste, dal mancato apporto di sedimenti, dall’altro, quello le…
Il patrimonio naturale tra tutela e valorizzazione
2010
Le linee guida per la valorizzazione del patrimonio UNESCO. Uno studio dei siti siciliani.
La premessa necessaria al progetto di ricerca ha le sue radici nell’idea ormai consolidata che oggi la cultura, soprattutto nella sua accezione di “Patrimonio” naturale, culturale materiale e immateriale, si configura come una fondamentale risorsa e leva per realizzare lo sviluppo sostenibile dei territori. Il patrimonio culturale e naturale è una fonte di ricchezza: contribuisce allo sviluppo dell’uomo e la sua tutela svolge un ruolo importante nel progresso dell’umanità. Tale approccio implica il recupero della cultura come elemento che ha assunto, nel tempo, caratteri meno banali, più articolati, affiancando alla conservazione e alla valorizzazione del bene culturale, la produzione di…
Un archivio digitale per raccontare Ustica
2022
Ustica è un pezzettino di terra nel Mediterraneo. Tutti i suoi numeri sono piccoli, quelli che ne definiscono l’area, il perimetro, l’altitudine, le distanze, gli abitanti; ma questi sono inversamente proporzionali all’importanza della sua storia, quella di una terra emersa, residuo di un esteso apparato vulcanico che vive inabissato sotto il mare. Ustica è collocata a nord-ovest di Palermo da cui dista circa 67 km, così vicina in linea d’aria da far parte della sua area metropolitana, con una superficie che copre poco meno di 9 kmq, e una popolazione, inferiore ai 1500 abitanti. Le più antiche forme di vita sull’isola risalgono al Neolitico, a cui seguirono gli insediamenti di diversi …
Paesi abbandonati e il ritorno della vita con l'arte
2020
In Italia, nella seconda metà del Novecento, numerosi furono i centri urbani abbandonati, a causa, ad esempio, dell’emigrazione, dei dissesti idrogeologici e degli eventi sismici. In Sicilia, i paesi di Gibellina, Salaparuta, Poggioreale, nella provincia di Trapani e Montevago, nella provincia di Agrigento, dopo il terremoto, del gennaio 1968, che colpì la parte occidentale dell’Isola, furono abbandonati e, negli anni successivi, ricostruiti, anche in siti distanti. Certamente l’attenzione iniziale fu rivolta alla costruzione delle nuove città, mentre dopo i danni dovuti alle scosse sismiche i resti degli antichi paesi furono lasciati al loro lento ed inesorabile degrado. Più recentemente, …
Vucciria a Palermo: narrazioni contemporanee da Guttuso alla Street Art
2020
Piazza Caracciolo nella Vucciria a Palermo era una dei più antichi e un tempo floridi mercati della città. Purtroppo lo spopolamento prima e l’abbandono del mercato dopo ha determinato la decadenza dello stesso e della sua consistenza storica architettonica. La Vucciria, in età contemporanea, è stata ispiratrice di artisti, scrittori e registi, che come Guttuso, Sciascia, Taravella e Camilleri, che l’hanno immortalata nelle loro opere. Un rinnovato interesse alla conservazione e valorizzazione dell’area oggi è pure espresso dalla Street Art, che si aggiunge e indica una nuova vita per la città storica. Piazza Caracciolo in the Vucciria in Palermo was one of the oldest and once flourishing m…
L’allevamento bovino nella valle del Torto: un caso di zootecnia sostenibile in Sicilia
2011
In spite of not being the main activities of Sicilian agriculture, zootechny plays a very important social role, even more than economic, for a large part of Sicily. The crisis that has hit the industry since early 2000s, and particularly cattle livestock, caused the closure of many holdings and a strong decrease in the number of animals bred, both meat and dairy cattle. The beef cattle population in the Valle del Torto, in the province of Palermo (area covered by this study), for many decades has significantly contributed to the development of a rural community that trough this activity created his own wealth, income and economic stability. The crisis that over the last decade has affected…
INTEGRAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL RUDERE ARCHEOLOGICO NEI CONTESTI URBANI STORICIZZATI
2013
L'archeologia urbana è una fonte importante di informazioni per conoscere la storia e la cultura di una città. Promuovere la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione dei siti urbani storici e archeologici è fondamentale per ricostruire la dimensione diacronica e diatopica del passato, attraverso l'uso di strumenti cognitivi e delle competenze tecniche. E’ fondamentale conferire ai resti del passato nuovi significati e adeguate complessità sia di tipo urbanistico-funzionale, che di tipo architettonico-simbolico. L’archeologia dovrebbe proporsi come uno strumento concreto di costruzione della memoria culturale.