Search results for " Zen"
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Frammenti di città e periferie: i quartieri Borgo Ulivia e Zen di Palermo
2009
Lettura interpretativa di due significativi quartieri della periferia di Palermo: Borgo Ulivia e lo ZEN. Il primo quartiere, situato a sud del centro storico si trova il quartiere, è compreso tra la circonvallazione, il tracciato del fiume Oreto e la via Villagrazia. Quest’ultima costituisce il limite nord del piano urbanistico per Borgo Ulivia, in buona parte disatteso, elaborato dagli architetti Giuseppe Caronia, Luigi Epifanio, Vittorio Ziino e dall’ingegnere Vincenzo Nicoletti. All’interno di questo grande insieme, si distingue il Nucleo sperimentale a Borgo Ulivia (1956-1962) progettato e realizzato da Giuseppe Samonà (capogruppo), Antonio Bonafede, Roberto Calandra e Edoardo Caraccio…
Insulae, vincoli e preesistenze. L’insula “OE” e il cortile Gnazziddi
2012
Il sistema delle residenze riconfigura l’isolato. Un fronte continuo verso l’insula 0E riafferma il principio del progetto di concorso del ’70 della rue corridor; una rarefazione verso est consente un dialogo con le preesi- stenze più minute: agrumi, robinie e l’edilizia di cortile Gnazziddi. Al centro è custodito il giardino, verso cui tutte le case si affacciano e dal quale si sviluppano percorsi in cerca di precise relazioni con il contesto. The proposed residential building completes the partially built block. A continuous front facing the insula 0E reconfirms the concept of rue corridor, while an informal disposition of single houses on the eastern side connects with the buildings and …
“Lo Zen a Palermo. La de-costruzione di un nucleo urbano autosufficiente”,
2008
Si ripercorrono le fasi della costruzione del quartiere Zen a Palermo e delle ragioni pratiche e ideologiche che le accompagnano per ritrovare, al di là dello stigma di mostro architettonico fonte di degrado sociale operata dai media, i segni fisici di una ricercata discontinuità del progetto urbanistico che si traducono in ostilità dell’ambiente fisico.
Il centro del quartiere ZEN. La piazza Gino Zappa
2012
Sull’asse centrale del quartiere San Filippo Neri, in continuazione della via Fabio Besta, a est della via Lanza di Scalea si trova un grande vuoto delimitato dagli edifici dello ZEN 1. Nel progetto originario dello ZEN 1, elaborato dagli ingegneri Salvatore Biondo e Salvatore Mario Inzerillo nel 1966, questo spazio doveva essere ancora più ampio e delimitato da una cortina edilizia che si sarebbe estesa anche nella parte dove poi è stato realizzato lo ZEN 2. Il grande vuoto centrale, per quanto ridotto rispetto alla previsione iniziale, è oggi una sommatoria di infrastrutture viarie che lambiscono un’area priva di rilevanza urbana. Si propone di trasformare questo slargo informe in una pia…
Il quartiere ZEN e la Piana dei Colli. Un parco attorno al quartiere.
2012
La planimetria originaria del progetto di Amoroso, Bisogni, Gregotti, Matsui e Purini, prevedeva tre fasce di insulae e altrettante fasce di attrezzature, una centrale e due esterne a sud e a nord. Queste ultime costituivano, morfologicamente, le due testate del quartiere. Tuttavia la realizzazione del progetto del ’70 rimase incompleta e le fasce dei servizi non furono costruite. Le previsioni originarie non sono più realizzabili a causa di diversi fattori: il sistema di vincoli imposti dalla Soprintendenza dei Beni Architettonici e Ambientali, la realizzazione di alcune scuole a sud del quartiere – differenti per forma e posizione rispetto all’idea iniziale – la presenza, nell’area verde …
Ferdinando Fava, Banlieue de Palerme. Une version sicilienne de l'exclusion urbaine, Parigi, L'Harmattan, 2007, 386 pp.
2008
Recensione del volume di Ferdinando Fava.
Anti-Zeno-based dynamical control of the unfolding of quantum Darwinism
2020
We combine the collisional picture for open system dynamics and the control of the rate of decoherence provided by the quantum (anti-)Zeno effect to illustrate the temporal unfolding of the redundant encoding of information into a multipartite environment that is at the basis of Quantum Darwinism, and to control it. The rate at which such encoding occurs can be enhanced or suppressed by tuning the dynamical conditions of system-environment interaction in a suitable and remarkably simple manner. This would help the design of a new generation of quantum experiments addressing the elusive phenomenology of Quantum Darwinism and thus its characterization.
Sensitivity of UVER enhancement to broken liquid water clouds: A Monte Carlo approach
2016
The study uses a Monte Carlo radiative transfer model to examine the sensitivity of the UV erythemal radiation (UVER) enhancement to broken liquid water clouds of the cumulus and stratocumulus type. The model uses monochromatic radiation at 310 nm corresponding approximately to the peak of the product between irradiance and the erythemal curve. All scattering, absorption, extinction coefficients, and spectral albedos are tuned to this wavelength. In order of importance, fractional cloud cover, the area of individual cloud patches, and cloud thickness exert a strong influence on the enhancement, with smaller contributions from cloud optical depth, cloud base height, and solar zenith angle. I…
Zeno-like phenomena in STIRAP processes
2011
The presence of a continuous measurement quantum Zeno effect in a stimulated Raman adiabatic passage is studied, exploring in detail a sort of self-competition of the damping, which drives the system toward a loss of population and, at the same time, realizes the conditions for optimizing the adiabatic passage.
Sensitivity of Measurement-Based Purification Processes to Inner Interactions
2017
The sensitivity of a repeated measurement-based purification scheme to additional undesired couplings is analyzed, focusing on the very simple and archetypical system consisting of two two-level systems interacting with a repeatedly measured one. Several regimes are considered and in the strong coupling (i.e., when the coupling constant of the undesired interaction is very large) the occurrence of a quantum Zeno effect is proven to dramatically jeopardize the efficiency of the purification process.